Elettrico e colorato, Quadro Vehicles Oxygen al Valentino

Due le scelte possibili, con motori equivalenti a 50 cc e 125 cc

Motori Due Ruote
Chiudi Elettrico e colorato, Quadro Vehicles Oxygen al Valentino (ANSA) Elettrico e colorato, Quadro Vehicles Oxygen al Valentino

 L'Oxygen, scooter elettrico a ruote alte firmato Quadro Vehicles, debutta a Torino tra supercar da sogno e vetture da utilizzare tutti i giorni, nell'edizione 2019 del Salone Parco Valentino e Gran Premio (19-23 giugno). Il nuovo ruote alte dell'azienda elvetica è dotato di due batterie estraibili che garantiscono un'ottantina di chilometri di autonomia.

Si tratta di un mezzo leggero e colorato che pesa solo 93 kg e viene proposto in due varianti, con motori equivalenti a un 50 cc e a un 125 cc: in listino entrambe a 4.799 euro, sono offerte con 5 anni di garanzia. Grazie all'Ecobonus 2019 possono godere di agevolazioni all'acquisto che arrivano fino al 30% del prezzo.

Lungo 1.855 mm, alto 1.025 mm, largo 680 mm, con un passo di 1.290 mm e un'altezza da terra della sella di 810 mm, dotato di ruote da 16", l'Oxygen si può guidare con patente B e tra pilota, passeggero e carico può trasportare un massimo di 245 kg. Le sue pile si caricano in meno di 6 ore con il carica batterie standard da 5 Ampere, ma nella gamma accessori ne è previsto uno anche da 10A che permette di dimezzare i tempi per il pieno. Ordinabile nelle tinte giallo, azzurro e blu metallizzato, dispone di una App dedicata con informazioni sul prodotto e sulle batterie, con cui si può configurare lo schermo del mezzo in tre diverse modalità.

Omologato per due persone, l'equivalente al 50 cc ha un motore della potenza di 2,65 kW, raggiunge i 45 km/h di velocità massima e vanta un'autonomia di 84 km.

Il 'tipo' 125 cc si differenzia per la potenza incrementata a 3 kW, l'autonomia di 80 km e l'andatura di punta portata a 70 km/h.

L'Oxygen è disponibile alla rassegna piemontese per test di guida, prenotabili allo stand. "Si tratta di un mezzo di alta qualità - sottolinea Paolo Gagliardo, Ceo della Casa ticinese di Vacallo -, divertente da guidare e particolarmente adatto per muoversi nel traffico cittadino e nelle aree a ZTL. Silenzioso, coniuga perfettamente la sicurezza e la tecnologia, tipica dei prodotti firmati Quadro Vehicles, al piacere di una guida leggera e rispettosa dell'ambiente".(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Pochi infermieri in pediatria, aumenta il rischio di mortalità per i bimbi

Allarme Fnopi, standard di sicurezza al di sotto della media negli ospedali

Salute & Benessere Sanità
Chiudi  (ANSA)

Secondo gli standard di sicurezza, ogni infermiere dovrebbe seguire 4 pazienti, tuttavia la media negli ospedali pediatrici è di un infermiere per 6,6 pazienti, 2,6 pazienti in più del previsto. Secondo la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), "per ogni paziente extra il rischio di mortalità a 30 giorni aumenta del 7%. Con due pazienti e mezzo in più arriva al 17-18%.

Sommando poi i dati delle attività infermieristiche mancate, il rischio di mortalità per i bambini ricoverati arriva al 25-26%". "Sono dati che grazie alla buona volontà dei professionisti e alla capacità del management delle aziende non si sono realizzati, ma il livello di allarme è alto e di questo si deve tenere conto al momento della scelta delle politiche di programmazione.

Oggi abbiamo una carenza di infermieri in costante aumento", dice la presidente di Fnopi Barbara Mangiacavalli commentando lo studio presentato in Senato, realizzato da 12 aziende ospedaliere pediatriche aderenti all'Aopi, l'Associazione degli Ospedali pediatrici Italiani che aderisce alla Fiaso, la Federazione delle aziende sanitarie pubbliche. Stando all'indagine dei ricercatori del Gruppo di studio italiano RN4CAST@IT-Ped, il rapporto pazienti-infermiere dovrebbe essere di 3 o 4 a 1 nelle aree chirurgica e medica, di 1 o persino 0,5 per le aree critiche come terapie intensive e rianimazioni. Numeri lontani dalla realtà rilevata dall'indagine, che ha calcolato un rapporto di 5,93 per la chirurgia, 5,7 per quella medica e 3,55 per l'area critica.

La carenza di personale in genere finisce anche per dover impegnare i già pochi infermieri in attività che infermieristiche non sono: come eseguire richieste di reperimento materiali e dispositivi, compilare moduli per servizi non infermieristici, svolgere attività burocratiche o più banalmente rispondere al telefono. Il report sottolinea che a causa del super lavoro il 32% degli infermieri è finito nell'area del "burnout", la sindrome da esaurimento emozionale che colpisce chi per professione si occupa delle persone.

"I risultati dell'indagine, pur focalizzati su un aspetto particolare e delicato dell'assistenza com'è quella rivolta ai più piccoli, mostrano ancora una volta che senza il contributo fondamentale dei professionisti e di un management all'altezza, il nostro Servizio sanitario nazionale sarebbe già naufragato da un pezzo", ha affermato il Presidente di Fiaso, Francesco Ripa di Meana.

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Parco Valentino, a Torino il salone dell'auto a cielo aperto

54 brand con modelli di ieri e di oggi. Dal 19 al 23 giugno

Motori Attualità
Chiudi Parco Valentino (ANSA) Parco Valentino

Icone, modelli storici, celebrazioni di competizioni storiche: mancano poche ore al taglio del nastro di Parco Valentino, il Motor Show di Torino che si svolgerà da domani 19 giugno a domenica 23. Uno spettacolo a cielo aperto, gratuito per il pubblico, con 54 brand e una folta rappresentanza di auto elettriche e ibride plug-in, modelli iconici e classici, novità e anteprime presentate per la prima volta al pubblico.
    "Si tratta di un'edizione speciale - sottolinea il presidente Andrea Levy - alla quale hanno creduto 54 brand che porteranno anteprime e novità di prodotto. Un'edizione da record, con la Parata di Formula 1 e la parata dei Presidenti come momenti più emozionali, e di anniversari che saranno celebrati, come quello dei 20 anni di Pagani, 110 di Bugatti, i 100 di Citroen, i 70 di Abarth, i 60 di Mini, i 30 di Mazda MX-5, 25 di Fiat Coupè".
    Il pubblico potrà visitare gli stand di Parco Valentino 2019 entrando dai tre ingressi ufficiali, Villoresi, Nuvolari e Ascari, e anche in quest'edizione è confermato l'orario prolungato fino alle 24. Aprirà il salone dinamico l'esibizione di Formula 1 domani alle 20, la sfilata di race car che sfilerà nel circuito cittadino chiuso al traffico, tra via Roma, piazza San Carlo e piazza Castello. Il via lo darà la Ferrari Formula 1 di Michele Alboreto, a seguire le altre regine del motorsport e poi la President Parade, la Journalist e la Supercar Night Parade, appuntamento per i 300 collezionisti iscritti da tutta Italia.
    Giovedì sarà il giorno della celebrazione del 70mo anniversario di Abarth, con alcune delle auto dello Scorpione in mostra in piazza Vittorio Veneto. Sabato 22 giugno le candeline da spegnere saranno 100, quelle della festa di compleanno di Citroën che sarà festeggiata con il raduno delle 100 più belle e rappresentative auto del marchio. 100 Citroen per 100 anni è l'evento al quale parteciperanno tutti i club italiani che, con le loro auto da collezione. La sera la Mole Antonelliana sarà illuminata per l'occasione. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


