Energia: Selectra, rischio rincari con fine tutela per Pmi

Come proteggersi da gennaio con il passaggio al mercato libero

(ANSA) - ROMA, 23 DIC - Il primo gennaio 2021 termina il servizio di maggior tutela per le piccole e medie imprese, e diventa obbligatorio il passaggio al mercato libero dell'energia elettrica. Le Pmi che non avranno scelto il proprio fornitore, passeranno in automatico al servizio a tutele graduali con chi accede al Servizio di Tutele Graduali possibili rischi di "bollette più alte rispetto ai mesi precedenti". È l'indicazione di Selectra, il servizio gratuito che confronta le offerte di luce, gas e internet, e accompagna gli utenti nelle pratiche contrattuali.
    "Per quanto riguarda la bolletta, nei primi sei mesi del 2021 il prezzo dell'energia sarà sostanzialmente in linea con quello del servizio di maggior tutela, basato sul Prezzo unico nazionale (Pun)", spiegano i cofondatori di Selectra Italia, Niccolò Carlieri e Antoine Arel. "In questo periodo il PUN è in crescita e sta registrando i valori più alti dall'inizio del 2020, quindi chi accede al Servizio di Tutele Graduali rischia di ricevere bollette più alte rispetto ai mesi precedenti". "Per proteggersi da queste oscillazioni - concludono - chi passa al Mercato Libero può scegliere di bloccare un prezzo fisso, per 12 o addirittura 24 mesi. Il passaggio al Mercato Libero non comporta interruzione della fornitura e non ha costi aggiuntivi per il cliente".
    Il passaggio obbligato, dal primo gennaio, riguarda le aziende da 10 a 50 dipendenti, un fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro, oppure le aziende più piccole ma con potenza del contatore superiore a 15kW. Saranno escluse le microimprese, che passeranno al mercato libero insieme ai clienti domestici a gennaio 2022. (ANSA).
   

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