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Mostre: a Milano le opere di Francesco Arena e Enrico David

Nella sede di Banca Generali per BG Art Talent, fino a 30 giugno

Milano ANSAcom

Due artisti di fama internazionale, Francesco Arena e Enrico David, habitué della Biennale di Venezia (David ha rappresentato l'Italia al padiglione del nostro paese proprio alla kermesse del 2019) arrivano a Milano con due opere d'arte che diventeranno parte della collezione permanente di Banca Generali.
Scelte e selezionate da un curatore d'eccellenza come Vincenzo De Bellis, direttore associato del Walker Art Museum di Minneapolis negli Stati Uniti oltre che curatore di BG Art Talent, l'installazione 'Quadrato lucido con prima asserzione di Wittgenstein, coppia di frutti e persone occasionali' di Francesco Arena e 'Untitled' di Enrico David saranno visitabili nella storica sede di Banca Generali di Palazzo Pusterla, a Milano, dal 12 dicembre fino al 30 giugno 2020. L'esposizione rientra proprio nel progetto BG Art Talent, giunto ormai alla seconda edizione, che ha l'obiettivo di valorizzare la creatività italiana contemporanea nelle sue diverse espressioni artistiche, dedicandosi in particolare alle proposte più innovative tra gli artisti di oggi.
"Siamo felici di allargare la nostra collezione artistica con le opere di due artisti italiani tra i più apprezzati nel panorama contemporaneo come Francesco Arena ed Enrico David - ha spiegato Gian Maria Mossa, amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali -. La loro produzione stupisce non solo per la bellezza e l'eleganza, ma anche per la forza con cui ci porta a riflettere sul senso stesso della nostra esistenza, offrendoci spunti di grande attualità. Vogliamo continuare a promuovere il talento e l'espressività artistica, con una attenzione particolare per quella scuola italiana di cui Vincenzo De Bellis è tra i massimi promotori a livello internazionale".
E' delicata 'Untitled', tela del 2018 su cui la leggerezza del pennello di Enrico David ha accennato un profilo leggerissimo dai toni pastello. Una forma umana che sembra apparire dal nulla e confondersi poi in un azzurro polvere e che è metafora della provvisorietà del nostro tempo e dell'esistenza umana. Dalla leggerezza di David all'iconicità e alla forte nello spazio dell'installazione di Arena, che reinterpreta in chiave contemporanea la natura morta e, inevitabile anche qui, lo scorrere del tempo con una grande lastra di bronzo specchiata, quadrata e immutabile che riporta l'incisione una delle asserzioni del 'Tractatus Logico - Philosophicus' di Ludwig Wittgenstein ("The world is everything that is the case") e agli angoli ha due melograni, un frutto vero e a 'scadenza', proprio come l'uomo che si specchia sulla lastra.
"BG Art Talent mira a supportare la giovane arte italiana attraverso l'acquisizione di opere. Per questa seconda edizione, ci siamo concentrati su questi due artisti che hanno nel loro Dna il continuo ripensamento dei limiti di mezzi tradizionali come la pittura e la scultura - ha detto Vincenzo De Bellis -. Enrico David e Francesco Arena rappresentano due esempi di artisti italiani che mantengono un forte legame con la tradizione del nostro Paese ma sono in aperto dialogo con tutto il mondo e sono per questo ormai stabilmente presenti nel panorama artistico internazionale".

In collaborazione con:
Banca Generali

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