• Champions: Real-City, non solo Zidane contro Guardiola

Champions: Real-City, non solo Zidane contro Guardiola

Scambio di complimenti 'Pep è il n.1', 'Zizou tra top di sempre'

Dire che potrebbe essere una finale anticipata è quasi scontato, ma Real Madrid-Manchester City, big match degli ottavi di Champions, sarà anche tanto di più. Non fosse altro per i due mostri sacri sulle panchine - Zinedine Zidane da una parte, Pep Guardiola sull'altra - che hanno 'firmato' la storia più recente del più prestigioso torneo continentale. Una vis-a-vis che travalica anche il mero aspetto calcistico per fare capolino anche in altri ambiti, a cominciare da quello extra-calcio e più politico, considerato la visita nell'unionista capitale spagnola del separatista Guardiola.
    Sarà insomma insomma uno scontro tra titani quello che andrà in sena domani sera al Bernabeu (arbitrerà l'italiano Orsato), dati il ranking e i fatturati, anche se la storia europea dei due club dice ben altro: i blancos, che si sono qualificati agli ottavi per la 23ma stagione consecutiva, se la vedranno con i citizens, sempre eliminati nelle tre volte in cui hanno affrontato squadre spagnole e sono al massimo arrivati in semifinale (2015-2016). Ma adesso contro Guardiola in panchina magari sarà diverso, come riconosce il collega francese: ""Per me è il miglior allenatore al mondo", l'omaggio della vigilia.
    "Perché lo ritengo il migliore? Perché lo ha sempre dimostrato - ha spiegato Zizou in conferenza stampa - Prima a Barcellona, poi al Bayern, ora al City. È la mia opinione, magari altri pensano che siano altri ad essere i migliori. Ci sono tanti tecnici bravi, ma per me il n.1 è lui". In ogni caso, ci tiene a precisare il tecnico dei blancos "non sarà Zidane contro Guardiola. Vogliamo che i nostri tifosi siano orgogliosi, quindi daremo il massimo. Il City è un'ottima squadra e verrà qui a fare una grande partita: noi dobbiamo rispondere come stiamo facendo negli ultimi tempi, giocando bene. E domani proveremo a fare questo".
    "Voglio ringraziare Zidane per le sue parole e non voglio contraddirlo, ma non sono il migliore", ha risposto Guardiola al tecnico francese da lui inocntrato nel pomeriggio: "E' stato un onore per l'uomo, l'allenatire e il giocatore che è stato, uno dei più grandi di tutti i tempi. Domani - aggiunge - giochiamo contro il re di questa competizione. Conosciamo cosa significa questa partita. Il Real ha vinto tre Champions di fila e questo dà l'idea della forza di questo club. Sarà una sfida affrontarli e imparare", ha aggiunto Guardiola rassicurando sulle condizioni di Sterling: "E' pronto, il suo recupero è sorprendente. Piuttosto mi dispiace molto che Hazard non ci sia, gli auguro una pronta guarigione. È un giocatore magnifico".
    Quasi fatte le formazioni con il ballottaggio Walker e Cancelo terzino destro in casa City e Zidane che deve rinunciare anche ad Asensio, mentre restano fuori per scelta tecnica, J.Rodriguez, Rodrygo, Nacho, Mariano e Brahim. 

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie