Manovra: addio alle finte prime case, una sola a famiglia

Depositati in commissione Bilancio al Senato e che saranno votati a partire da lunedì

Arriva una stretta sulle 'finte prime case': ogni nucleo familiare potrà indicare una sola abitazione come principale, sulla quale non pagare l'Imu, anche se la seconda casa si trova fuori dal territorio comunale di residenza. Lo prevede un emendamento dei relatori alla manovra depositato in commissione Bilancio. Nella relazione che accompagna la proposta si precisa che si interviene "sulle case turistiche, spesso considerate come abitazione principale a causa dello spostamento fittizio della residenza di uno dei due coniugi".

Il decreto Alitalia sarà 'travasato' in manovra. La decisione arriva attraverso un nuovo pacchetto di una trentina di emendamenti dei relatori, depositati in commissione Bilancio al Senato e che saranno votati a partire da lunedì. Tra le proposte anche assunzioni nei ministeri, nelle capitanerie di porto e nell'avvocatura, fondi per gli Istituti tecnici, per i quali andranno determinati ogni due anni gli standard organizzativi, le Zes, zone economiche speciali, in Veneto. 

Una proroga delle norme per la stabilizzazione dei precari del Servizio sanitario nazionale, medici, infermieri e tecnici, fino al 2022. E lo scorrimento delle graduatorie in sanità per l'assunzione anche di idonei non vincitori. Sono due misure per coprire le carenze di organico nella sanità proposte nel pacchetto di emendamenti alla manovra che i relatori hanno depositato in commissione Bilancio al Senato. Per superare il precariato si include anche chi ha maturato i 3 anni di anzianità fino al 30 giugno del 2019.
   

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