A maggio +0,04% immatricolazioni in Europa, nei 5 mesi -2%

Dati Acea. Fca, -8,3% in Europa a maggio, quota al 7%. Crescita record Lancia +30,8%

Motori Industria
Chiudi Auto: a maggio +0,04% in Europa, nei 5 mesi -2 (ANSA) Auto: a maggio +0,04% in Europa, nei 5 mesi -2

Il mercato europeo dell'auto chiude il mese di maggio con un segno positivo. Le immatricolazioni nell'Europa dei 28 più le nazioni Efta (Svizzera, Islanda e Norvegia) - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori dell'auto - sono state 1.443.708, lo 0,04% in più dello stesso mese del 2018. Nei primi cinque mesi del 2019 sono state vendute 6.935.028 vetture, con un calo del 2% sull'analogo periodo dell'anno scorso. 

Fca, -8,3% in Europa a maggio, quota al 7%
Nei cinque mesi -8,6% vendite brand gruppo

Il gruppo Fca ha immatricolato a maggio 101.244 auto nell'Europa dei 28 più Paesi Efta, l'8,3% in meno dello stesso mese del 2018. La quota è scesa dal 7,7 al 7%. Nei cinque mesi il gruppo ha venduto 450.138 auto, con un calo dell'8,6% sull'analogo periodo dell'anno scorso e la quota passa dal 7 al 6,5%.

Fca, crescita record Lancia, in primi 5 mesi +30,8%
Nei 5 mesi aumentano vendite Jeep. In calo Alfa Romeo

Il brand Lancia ha registrato nei primi cinque mesi dell'anno 30.400 immatricolazioni con una crescita record del 30,8%. Oltre 6.000 le vetture vendite a maggio (+19,8%). Lo sottolinea Fca in una nota. Jeep nei primi cinque mesi dell'anno aumenta le vendite del 2,1% rispetto al 2018, con numerosi modelli in crescita: Wrangler (+72,8%), Cherokee (+13,2%) e Renegade (+5,3%). E' in calo invece il brand Alfa Romeo che registra 4.600 immatricolazioni a maggio (-49,3%) e 24.067 nei cinque mesi (-42,5%), ma ottiene un positivo risultato in Spagna (+25,7% nei 5 mesi). La Stelvio è la vettura più venduta del 2019 nel suo segmento mentre Giulia si conferma nelle prime posizioni tra le berline. "Ottimi risultati" per Fiat 500 e Fiat Panda. La prima è la più venduta del segmento A nel mese (+18,1%), la seconda nel progressivo annuo (+15,5%): insieme a maggio hanno nella categoria una quota del 33,6%. In Germania le vendite di Fca aumentano del 2% rispetto a maggio 2018 e del 2,9% nell'anno; in Polonia crescono del 6,2% nel mese e del 6,4% nei cinque mesi.

Auto: Promotor, stagnazione vendite in Europa
Incertezza economica e demonizzazione del diesel frenano domanda

Il mercato dell'auto europeo è "in stagnazione, anche se su un volume abbastanza elevato che consente di ipotizzare per l'intero anno 15.200.000 immatricolazioni. Lo sottolinea il Centro Studi Promotor. "E' un livello di tutto rispetto - commenta il presidente Gian Primo Quagliano - anche se è ancora relativamente lontano (-5%) dal massimo di 16.000.000 di immatricolazioni del 2007. Il quadro economico europeo è ancora in crescita e vi sarebbero le condizioni per un ulteriore sviluppo della domanda di auto se non vi fosse la forte penalizzazione introdotta dalla demonizzazione del diesel che sta inducendo molti automobilisti a rinviare la sostituzione dei loro vecchi diesel". Il 70% delle immatricolazioni si concentra nei cinque maggiori paesi. Il mercato maggiore tra i 'big', quello tedesco, a maggio registra un incremento del 9,1% grazie a due giornate lavorate in più senza le quali la crescita sarebbe stata zero (+1,7% nei 5 mesi). In Francia le immatricolazioni sono cresciute in maggio dell'1,2% nonostante un calo dell'11,2% per le vetture diesel con un bilancio dei cinque mesi in sostanziale pareggio (-0,05%). In Italia si registra un piccolo calo in maggio (-1,2%) e leggermente più accentuato nel periodo (-3,8%), con una pesante penalizzazione del diesel (-24,1%) a vantaggio delle soluzioni a benzina (+23,9%). Nel Regno Unito le immatricolazioni calano del 4,6% in maggio e del 3,1% nel periodo e pesante è il tributo pagato dalle auto a gasolio (-18,3%). Infine la Spagna accusa un calo del 7,3% dovuto a difficoltà nelle vendite a privati e per noleggio. "Tra l'altro la stragrande maggioranza degli automobilisti che abbandonano il diesel - spiega Quagliano - opta per vetture a benzina con emissioni di CO2 superiori a quelle delle auto diesel. Sarebbe opportuno che i Governi adottassero provvedimenti per rendere meno devastante la crociata contro il diesel".

Auto: Anfia, mercato stabile dopo 8 mesi di calo
Per il 2019 stima immatricolazioni in leggero calo
"A maggio 2019, il mercato auto europeo conferma i volumi dello stesso mese dello scorso anno (+0,0%) dopo otto mesi consecutivi di calo". Lo sottolinea Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia. La domanda - spiega - è stata trainata principalmente dai Paesi nuovi membri, dove le immatricolazioni sono aumentate del 6,2% nel mese, anche grazie a un miglior andamento dell'economia in quest'area, nel primo trimestre 2019 rispetto a quella dell'Europa a 15. Le vendite di vetture diesel risultano in flessione a due cifre per Spagna (-26%), Italia (-20%), Regno Unito (-18%) e Francia (-11%) e in crescita a due cifre per la sola Germania (+16%), dopo la contrazione dello 0,9% riportata ad aprile, la prima del 2019. La riduzione delle immatricolazioni di auto diesel nel periodo gennaio-maggio in questi cinque Paesi è del 15%, con una perdita, in termini di volumi, che supera le 280.000 unità. "Difficile fare previsioni - dice Scudieri - sull'andamento di un mercato europeo influenzato da tanti fattori economici, politici e, non ultimi, normativi - considerando l'impatto dei target di riduzione delle emissioni di CO2 al 2021, al 2025 e al 2030 sui piani di sviluppo dei costruttori europei di auto. Le stime attuali parlano di volumi di immatricolazioni in leggera contrazione per il 2019".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Lo sguardo espressivo dei cani voluto dall’uomo

Ne ha orientato l’evoluzione

Scienza & Tecnica News
Chiudi Lo sguardo espressivo dei cani è stato selezionato dall'uomo nel corso dell'evoluzione (fonte: The University of Portsmouth) (ANSA) Lo sguardo espressivo dei cani è stato selezionato dall'uomo nel corso dell'evoluzione (fonte: The University of Portsmouth)

È stato l’uomo a selezionare nei cani la capacità di esprimere emozioni con l’espressione degli occhi, attraverso il movimento delle sopracciglia. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia Nazionale delle Scienze americana (Pnas) dal gruppo dell’Università inglese di Portsmouth coordinato da Juliane Kaminski.

