Europa League, romane tornano alla vittoria

Biancocelesti sono ancora in corso per la qualificazione

Redazione ANSA

Quarantacinque minuti per chiudere la pratica, dimenticare le sconcezze arbitrali delle precedenti partite e tornare padroni del proprio destino: la Roma vince da padrona in Turchia, battendo d'autorità - davanti al presidente e 'tifoso' turco Recep Tayyip Erdoğan - il Basaksehir e ipotecando la qualificazione ai 16mi di Europa League. Un 3-0 senza discussioni firmato da Veretout (su rigore), Kluivert e Dzeko, anche se la palma del migliore in campo va a Lorenzo Pellegrini, tornato il giocatore duttile e di classe visto prima dell'infortunio che lo ha tenuto fuori due mesi. E anche protagonista involontario di un episodio poco piacevole: colpito alla testa, nella ripresa, da un oggetto volante, con tanto di sangue e gioco fermo 5'. Ma è stata comunque tutta la squadra a 'girare' al Fatih Terim' di Istanbul', dove la Roma è scesa per fare la partita, senza pensare alla classifica (l'importante era non perdere per poi vincere l'ultima in casa contro gli austriaci del Wolfsberg, fanalino di coda e oggi battuti in casa dal M'gladbach) e mettendo subito le cose in chiaro: questa Roma è una spanna al di sopra del Basaksehir, pure imbattuto da 11 partite in tutte le competizioni (7 vittorie e 4 pareggi e l'ultimo ko è proprio quello subito contro la Roma all'andata) e reduce dal colpaccio in casa del Galatasaray che gli ha permesso di salire al 2/o posto in 'Super Lig'.

Un gol di Correa per sperare ancora nella qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League. Nella desolazione di un Olimpico semi-deserto, i biancocelesti superano per 1-0 i romeni del Cluj grazie a un gol dell'argentino al 25' del primo tempo e adesso per qualificarsi ai sedicesimi, dovranno vincere con il Rennes e contare su una vittoria del Celtic (primo matematicamente grazie al successo sul Rennes) nell'ultima giornata in casa dei romeni.

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