Confcommercio: futuro nero per turismo e ristorazione

Sul quarto trimestre pesa la minaccia della ripresa dei contagi

 Per ristorazione, tempo libero e turismo si profilano giorni bui per la recrudescenza dei contagi da Covid-19. E' quanto emerge dal rapporto sulla congiuntura elaborato da Confcommercio in cui si prevede che il "quarto trimestre si apre all'insegna di una rinnovata e profonda incertezza alimentata dalla dinamica dei contagi" con il risultato che i settori della "convivialità" e del turismo "non verranno coinvolti dalla ripresa del Pil". Per il mese di ottobre Confcommercio stima un incremento dello 0,9% congiunturale del prodotto che si traduce in una decrescita su base annua del 5,1%.  "Questa nuova emergenza sanitaria, con coprifuochi e chiusure anticipate dei pubblici esercizi, aumenta l'incertezza e mette a rischio decine di migliaia di imprese - avverte il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -  Sono prioritarie misure efficaci anti Covid e con una economia già in ginocchio va assolutamente evitato un secondo lockdown. Il Governo deve sostenere con maggiori e più veloci indennizzi le imprese in difficoltà, altrimenti a fine anno rischieremo gravi, gravissime conseguenze per l’occupazione”.

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