Gli autori della ricerca hanno confrontato la muscolatura facciale di 33 cani domestici con quella di 13 esemplari del suo parente più stretto, il lupo selvatico. Hanno, così, individuato alcune differenze nella muscolatura intorno agli occhi e alle sopracciglia. Movimenti, come sollevare le sopracciglia fino ad assumere una forma quasi ‘a virgola’ tipica di un essere umano quando prova tristezza, che rendono lo sguardo del fedele amico dell’uomo molto espressivo.


In rosso le differenze tra la muscolatura degli occhi del cane, a sinistra, e del lupo (fonte: Tim Smith/artist)



 “Siamo stati proprio noi esseri umani a partire dall’addomesticazione del cane più di 33.000 anni fa - osservano i ricercatori - a indirizzare in qualche modo l’evoluzione della loro espressività nel segno di una maggiore capacità di comunicazione con l’uomo. In questo modo, grazie alle nostre preferenze - hanno concluso gli esperti - abbiamo contribuito in modo indiretto a rendere il loro sguardo particolarmente espressivo”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nel mondo una persona su tre senza acqua potabile sicura

Rapporto Unicef-Oms,metà globo non ha accesso a servizi sanitari

Salute & Benessere Sanità
Chiudi acqua sicura potabile (ANSA) acqua sicura potabile

Nel mondo, una persona su tre non ha accesso all'acqua potabile sicura. Lo rivela il rapporto 'Progress on drinking water', di Unicef e Organizzazione mondiale della sanità, che punta i riflettori sulle disuguaglianze nell'accesso alla risorsa acqua. Non solo: "Più della metà del mondo - denunciano - non ha accesso a servizi igienico-sanitari sicuri". Il "mero accesso all'acqua non basta.
    Se è sporca o insicura, non stiamo aiutando i bambini a livello globale", afferma Ann Naylor dell'Unicef.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ferrari 488 GTE EVO domina categoria alla 24 Ore di Le Mans

Vittoria numero 36 per il Cavallino, con V8 turbo da 500 Cv

Motori Attualità
Chiudi Ferrari 488 GTE EVO domina categoria alla 24 Ore di Le Mans (ANSA) Ferrari 488 GTE EVO domina categoria alla 24 Ore di Le Mans

La Ferrari 488 GTE EVO numero 51 - guidata da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra - della AF Corse ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2019 nella categoria LM GTE Pro. E' la 36esima volta che una vettura del Cavallino passa vittoriosa alla bandiera scacchi di fine gara, la 27ma vittoria di classe che si va a sommare alla prestigiose 6 vittorie assolute, la prima delle quali proprio 70 anni quando Luigi Chinetti e Lord Selsdon dominarono la massacrante 24 ore al volante della 166 MM Barchetta Touring. Per la 488 GTE si tratta della prima vittoria in classe GTE-Pro nella classica francese, come del resto per i tre piloti dell'auto numero 51. La vittoria alla Ferrari e al team AF Corse mancava dalla stagione 2014, quando era stata ottenuta con Toni Vilander, Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni. Podio anche in classe GTE-Am grazie alla 488 GTE di JMW Motorsport con Jeff Segal, Wei Lu e Rodrigo Baptista.

GTE-Pro. ''Come abbiamo sempre dichiarato - ha ricordato Antonello Coletta responsabile di Ferrari Attività Sportive GT - volevamo gareggiare a pari condizioni con gli avversari ed è quello che è successo in questa edizione della 24 Ore di Le Mans. Durante la gara siamo stati in grado di fare vedere quanto talento ci sia dentro la Ferrari e nello splendido gruppo di AF Corse.

Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra sono stati perfetti e hanno saputo massimizzare la strategia messa a punto splendidamente dai nostri tecnici e dagli uomini di Amato Ferrari (il titolare di AF Corse, solo omonimo della celebre Casa automobilistica e del grande Enzo / ndr). Sono estremamente orgoglioso, meritavamo di tornare a vincere questa gara nella classe GTE-Pro da un pezzo e averlo fatto a esattamente 70 anni dalla prima vittoria del 1949 è un ulteriore motivo di gioia.

Chiudiamo questa stagione con il sorriso sulle labbra, anche se ci dispiace per il ritiro della vettura 71, e siamo contenti per i risultati ottenuti in classe GTE-Am. Quanto abbiamo portato a casa oggi ci spinge a dare ancora di più in preparazione per la nuova stagione che prenderà il via a settembre''. La Ferrari 488 GTE è praticamente gemella della GT3 e viene realizzata convertendo questo modello di base con uno specifico kit aerodinamico. Costruita dalla Michelotto Automobili di Padova, monta un motore 4.0 V8 biturbo da 500 Cv GTE, mentre la 488 GT3 arriva a 550 Cv accoppiato al cambio trasversale XTrack.

Nella GTE - come nella GT3 - è presente uno splitter dalle notevoli dimensioni, rialzato al centro per convogliare i flussi nel diffusore posteriore mentre i flap laterali servono a canalizzare al meglio l'aria.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Le nuvole di Marte nascono dal 'fumo' delle meteore

Meccanismo simulato al computer può svelare il clima del passato

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La simulazione delle nuvole che aleggiano a 30 chilometri dal suolo (fonte: Victoria Hartwick) (ANSA) La simulazione delle nuvole che aleggiano a 30 chilometri dal suolo (fonte: Victoria Hartwick)

'Fumo' di meteore: ecco l'ingrediente segreto che potrebbe celarsi dietro la formazione delle nuvole simili a zucchero filato che aleggiano su Marte a 30 chilometri dal suolo. Sottili e difficili da vedere, sono comunque in grado di influenzare la temperatura e il clima: per questo potrebbero essere la chiave per ricostruire il passato del Pianeta Rosso e le condizioni che avrebbero permesso la presenza di acqua liquida in superficie.

A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience dai ricercatori dell'Università del Colorado a Boulder. Secondo le loro stime, su Marte impatterebbero ogni giorno dalle due alle tre tonnellate di materiale meteorico, che inietterebbero un enorme volume di polvere ghiacciata in atmosfera, una sorta di 'fumo meteorico' le cui particelle ghiacciate fungerebbero proprio da nucleo di condensazione per la formazione delle nubi, secondo quanto emerge da diverse simulazioni al computer.

