19:01

Cesar, ecco le nomination

Hannah di Pallaoro candidato film straniero. Redford a carriera

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(ANSA) - ROMA, 23 GEN - L'affido (Jusqu'à la Garde) di Xavier Legrand (già Leone d'Argento a Venezia 74) e 7 uomini a mollo (Le Grand Bain) di Gilles Lellouche, ciascuno con 10 nomination, dominano le candidature ai Cesar, gli oscar del cinema francese annunciate il 23 gennaio. L'italiano Hannah di Andrea Pallaoro (già premiato a Venezia con la Coppa Volpi a Charlotte Rampling) è candidato per il miglior film straniero. A Robert Redford, che si è appena ritirato dal cinema, andrà il Cesar alla carriera.
    La cerimonia si terrà il 22 febbraio a Parigi. Spiccano poi con 9 candidature I fratelli Sisters, il western di Jacques Audiard con Joaquin Phoenix, John C. Reilly e Jake Gyllenhaal ed En liberté!, la commedia drammatica di Pierre Salvadori. La douleur di Emmanuel Finkiel, attualmente in sala in Italia, ispirata all'omonimo romanzo di Marguerite Duras interpretata da Melanie Thierry ha avuto 8 candidature nelle principali categorie.
   

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18:26

Operai donano scultura a Mattarella

Durante la commemorazione per anniversario uccisione Guido Rossa

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(ANSA) - GENOVA, 23 GEN - Una scultura in acciaio con la sagoma di un operaio e due pezzi prodotti dall'officina meccanica, quella dove lavorava Guido Rossa, è stata donata dagli operai di ArcelorMittal al presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la commemorazione della morte dell'operaio sindacalista ucciso 40 anni fa dalle Brigate rosse.
    La scultura è stata forgiata da due operai, gli stessi che nel 2017 regalarono a papa Francesco, durante la sua visita all'Ilva, unßpastoraleßin acciaio. Il regalo a sorpresa è stato consegnato dopo che il presidente Mattarella, insieme a una delegazione ristretta, ha depositato una corona alla lapide dedicata a Guido Rossa all'interno dell'officina meccanica.
   

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18:00

Taxista Firenze,'Reazione proporzionata'

Giudice, 'Conducente avrebbe potuto chiamare forze dell'ordine'

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(ANSA) - FIRENZE, 23 GEN - La "reazione" di uno dei due imputati "era proporzionata all'offesa" mentre "il colpo inferto appariva come reazione al fatto ingiusto altrui ed è pertanto da ritenersi legittimo": anche così il giudice di Firenze Anna Liguori ha assolto perché "il fatto non costituisce reato" e per legittima difesa due giovani accusati di aver causato un "coma persistente e perdita delle funzioni cerebrali" al tassista Gino Ghirelli, 66 anni, colpito in un litigio la notte tra il 12 e 13 luglio 2017. Il giudice lo scrive nelle motivazioni con cui ha assolto i due 23enni Nicola Fossatocci e Houman Ajamy Abbasalizadeh, iraniano da due anni in Italia, processati in rito abbreviato. La sentenza sottolinea che "Ghirelli di fronte a una situazione che rischiava di evolversi negativamente avrebbe potuto chiedere l'intervento delle forze dell'ordine e se non lo ha fatto probabilmente è perché riteneva di poterla risolvere a suo modo (ossia con le vie di fatto)".
   

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