Fase 3: compagnie low cost, no al distanziamento in aereo

'Linee guida in vigore da mesi garantiscono massimo sicurezza'

(ANSA) - ROMA, 04 AGO - I vettori aerei low cost "sono preoccupati delle gravose conseguenze qualora fossero reintrodotti i distanziamenti sociali a bordo degli aerei". Lo afferma l'Aicalf, l'Associazione Italiana Low Fares Airlines, che con BlueAir, EasyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling rappresenta oltre il 50% del traffico in Italia. "Migliaia di persone sarebbero costrette adesso a rinunciare a viaggi pianificati, per non parlare del caos legato alla responsabilità delle cancellazioni e dell'erogazione di buoni e rimborsi. Il rischio di mettere a repentaglio la già precaria stagione turistica in Italia è concreto, con migliaia di possibili voli annullati e uno stop importante alla connettività territoriale che essi garantivano con le isole", avverte l'associazione sottolineando che le linee guida già in vigore da mesi "hanno dimostrato di garantire il massimo della sicurezza" (ANSA).
   

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