I risultati suggeriscono che queste nuvole, simili a zucchero filato, potrebbero avere un importante impatto sul clima del pianeta: ad altitudini elevate, per esempio, potrebbero far alzare o abbassare la temperatura anche di 10 gradi. "Eravamo soliti pensare alla Terra, a Marte e agli altri corpi come a pianeti autonomi nel determinare il loro stesso clima - commenta la prima autrice dello studio, Victoria Hartwick - ma il clima non è indipendente da quello che accade nel Sistema solare circostante".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Cina, in crisi mercato auto elettriche, crescono solo l'1,8%

Governo taglia sovvenzioni e boom del +300% resta un ricordo

Motori Sotto la Lente
Chiudi Cina, in crisi mercato auto elettriche, crescono solo 1,8% (ANSA) Cina, in crisi mercato auto elettriche, crescono solo 1,8%

Dopo cinque anni di incentivi governativi, che secondo gli analisti hanno 'drogato' le vendite, il mercato dei veicoli elettrici ed elettrificati in Cina ha improvvisamente perso vigore. Va detto che, come per il prodotto interno lordo e per altri indicatori sullo sviluppo di quella grande economia, il segnale del calo non è dato dal segno meno ma soltanto dal passaggio a incrementi a una cifra rispetto alle precedenti due. Da un totale di 97mila unità, fra BEV e PHEV, vendute ad aprile (+18% rispetto allo stesso mese del 2018, in maggio - riporta Automotive News China - si è passati in maggio a 104mila unità, che rispetto all'anno precedente rappresentano però un incremento di appena l'1,8%. Un trend che si è, dunque, chiaramente invertito, se è vero che negli ultimi 3 anni la crescita delle immatricolazioni di BEV e PHEV era stata in media del 50% dopo il boom del settore, che aveva oltrepassato il +300% nei primi anni di applicazione degli incentivi, cioè il 2014 e il 2015.

I cinesi affrontano ora la riduzione fino al 70% delle sovvenzioni (varata alla fine di marzo) e il divieto, posto dal Governo centrale a quelli locali, di aiutare il mercato con altri provvedimenti. Ad essere più colpiti - sottolinea Automotive News China - sono gli acquisti di modelli 100% elettrici (l'80% del mix di elettrificati) che erano i più sovvenzionati. Prima del taglio degli incentivi, era possibile coprire fino a metà del prezzo del veicolo nel caso della provenienza di marche locali di fascia popolare. Le probabilità di un ritorno al passato - cioè ad un mercato elettrificato molto vivace - sono ridotte, dato il rallentamento dell'economia nazionale e la determinazione di Pechino di eliminare gradualmente il programma di sussidi per BEV e PHEV entro la fine del 2020. Per contro la produzione di modelli elettrificati è in continua crescita - in maggio +17% a 112mila unità - e questo potrà probabilmente essere compensato in parte dall'aumento delle esportazioni, un canale che potrebbe evitare il disastro delle aziende cinesi che hanno puntato solo sull'elettrico.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

WRC: Budar (Citroen), per Ogier lotta a tre con Tanak e Neuville

Parla il direttore del team francese: Sardegna tappa difficile

Motori Attualità
Chiudi WRC,Budar (Citroen): Ogier, lotta a tre con Tanak e Neuville (ANSA) WRC,Budar (Citroen): Ogier, lotta a tre con Tanak e Neuville

''Non è il risultato che speravamo. Non possiamo biasimare Sebastien e Julien per i loro errori. E comunque hanno fatto un ottimo lavoro sul Power Stage, mostrando ancora una volta il loro incredibile spirito combattivo''. Così il direttore di Citroen Racing, Pierre Budar, commentando la prestazione dei suoi equipaggi nella tappa italiana del WRC. ''Esapekka e Janne hanno avuto una prima metà deludente del primo giorno e sfortunatamente, questo ha avuto un effetto a catena sul resto del loro weekend. In Sardegna, è uno svantaggio quasi impossibile da superare. Tuttavia, sono riusciti a far fronte in modo intelligente alla frustrazione, arrivando al traguardo. Ora torneranno in pista in Finlandia, dove sappiamo che hanno sicuramente il potenziale per fare molto bene'' ha poi aggiunto. ''Il campionato rimane molto aperto. Continueremo a schierare tutte le nostre forze nella battaglia! Stiamo provando e una cosa è certa, raddoppieremo i nostri sforzi per cercare di fornire ai nostri piloti le migliori armi possibili per la seconda metà della stagione'' ha aggiunto Budar.

Parlando poi del campionato generale ha sottolineato: ''Ogier è ancora al top. Tra gli avversari più temibili per questo campionato citerei Tanak e Neuville mentre vorrei sottolineare le ottime prestazioni di Ostberg su C3 R5 nel WRC2''. Infine, a chi gli chiede il motivo per cui si è scelto di competere nel campionato con sole due vetture, precisa: ''Abbiamo deciso di investire tutte le nostre energie e competenze su due auto. Mettiamo la maggior parte delle risorse nello sviluppo di queste vetture senza alcuna rinuncia''. Una battuta finale, poi su Lappi, pilota dal quale forse ci si aspettava qualcosa in più: ''È un ragazzo molto giovane, nuovo per il team e nuovo anche per la vettura che guida. Ha mostrato al momento ottime qualità ma occorre sempre migliorare. Vediamo cosa sarà in grado di fare il prossimo anno''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

WRC Sardegna, trionfa Sordo su Hyundai: guai per Ogier

Il francese su C3 WRC conquista punti nella Power Stage

Motori Attualità
Chiudi WRC Sardegna, trionfa Sordo su Hyundai: guai per Ogier (ANSA) WRC Sardegna, trionfa Sordo su Hyundai: guai per Ogier

È stato un rally pieno di sorprese e colpi di scena quello che si è disputato la scorsa settimana in Sardegna. La tappa italiana del WRC è stata combattutissima fino alla fine quando è arrivato, al di là di ogni aspettativa, il trionfo di Sordo su Hyundai i20 WRC. Spodestato il favorito Tanak e già fuori dai giochi, dopo la prestazione di venerdì, il campione francese Sebastian Ogier su C3 WRC che durante le prove si era schiantato contro una roccia, errore che gli è costato il ritiro dalla gara venerdì e la ripresa sabato, giornata in cui si è verificato un altro incidente per l'equipaggio di Citroen Racing. Sébastien Ogier e Julien Ingrassia hanno comunque confermato ancora una volta di essere concorrenti agguerritissimi sul Power Stage, conquistando il secondo miglior tempo e quattro punti bonus. Nel frattempo, Esapekka Lappi e Janne Ferm sono arrivati ​al traguardo in settima posizione, avendo gestito le ultime due tappe in modo ammirevole.

Dopo aver commesso un errore nel primo giorno (SS5) mentre tentavano di minimizzare il maggiore svantaggio di correre prima sulle strade della Sardegna, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia - rientrati secondo le regole del Rally 2 nella partita di sabato - erano concentrati sulla conquista di alcuni punti bonus sul Sassari - Argentiera Power Stage durante la tappa finale di domenica (41,90 km). Ancora una volta mostrando il loro spirito combattivo, i sei volte campioni del mondo francesi hanno ottenuto quattro punti, il che significa che ora si trovano al secondo posto nella classifica del mondiale, a quattro punti dal nuovo leader.

