Sulle Borse effetto Coronavirus, bruciati 328 miliardi

A Piazza Affari in fumo 14 miliardi

Piazza Affari chiude in forte calo. Il Ftse Mib lascia il 2,66% a 22.799 punti. L'indice è sui minimi da inizio dicembre dello scorso anno.

Milano, con l'effetto Coronavirus, manda in fumo 14 miliardi di euro
a fronte di una capitalizzazione di oltre 524 miliardi di euro. Il Ftse Mib è sui minimi di dicembre dello scorso anno. Tra i peggiori Stm (-6,86%), Juve (-6,08%), Azimut (-5,20%) con le banche che lasciano sul terreno in media oltre 4 punti percentuali.

Profondo rosso per le Borse in Europa.
L'effetto Coronavirus dilaga: Londra ha chiuso in calo del 3,49%, Parigi il 3,23%, Francoforte il 3,08%, Madrid il 3,44 per cento.

Lo spread Btp-Bund vola a 164 punti base da 150 di ieri, con gli investitori in fuga dal rischio e con un netto afflusso di capitali - innescato dal coronavirus - verso i titoli meno rischiosi che ha fatto scendere il rendimento del Bund, amplificando il differenziale Italia-Germania. Lo spread è ai massimi da metà gennaio, con un rendimento del Btp decennale a 1,08%.

Il coronavirus affonda Wall Street. Il Dow Jones perde il 3,00% a 26.149,44 punti, il Nasdaq cede il 3,31% a 8.678,35 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,92% a 3.025,39 punti.

Il petrolio accentua le perdite e cede a New York il 4,9% a 46,35 dollari al barile.

Pronte le norme 'salva-stipendio' per i dipendenti pubblici costretti a casa, o contagiati, dal Coronavirus. Secondo quanto apprende l'ANSA, nel decreto con le misure di sostegno economico che il governo si appresta a varare si preciserà che non saranno considerate assenze quelle nelle giornate di chiusura degli uffici e che non ci saranno tagli nemmeno per chi è stato in malattia o quarantena a causa del Covid-2019 (oggi nei primi dieci giorni di malattia viene corrisposta solo la retribuzione base, senza indennità). Niente tagli nemmeno in caso di ricoveri ospedalieri.

Cassa depositi e prestiti "attraverso la 'Piattaforma imprese' prevede di erogare a favore di PMI e Mid-cap fino a 1 miliardo di euro - a tassi calmierati". E' quanto si legge in una nota di Cdp in cui si elencano le misure a sostegno di imprese e P.a. di fronte all'emergenza Coronavirus. Tra queste anche slittamento delle rate dei mutui 2020 al 2021 per 8 Comuni in Lombardia e 1 in Veneto per liberare risorse per l'emergenza. In più i 2mila dipendenti del gruppo potranno donare alle comunità delle zone rosse l'equivalente di un'ora di lavoro.
   

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