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Francia, il Consiglio costituzionale dà il via libera al Super pass

Per un positivo nell'equipaggio costretto a tornare alla base anche un aereo di aiuti per Tonga

Il Consiglio Costituzionale ha convalidato l'essenziale del contenuto del progetto di legge che istituisce il pass vaccinale, il corrispettivo francese del Super green pass. L'organo supremo era stato chiamato in causa dai deputati della sinistra de La France Insoumise e da una sessantina di senatori di sinistra. Come annunciato ieri sera dal primo ministro Jean Castex, il nuovo Pass vaccinale entrerà in vigore da lunedì prossimo. 

Riunione ministri Sanità Ue: 'Risposta coordinata a Omicron' - "L'intensità dei contagi a seguito della variante Omicron ci ricorda che la crisi sanitaria non è prevedibile e richiede un'attenzione costante. La crisi continua ad avere un forte impatto sulla vita economica e sociale degli Stati membri, e ci porta a rivalutare continuamente i parametri per gestire questa crisi. Questa situazione richiede più che mai una risposta coordinata da parte degli Stati membri". E' quanto si legge nel comunicato finale della riunione straordinaria dei ministri della Salute Ue, convocata dalla presidenza francese. Nell'incontro c'è stata "convergenza su un maggior coordinamento delle strategie nazionali".

AUSTRIA - Gli oppositori alle restrizioni sanitarie continuano a far parlare di sé nel mondo, con qualche incidente. Il partito no vax austriaco Mfg ha dovuto spostare il luogo di una conferenza stampa perché alcuni esponenti non sono vaccinati e per questo non potevano accedere al noto caffè nel centro di Vienna, dove l'iniziativa era prevista in un primo momento. A questo punto i rappresentati della stampa sono stati dirottati nello studio legale del segretario del partito, Michael Brunner. L'avvocato ha spiegato il cambio di luogo con il timore che un "commando di controllo" per il Super green pass, ovvero la polizia, potesse "disturbare" l'evento. Durante la conferenza, la Mfg ha duramente criticato l'obbligo vaccinale che entrerà in vigore a febbraio.

STATI UNITI -  Un aereo dell'American Airlines decollato da Miami (Stati Uniti) per Londra (Regno Unito) è dovuto rientrare poiché uno dei passeggeri si è rifiutato di indossare la mascherina, ha affermato la compagnia aerea in un comunicato. 

"Il volo 38 è tornato a Miami a causa di un cliente disturbatore che si è rifiutato di rispettare il requisito federale di indossare la mascherina", ha dichiarato American Airlines. Il Boeing 777, che trasportava 129 passeggeri e 14 membri dell'equipaggio, è stato accolto al suo ritorno in Florida dalla polizia. "Una volta che l'aereo è arrivato al gate, il passeggero è stato scortato fuori dall'aereo senza incidenti", ha detto alla Cnn un funzionario di polizia.

American Airlines, dal canto suo, ha chiarito che il cliente coinvolto in questo incidente è stato inserito nella "lista interna di rifiuto" della compagnia, "in attesa di ulteriori indagini".

L'autorità di regolamentazione dell'aviazione civile (Faa) statunitense ha stabilito a gennaio 2021 una politica di tolleranza zero nei confronti dei passeggeri che si rifiutano di indossare la mascherina, col personale di volo delle compagnie aeree che ha dovuto affrontare un numero molto elevato di casi segnalati di abusi verbali o danni fisici da parte di persone che si rifiutavano di conformarsi a questo obbligo. (ANSA).
   

TONGA - E' stato costretto al rientro a causa del Covid anche un  aereo carico di aiuti partito dall'Australia e diretto a Tonga. A bordo è stato scoperto un caso di Covid. Lo riporta il Guardian. I rifornimenti sono stati caricati su un altro aereo che è già decollato. L'arcipelago nel Pacifico resta una zona senza il coronavirus ed ha una politica molto rigida per scongiurare ogni tipo di rischio.

AFRICA - Intanto i casi di Covid in Africa stanno scendendo "in modo significativo". Lo afferma l'Oms segnalando anche un calo dei decessi per la prima volta dalla comparsa della variante Omicron. L'ufficio regionale per l'Africa dell'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite ha reso noto che i nuovi contagi sono diminuiti del 20% nella settimana fino a domenica scorsa, rispetto ai 7 giorni prima, mentre i decessi hanno registrato una flessione dell'8%. Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'OMS per l'Africa, ha comunque invitato alla cautela sottolineando - riporta il Guardian - che "il continente deve ancora ribaltare la situazione su questa pandemia. Finché il virus continua a circolare, ulteriori ondate di pandemia sono inevitabili". Moeti ha ribadito quindi che l'Africa dovrebbe "non solo ampliare le vaccinazioni, ma anche ottenere un accesso maggiore ed equo alle terapie per il Covid-19 per salvare vite e combattere efficacemente la pandemia". Solo il 10% nel continente è completamente vaccinato e i dati ufficiali - che fotografano finora 234.913 morti e 10,5 milioni di casi - sono, secondo gli esperti, sottostimati a fronte della difficoltà di effettuare test e tracciamenti.

INDIA - L'India sta per avviare test clinici del primo vaccino al mondo contro il Covid-19 per leoni e leopardi in vari zoo del Paese. Il vaccino è stato elaborato dal National Research Centre on Equine (NRCE) di Hisar, nello stato dell'Haryana, dopo che, nel giugno scorso, due leoni sono morti per il virus e altri quindici sono risultati positivi nello zoo di Vandalur, a Chennai. Lo zoo di Sakkarbaug, nello stato del Gujarat, dove vivono settanta leoni e cinquanta leopardi, è uno dei sei scelti a livello nazionale. Il direttore, Abhiskeh Kumar ha spiegato che il test sarà condotto su quindici animali: a ciascun felino verranno somministrate due dosi, con un intervallo di ventotto giorni. Dopo la seconda iniezione, il livello di anticorpi sviluppato dagli animali sarà monitorato per quasi due mesi.

 

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