Pur non essendo all'altezza delle aspettative della Citroën Total World Rally Team per questo round, il risultato significa che quando il campionato riprenderà dopo la pausa estiva, affronteranno le strade in Finlandia (1-4 agosto) che sono già state pulite da un concorrente. L'imminente pausa sarà usata indubbiamente dall'Armata Rossa per raddoppiare i suoi sforzi in preparazione per la seconda metà della stagione.

Nonostante una posizione tutt'altro che ideale nell'ordine di marcia di sabato, Lappi e Ferm sono riusciti invece a produrre una prestazione costante e priva di errori il secondo giorno e hanno recuperato la settima posizione quando uno gli altri equipaggi ha subito una foratura. Hanno concluso la tappa finale nello stesso posto. Questa gara, gestita in modo intelligente una volta che non erano più in grado di esprimersi pienamente, li aiuterà indubbiamente a iniziare il prossimo evento, il loro turno di casa in Finlandia, nella migliore forma possibile. La classifica finale del rally di Sardegna ha visto il trionfo di Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC), seguiti dalla coppia Suninen-Lehtinen (Ford Fiesta WRC) e Mikkelsen-Jaeger du Hyundai i20 WRC. La classifica piloti vede Ogier al secondo posto alle spalle di tana mentre in quella costruttori si registra il dominio di Hyundai a 242 punti, seguita da Toyota a 198.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

In aumento infezioni da zecche, cambiamento clima tra le cause

La tecnologia è oggi un alleato prezioso per la cura tempestiva

Salute & Benessere Sanità
Chiudi In aumento infezioni da zecche, cambiamento clima tra le cause (ANSA) In aumento infezioni da zecche, cambiamento clima tra le cause

Aumentano in Italia i casi di infezioni da zecche e la causa sta anche nei cambiamenti climatici portatori di un aumento delle temperature. Infezioni spesso difficili da diagnosticare, ma le tecnologie sono un alleato prezioso per la cura tempestiva. Il monito arriva dagli esperti in occasione del convegno internazionale 'Giornate infettivologiche Luigi Sacco 2019' a Milano.

Proprio per l'aumento delle temperature, le zecche si trovano adesso a latitudini ed altitudini più elevate rispetto al passato e sono presenti in aree geografiche come, ad esempio, il nord est Italia (Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trento, Bolzano), dove sono stati rilevati casi di borelliosi di Lyme ed encefalite da zecche Tbe (per il cui monitoraggio dal giugno 2018 è stato attivato un piano di sorveglianza nazionale). La Tbe "è una grave malattia del sistema nervoso centrale che può causare morte o danni neurologici permanenti. Le segnalazioni in Europa sono aumentate del 400% dall'ultimo quarto del secolo scorso. Nel 2016, I casi di Tbe confermati in Europa sono stati 2.674 e gran parte delle segnalazioni vengono da Austria, Repubblica Ceca e Slovenia, ove la vaccinazione è raccomandata per tutta la popolazione.

Gli ospiti naturali del virus sono roditori selvatici, mentre l'uomo è infettato accidentalmente dalle zecche provenienti dai roditori", spiega Massimo Galli, presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit). Il periodo considerato a rischio va da aprile a ottobre, ma l'allungamento dei periodi con alte temperature può estenderlo ulteriormente. Riconoscere l'encefalite da zecche, tuttavia, non è semplice poichè i sintomi d'esordio (febbre, cefalea) non sono facilmente distinguibili da quelli di altre patologie. La tecnologia può però aiutare nel velocizzare i tempi della diagnostica. Un nuovo test di diagnostica molecolare (Rt-Pcr) su un solo campione di materiale biologico, ad esempio, può individuare la presenza di uno dei sette agenti patogeni collegabili al morso di una zecca in un paio d'ore.

Attraverso le informazioni ottenute sequenziando il Dna, inoltre, sottolinea Carlo Roccio, componente del comitato ricerca, sviluppo e innovazione di Federchimica, "si può tipizzare il microrganismo differenziando quelli con differente risposta alle terapie o con maggior virulenza".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Chef stellato Accursio apre L'Osteria, è omaggio alla tradizione

Nuovo locale aprirà il 20 giugno nel cuore di Modica

Terra & Gusto In breve
Chiudi Lo chef Accursio Craparo (ANSA) Lo chef Accursio Craparo

ROMA - Dagli spaghetti con le vongole, agli involtini di pesce spada, dal pollo al forno con le patate, al macco di fave. Un luogo dove i sapori del mare incontrano quelli della terra e le origini della memoria gastronomica, la dimensione autentica del gusto e del convivio. E' l'idea che dà vita a Radici, l'Osteria di Accursio Craparo, che aprira' il 20 giugno nel cuore del centro storico di Modica (Ragusa) in Sicilia, a pochi passi da Accursio Ristorante, stella Michelin dal 2016, nei pressi del Duomo di San Pietro, patrimonio dell'Unesco. "Se abbiamo immaginato Accursio Ristorante come una vera e propria casa, questa lo sarà ancor di più, e in modo trasversale. Lo sarà attraverso l'atmosfera, sobria e informale - spiega lo chef Accursio Craparo - e lo sarà soprattutto grazie alla cucina: vogliamo che in questo spazio il cibo e il vino si facciano occasione di incontro, di condivisione informale, di divertimento".

Da qui, la scelta di un menu fortemente legato ai piatti del cuore, della memoria e del territorio, che se da sempre rappresentano la principale ispirazione di Accursio Craparo.

Dal macco di fave all'immancabile parmigiana di melanzane, dagli spaghetti con le vongole agli involtini di pesce spada, dalle arancine di riso alle polpette di carne, senza escludere i grandi classici della tavola della domenica, dal pollo al forno con le patate alla pizzaiola di pesce.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Non solo mare Ustica svela tesori di terra, la lenticchia

Dal 26/6 "Anticchia i Linticchia" celebra presidio Slow Food

Terra & Gusto Prodotti Tipici
Chiudi  (ANSA)

ROMA - La prima riserva marina italiana, Ustica, celebra anche i tesori isolani di terra. Dal 26 Giugno al 2 Luglio si svolgerà la manifestazione gastronomica "Anticchia i Linticchia". Una iniziativa che mira a far scoprire il lato inedito di Ustica, famosa per il suo mare, ma che nasconde uno scrigno di prodotti figli di una lunghissima tradizione agricola, di cui la lenticchia presidio Slow Food rappresenta il fiore all'occhiello. A piedi, catturando immagini della suggestiva fioritura, si potranno scoprire sentieri e siti archeologici. L'appuntamento, che prevede anche degustazioni, escursioni in barca, snorkeling e attività per i bambini, è realizzato dall'Associazione Turistica visitustica.it e dalla Condotta Slow Food Isole slow siciliane con la collaborazione del Comune di Ustica e del Museo civico archeologico.

L'isola di Ustica, dalla fertile terra vulcanica, venne colonizzata da contadini eoliani e ha avuto un'economia esclusivamente agricola fino all'avvento del turismo negli anni '60, determinando un paesaggio rurale ancora ben evidente.

