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Libri e app, l'editoria per ragazzi in vetrina a Bologna

La 56/ma edizione da 1-4 aprile, missione 'speciale' la poesia

BOLOGNA ANSAcom

È giovane per antonomasia e, nonostante il mezzo secolo abbondante d'età, fa propri temi più che mai attuali, dal mercato emergente degli audiolibri a quello delle app per smartphone e tablet, senza trascurare 'cult' come i cartonati. Il mondo dell'editoria per infanzia e ragazzi si dà appuntamento a Bologna per la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi che quest'anno dal primo al 4 aprile arriva alla 56/a edizione e oltre agli annunciati numeri da record, punta sulla rivoluzione digitale e sui nuovi trend di mercato. Con una missione speciale per il 2019: la poesia. "È la manifestazione più prestigiosa e internazionale che abbiamo in calendario in fiera - ha detto Marco Momoli, direttore commerciale di BolognaFiere - Una rassegna che vive a Bologna perché sotto le Due Torri riconosce la sua 'casa'". Un rapporto con la città che quest'anno viene valorizzato, sottolinea l'assessore alla Cultura Matteo Lepore, con "un ritorno di attenzione" a Casa Carducci, "luogo iconico che necessita più che mai di amore e di cure". Non è un caso che la rassegna sia stata presentata proprio nella cornice del museo di Casa Carducci le cui porte saranno definitivamente aperte a grandi e piccoli proprio grazie a un progetto speciale dedicato alla poesia che prenderà il 'la' dalla Children Book Fair. La lettura a bambine e bambine dei versi di Carducci, premio Nobel che di Bologna è cittadino onorario, farà da apripista alla sperimentazione dell'uso aperto degli spazi del museo. L'obiettivo è di trasformare Casa Carducci in un centro di iniziative per la poesia, le illustrazioni e la letteratura per l'infanzia, per i ragazzi e le loro famiglie. Non è solo poetica l'anima della Children Book Fair 2019. Negli spazi di BolognaFiere, forte di due padiglioni completamente ricostruiti, sono in arrivo oltre 1.440 espositori da più di 80 Paesi. Ospite d'onore è la Svizzera, mentre i grandi temi che faranno da sfondo spaziano dai temi e colori della cultura afroamericana al ritorno della scrittura a mano in un mondo digitale, dalle 'grandi donne' nella letteratura per ragazzi all'illustrazione internazionale. Cina, gli 'audiobook', le librerie per ragazzi sono i trend di mercato su cui si accenderanno i riflettori. Per la prima volta la fiera ospiterà la 'Kids Wants Mobile', maxi convention internazionale di sviluppatori di app che in due giorni ha già registrato il sold out di presenze. L'incontro tra libro e digitale è sfaccettato: gli e-book sono quasi superati mentre ora l'attenzione è sui libri con applicazioni di realtà aumentata, la tecnologia che sovrappone a immagini reali una visione interattiva e virtuale. Tra i grandi autori e illustratori ospiti il ceco Peter Sís, il lituano Kstutis Kasparaviius, gli afroamericani Christopher Myers, Ekua Holmes e Klaas Verplancke. Dall'Argentina l'illustratore ed editore Diego Bianchi e sono attesi l'inglese Michael Morpurgo, la norvegese Maria Parr, l'autrice bestseller Ruta Sepetys, nata negli Usa da una famiglia di rifugiati lituani, l'americana Nikki Grimes, l'illustratrice Beatrice Alemagna e il cinese Mingzhou Zhang, presidente dell'organizzazione no-profit internazionale IBBY - International Board on Books for Young People. Alla Fiera ci sarà anche Rob Biddulph, affermato scrittore e illustratore britannico. Il restyling del Quartiere fieristico vede nella 56/a edizione l'impiego dei padiglioni 29 e 30, completamente ricostruiti dopo un ambizioso lavoro di demolizione e riedificazione che ha visto 33.000 metri quadrati di superficie rifatta in 10 mesi, con un investimento di 45 milioni di euro. Il progetto di riqualificazione del Quartiere fieristico, che raggiunge un investimento complessivo di 138 milioni di euro, dovrebbe concludersi entro il 2024 arrivando a 270.000 metri quadrati di spazio espositivo.

In collaborazione con:
Bologna Fiere

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