(ANSA) - MILANO, 24 SET - I deflussi di fondi Pir sono ammontati a 348 milioni di euro nel secondo trimestre di quest'anno, rispetto ai deflussi nel primo trimestre di -2,2 milioni, con un totale di masse gestite a 18,5 miliardi di euro (dai 18,8 miliardi di euro della fine del primo trimestre trimestre 2019). Lo scrive Equita nel suo monitor sui Pir, che alla luce dell'accelerazione dei deflussi ha ridotto le stime sull'afflusso netto per il 2019 da zero a -700 milioni di euro. "Continuiamo a ritenere che i fondi Pir originali siano prodotti di investimento eccellenti ed efficienti" si legge nel report, in cui si puntualizza che "l'obiettivo delle modifiche ai regolamenti Pir introdotte con il bilancio 2019 era quello di raggiungere vari obiettivi che non sono plausibili con i fondi OICVM open-end. I fondi di OICVM open-end non sono la soluzione per gli investimenti in strumenti non quotati e illiquidi, mentre sono preferibili fondi di tipo chiuso di durata fissa, come ELTIF (European Long Term Investment Fund)". Per questo motivo il report accoglie "con favore l'approvazione da parte del governo degli incentivi fiscali Eltif" e ricorda che gli incentivi inizieranno a partire da gennaio 2020, "ma l'autorizzazione della Commissione europea e i decreti attuativi sono necessari prima che possano essere efficaci. Speriamo che i decreti attuativi siano chiari e in nessun modo aperti all'interpretazione". (ANSA).
   

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