Nonostante il passaggio a un economia turistica, "l'agricoltura - sottolinea Margherita Longo, proprietaria di un agriturismo con vigna associato a visitustica.it - non è mai stata abbandonata e sta rivivendo una nuova stagione grazie soprattutto al progetto della lenticchia di Ustica, presidio Slow Food, che ha favorito la rimessa in coltura di terreni abbandonati e il proseguimento generazionale delle attività di numerose aziende agricole". Il legame con la tradizione e la necessità di adattarsi a un territorio ostico fatto di piccoli appezzamenti che non permette l'uso di sistemi estensivi, ha fatto si che l'agricoltura usticese rappresenti un esempio di pratiche sostenibili rispettose dell'ambiente e del paesaggio, permettendo di preservare uno scrigno di biodiversità costituito da numerosissime varietà tradizionali di frutta, ortaggi e legumi. La produzione agricola locale insieme al pescato sono gli ingredienti alla base della ristorazione usticese, che si distingue per i piatti a base di ortaggi dell'orto prodotti sull'isola, una perla nera nel mare a Nord di Palermo.(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

L'intelligenza artificiale riconosce i baci nei film

Il sistema potrebbe essere usato nella videosorveglianza

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi Olivia Newton John e John Travolta, 'Grease' 1978  (fonte: Classic Film)  (ANSA) Olivia Newton John e John Travolta, 'Grease' 1978 (fonte: Classic Film)

L'intelligenza artificiale ha imparato a riconoscere i baci nei film, a partire da quelli inquadrati in rapidissime sequenze, di circa 10-20 secondi.

Non è una curiosità, ma la prova di principio per poter utilizzare il sistema in tante applicazioni, dalla videosorveglianza, in modo da analizzare velocemente i filmati, alle auto senza pilota, per potenziare le loro videocamere al fine di riconoscere meglio l'ambiente circostante. Il risultato, pubblicato su sito Arxiv e reso noto dalla rivista del Massachusetts Institute of Tecnology (Mit), Technology Review, si deve ad Amir Ziai, che al momento della ricerca era studente all'università americana di Stanford e ora lavora presso Netflix.

Per addestrare un algoritmo di apprendimento automatico, Ziai ha selezionato 100 film nei quali sono presenti scene di baci della lunghezza compresa tra 10 e 20 secondi. Ha quindi estratto immagini e audio per ogni secondo di ogni scena e li ha utilizzati per addestrare il sistema che è stato in grado di identificare le scene con un alto livello di precisione.

Lo studio mostra quanto possano essere avanzati questi sistemi nell'analisi di azioni specifiche nei filmati e questo è molto importante in molti ambiti a partire dalla videosorveglianza, considerando che anche il Dipartimento di Giustizia ha affermato che per l'uomo visionare questi filmati è "noioso e ipnotico" e che l'attenzione svanisce dopo circa 20 minuti.

Tuttavia, l'Aclu (American Civil Liberties Union), l'organizzazione non governativa che difende diritti civili e libertà individuali negli Usa, in un rapporto lancia l'allarme proprio sull'uso dei robot nella videosorveglianza, immaginando scenari da 'Grande Fratello'. Il rapporto sottolinea che questo è un altro esempio di una situazione in cui i tecnologi dovrebbero pensare alle conseguenze del loro lavoro perché le telecamere di videosorveglianza potenziate dall'intelligenza artificiale potrebbero essere usate per scrutare le routine e le azioni degli individui su una scala enorme.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nei melograni una sostanza anti-aging per i muscoli

Testata con successo su anziani, contrasta la perdita di massa e forza

Salute & Benessere Alimentazione
Chiudi melograni (ANSA) melograni

  Una sostanza estratta dai melograni ha dimostrato i suoi effetti anti-aging in un trial clinico di fase uno, i cui risultati sono apparsi sulla rivista Nature Metabolism. Lo studio è stato condotto al Politecnico di Losanna ( École polytechnique fédérale de Lausanne) e mostra che l''urolitina A' (presente in melograni e da altra frutta) potrebbe rallentare l'invecchiamento muscolare e la perdita di forza e massa muscolare tipica della terza età.
    L'Urolitina A era stata testata in precedenza su animali (vermetti e topolini) dimostrandone la capacità di aumentare longevità e forza muscolare rispettivamente.
    In questa sperimentazione la molecola è stata somministrata in tre dosi diverse per 28 giorni a tre gruppi di anziani, sedentari ma in buona salute, mentre un quarto gruppo ha ricevuto una sostanza placebo. L'urolitina A si è dimostrata sicura a tutte le dosi e gli esperti hanno visto che, a livello muscolare, la molecola stimola l'aumento della 'biogenesi' dei mitocondri, ossia il normale ricambio di questi organelli - le centraline elettriche delle cellule - che sono fondamentali per la contrazione muscolare. Via via che i mitocondri diventano difettosi vengono sostituiti da organelli nuovi, ma questo ricambio rallenta fisiologicamente con l'età e anche con la sedentarietà, portando a perdita di massa muscolare fino a sarcopenia (un disturbo che colpisce gli anziani). L'effetto prodotto dalla molecola dei melograni è compatibile con quello normalmente indotto da una regolare attività fisica, che spesso l'anziano ha difficoltà a svolgere.
    Gli esperti, che hanno formato la spin-off Amazentis in seno all'EPFL, sperano di portare presto l'urolitina A sul mercato e di rivelare altri vantaggi per la salute umana nascosti in questa molecola. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nuova supercar i9, per svelarla Bmw l'ha fatta a pezzi

Le uniche foto ufficiali di Demand ritraggono 4 dettagli

Motori Prove e Novità
Chiudi Nuova supercar i9, per svelarla Bmw l'ha fatta a pezzi (ANSA) Nuova supercar i9, per svelarla Bmw l'ha fatta a pezzi

Una vera kermesse delle attività e della visione del Gruppo Bmw per il futuro della mobilità: il menù dell'imminente evento #Next Gen Bmw (25 - 27 giugno a Monaco di Baviera) continua ad arricchirsi, e incredibilmente solo di 'piatti principali'. E' il caso dell'inedita supercar 100% elettrica i9 che dovrebbe sostituire la 'ibrida' i8 e spostare ancora più in alto il posizionamento della Casa tedesca nella 'nicchia' delle sportive ad emissioni zero, già ricca di protagonisti di grande livello, che dovrebbe rispondere alla crescente domanda di modelli ad altissime prestazioni, soprattutto nell'accelerazione da fermo. L'aspetto della Bmw i9 è stato anticipato del magazine specializzato britannico Autocar, che ha ricostruito con un bozzetto il probabile aspetto definitivo. A questo la stessa azienda di Monaco ha però 'aggiunto' un pregevole puzzle di quattro immagini ufficiali, dedicate al modello Vision M Next che sarà svelato durante il grande evento del Gruppo. Ad arricchire di valore artistico questi 'dettagli' ha provveduto il fotografo Thomas Demand che ha riprodotto alcuni dei dettagli della vettura senza svelarli completamente. Questa non è la prima volta che Demand e Bmw lavorano assieme dato che nel 2000 la Casa di Monaco commissionò all'artista di creare un pezzo per la prestigiosa collezione AutoWerke, che vedeva 28 autori di fama internazionale tra cui Candida Hoefer, Wolfgang Tillmans, Thomas Struth e Demand stesso rivolgere le loro attenzioni ai temi dell'auto e della mobilità. ''Come molti artisti sono affascinato da cose che non abbiamo mai visto prima, immagini ancora da scoprire - ha commentato Demand - sono stato quindi felice di accettare l'invito di Adrian van Hooydonk e della sua squadra. Lo studio M Next è un veicolo estremamente complesso il cui design radicale si estende oltre la descrizione del lavoro di un modello quotidiano. Un concetto come questo rappresenta un'opportunità molto interessante per me per trasportare queste idee e forme future nella coscienza del pubblico''.

Bmw M Next - si legge nella nota della Casa - dimostra come la tecnologia può essere imbrigliata per migliorare il piacere di guida. Nella nuova era della mobilità, le tecnologie intelligenti alimenteranno la dinamica di marcia e la persona al volante diventerà il guidatore definitivo. ''Quando sveliamo un nuovo veicolo - ha detto Adrian van Hooydonk, vicepresidente senior di Bmw Group Design - ci sono in gioco una miriade di punti di vista. Questa volta abbiamo adottato un nuovo approccio presentando una selezione di opere d'arte prima della presentazione della vettura. Le foto sono affascinanti e raccontano la storia del veicolo. Sono molto vicini al nostro Bmw M Vision eppure completamente astratti, pura arte. Diventeranno tangibili solo quando si potrà guardare l'auto completa''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dl crescita: ecoincentivi estesi a tutte moto, motorini, microcar e 'tricicli'

Per acquisto ibridi o elettrici con rottamazione euro 0, 1, 2 e 3

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Dl crescita: ecoincentivi estesi a tutte moto, motorini, microcar e 'tricicli' (ANSA) Dl crescita: ecoincentivi estesi a tutte moto, motorini, microcar e 'tricicli'

Si amplia a tutte le moto, i motorini, le microcar e i 'tricicli' l'ecoincentivo per acquisti di elettrici o ibridi introdotto per le due ruote con la manovra. Lo prevede un emendamento M5S al decreto Crescita riformulato e approvato alla Camera. Si potrà usufruire del 30% di sconto fino a un massimo di 3mila euro per gli acquisti di veicoli L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e ed L7, senza più limiti di potenza (prima era di 11 kw) e portando in rottamazione vecchi veicoli euro 0, 1, 2 e 3 (prima era euro 2). Possibile rottamare anche i mezzi di "familiari conviventi".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Da Milano a Catania, 5 piatti finalisti per il Premio Marietta

Cuochi amatoriali si sfidano con ricette ispirate all'Artusi

Terra & Gusto Fiere & Eventi
Chiudi  (ANSA)

BOLOGNA - Nella vita fanno altro ma per un giorno si ritroveranno tutti a fare la stessa cosa: cucinare e provare a conquistare un ambito premio con una ricetta ispirata al manuale di cucina dell'Artusi. Sono i cinque provetti cuochi finalisti del Premio Marietta, impegnati a Forlimpopoli domenica 23 giugno.

I finalisti arrivano da tutta Italia: Angela Allegra casalinga, residente a Catania, presenta i 'Maccheroni freschi al profumo di finocchietto con sugo di alici'; Giuseppe Bonometti, pensionato di Flero (Brescia) cucina 'Mereconde non mareconde'; Maria Teresa Forzoni, dipendente pubblica di Arezzo, li sfida con 'Il parmigiano non è previsto'; Roberto Gracci, serramentista di Massarosa (Lucca), prepara i 'Cappelletti lucchesi in riviera'; Claudio Segreto, impiegato amministrativo di Milano, arriva con la sua 'Pasta alla grassa secondo Francesca'.

Le ricette finaliste, ispirate al celebre manuale artusiano 'La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene', saranno preparate direttamente nella scuola di cucina per poi essere vagliate da una giuria presieduta da Verdiana Gordini, presidente dell'Associazione delle Mariette. La premiazione è in programma nella serata di domenica 23 giugno alle ore 21 a Casa Artusi. Nell'occasione saranno consegnati anche i Premi Marietta ad honorem in questa edizione a Maurizio Camiletti, Rossella Reali, Carlo Cambi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Alpine, debutta l'A110S sportiva biposto da 292 cv

Motore centrale posteriore e finiture scure a bordo

Motori Prove e Novità
Chiudi Alpine, debutta l'A110S sportiva biposto da 292 cv (ANSA) Alpine, debutta l'A110S sportiva biposto da 292 cv

È l'A110S l'ultima nata in casa Alpine che si posiziona al fianco dell'A110 Pure e dell'A110 Légende. Sportività e stile deciso la posizionano al top della gamma A110 e si distingue dalle altre versioni per una potenza più elevata, per la configurazione specifica del suo telaio e per elementi di design raffinati. Questa sportiva biposto, con motore in posizione centrale posteriore, eroga 292 cv per un peso contenuto di 1.114 kg.

Semplice da guidare, l'A110S assicura un'esperienza di guida piacevole a tutte le velocità.

Con un prezzo a partire da 66.500 euro (per il mercato francese), è già possibile ordinare l'A110S. Le prime auto saranno disponibili negli showroom a ottobre e l'inizio delle consegne è previsto entro la fine dell'anno. Elementi caratteristici del design esterno, sono il badge bandiera sui montanti posteriori in fibra di carbonio e arancione, il nome Alpine in cromo nero, le pinze freno arancioni e i cerchi 'GT Race' specifici con finiture scure, accentuano il carattere sportivo del veicolo. Nell'abitacolo, le cuciture arancioni sostituiscono quelle blu che caratterizzano le altre versioni dell'A110. Il rivestimento in Dinamica nero per il tetto, le alette parasole e i pannelli interni delle porte, sottolineano perfettamente l'irriducibile personalità della nuova versione. I sedili Sabelt, a loro volta rifiniti in Dinamica, pesano singolarmente solo 13,1 kg. Il volante è rivestito in pelle e Dinamica con marcatura a ore 12 e cuciture arancioni. Chi acquisterà un'A110S avrà la possibilità di scegliere in opzione il tetto in fibra di carbonio. Dal settaggio delle sospensioni alla taratura del controllo di stabilità, dall'assetto delle ruote alla composizione e costruzione dei pneumatici, il telaio dell'A110S è stato ottimizzato per offrire un'esperienza di guida intensa. L'A110S si avvale della stessa carrozzeria in alluminio superleggera e compatta comune a tutte le A110, ma la configurazione unica del suo telaio conferisce alla nuova versione un carattere dinamico e distintivo. Gli ammortizzatori sono stati regolati di conseguenza. Le barre antirollio - che sono cave per ridurre il peso al minimo - sono più stabili del 100%. Con un incremento di potenza pari a 40 cv rispetto alle precedenti versioni dell'A110, l'A110S si attesta come il modello più veloce e potente della gamma. Il motore 1,8 litri 4 cilindri rimane, ma la pressione di sovralimentazione del turbo aumenta di 0,4 bar per migliorare la performance. La potenza massima di 292 cv si raggiunge a 6.400 giri/minuto, circa 400 giri/minuto in più nell'arco dei giri rispetto alle altre versioni. La coppia, che si attesta a 320 Nm, è disponibile da 2.000 a 6.400 giri/minuto, quindi 1.400 giri/min. in più rispetto al motore da 252 cv. La nuova potenza motore conferisce all'A110S un rapporto peso/potenza di 3,8 kg/cv, migliore rispetto ai 4,3 kg/cv delle altre versioni. È inoltre in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,4 secondi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

La Stazione Spaziale si prepara ai primi astronauti privati

Bigelow pagherà 52 mln di dollari per inviare i suoi

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Gli astronauti della Nasa  Bob Behnken e  Doug Hurley mentre si allenano nel simulatore al volo sulla capsula  Crew Dragon (fonte: SpaceX/NASA)  (ANSA) Gli astronauti della Nasa Bob Behnken e Doug Hurley mentre si allenano nel simulatore al volo sulla capsula Crew Dragon (fonte: SpaceX/NASA)

Prima 'prevendita' di biglietti per gli astronauti in missione per conto di aziende private. La Bigelow Space Operations ha annunciato che pagherà 52 milioni di dollari a posto per inviare suoi astronauti sulla Stazione Spaziale a bordo della Crew Dragon, la navetta della SpaceX destinata a restituire agli Stati Uniti la capacità di portare uomini nello spazio.

L'annuncio è stato dato dal fondatore della compagnia, Robert Bigelow, dopo che la Nasa ha rivelato che si prepara ad aprire la Stazione Spaziale alle aziende private, per sperimentare, produrre e svolgere le attività che necessitano delle condizioni di microgravità. Bigelow ha detto che la sua azienda ha già prenotato quattro missioni con la SpaceX: "Ognuna trasporterà fino a quattro persone che resteranno da uno a forse due mesi sulla Stazione Spaziale".

Nell'ambito della nuova politica, la stazione spaziale "potrebbe ospitare circa dodici astronauti privati all'anno", ha detto Robyn Gatens, vice direttore del programma della stazione spaziale della NASA. "Quando succederà tutto questo? Una volta che il razzo della SpaceX e la capsula saranno certificati dalla Nasa per far volare le persone", ha osservato Bigelow.

La Nasa si aspetta che almeno una delle due capsule commerciali sia pronta entro fine anno, per poi iniziare regolari missioni di rotazione degli equipaggi nel 2020. La capsula Crew Dragon ha completato il suo primo volo di prova senza pilota a marzo ma un incidente, avvenuto in aprile, durante il quale la capsula è stata avvolta dalle fiamme mentre era in corso un test a terra, ha rallentato il programma.

Di conseguenza, un ulteriore test senza pilota inizialmente previsto nel giugno 2019, adesso, secondo il sito NASASpaceFlight, è previsto a fine luglio. Entro fine anno invece è previsto il volo di prova con a bordo con gli astronauti della Nasa Bob Behnken e Doug Hurley. Nel frattempo, anche Boeing sta preparando la sua capsula Starliner al suo primo volo di prova senza pilota previsto a metà agosto. Se quella missione andrà bene, Boeing potrebbe lanciare il primo volo di prova con gli astronauti in novembre.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vini rossi toscani leader export, superano Veneto e Piemonte

Busi (Consorzio Vino Chianti), contano dimensione e strategia

Terra & Gusto Vino
Chiudi Vini rossi toscani leader export, superano Veneto e Piemonte (ANSA) Vini rossi toscani leader export, superano Veneto e Piemonte

ROMA - Crescono le esportazioni di vini rossi Dop della Toscana, soprattutto nei Paesi extra Ue. Un aumento in molti casi superiore alla media nazionale: dal 2013 al 2018 l'export ha fatto registrare un più 17% negli Usa (più 12% il dato nazionale) e ben +47% in Svizzera (è del 16% la crescita italiana). E le vendite all'estero dei rossi made in Tuscany superano Veneto e Piemonte. E' quanto emerge dalla ricerca Wine Monitor Nomisma per Consorzio Vino Chianti presentata oggi a Roma presso la sede del Mipaaft. La Toscana conquista la vetta della classifica per valore dei vini rossi esportati rispetto a quelli veneti e piemontesi nei principali mercati, compresi Giappone e Cina, con un valore nel 2018 pari rispettivamente a 14,2 milioni di euro e 10 milioni di euro.

"La Toscana ha una grande denominazione e sui mercati esteri è più facile arrivare se si fa massa critica'' ha detto Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. "Noi rappresentiamo 2800 aziende, oltre l'80% delle realtà e questo è un grande riconoscimento - ha sottolineato Busi - della base produttiva al nostro lavoro. Il Chianti schiera 100 milioni di bottiglie, sugli scaffali già loro si fanno pubblicità. La fotografia dell'export, che grazie all'accordo di libero scambio Ue-Giappone ci vedrà tornare a breve da protagonisti nel Sol Levante, ci da' la misura e l'importanza che i vini Dop toscani hanno sul mercato internazionale e su cui costruire un programma di promozione e valorizzazione lungimirante e strategico. Proprio per consolidare la posizione acquisita e dare nuovo slancio abbiamo avviato la Chianti Academy, la prima scuola dedicata a professionisti del settore per diventare esperti del vino Chianti Docg già avviata in Cina e ora anche in America Latina. La nostra produzione è in crescita, le nostre attività di marketing puntano ai nuovi mercati del Sud-Est Asiatico e del Sudamerica, ma servirebbero accordi bilaterali per entrarci a dazi zero".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Eterologa, Consiglio di Stato pone limite a età donatori e numero ovociti

A tutela della salute anche del nascituro

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un embrione visto al microscopio (ANSA) Un embrione visto al microscopio

Dal Consiglio di Stato limiti sull'età dei donatori e sul numero di ovociti per quanto riguarda la fecondazione eterologa. Nel dare il via libera al regolamento con cui sono state recepite in Italia alcune direttive europee anche sulla donazione di cellule riproduttive per la procreazione eterologa, il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole dettando alcune prescrizioni sull'età dei donatori ed il numero di ovociti ulteriori a tutela della salute dei donatori e del nascituro.

In particolare il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario che siano indicati nel regolamento i limiti di età per la donazione, differenziati per la donna e per l'uomo, sia per prevenire patologie del nascituro legate all'età del genitore genetico ma anche sul presupposto che l'età del donatore, o della donatrice, possa influire sull'esito positivo della tecnica utilizzata e conseguentemente esporre, per l'ipotesi di esito non favorevole, la coppia alla necessità di altri tentativi con i relativi pregiudizi per la salute psico-fisica.

Il Consiglio ha ritenuto indispensabile che venga inserito nel regolamento un limite quantitativo alla donazione degli ovociti e dei gameti maschili per limitare le nascite di bambini portatori (anche solo in parte) del medesimo patrimonio genetico. Ciò per scongiurare il rischio di consanguineità tra i nati con il medesimo patrimonio genetico della donatrice, o del donatore, e per ridurre il numero di stimolazioni ormonali cui può sottoporsi la donna per donare gli ovociti con conseguente pregiudizio per la sua salute. Infine il Consiglio ha ritenuto indispensabile che tali limiti (di età e quantitativi) siano verificati con cadenza periodica.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo