Card. Bassetti, la vera penitenza cristiana è amare

Lettera alla comunità diocesana: "Lo Spirito della Quaresima"

(ANSA) - PERUGIA, 25 FEB - "Lo spirito della Quaresima" è il titolo della lettera del cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, inviata alla sua comunità diocesana il cui testo integrale è scaricabile sul sito dell'archidiocesi. Tre i concetti sui quali si concentra la riflessione del presule: "Una vita tentata - una vita purificata - il deserto della Spirito". Soffermandosi sul primo concetto, Bassetti sottolinea che "la tentazione come lotta, come combattimento, fa parte dell'esperienza umana e cristiana. Per questo Gesù all'inizio della vita pubblica, e non solo, l'ha sperimentata. Potremmo domandarci: perché ha fatto questa esperienza se, in fondo, alla tentazione non poteva soccombere? Penso che il motivo sia semplice: Gesù si è posto in tutto come misura e modello della vita del cristiano. E questo esprime anche la prima verità che vuole sempre ricordarci la Quaresima: la fede è, necessariamente, provata. Direi anzi: se non è tentata, non è fede". Il cardinale prosegue la sua riflessione nel ribadire che vede "serpeggiare fra noi una mentalità di acquiescenza, che non riflette l'essenza del vivere cristiano, che è sempre un cammino fra le prove". Nel soffermarsi sul secondo concetto - riferisce l'archidiocesi - Bassetti evidenzia che "la Quaresima ci ripresenta il tema di una vita purificata. È proprio la strada della purificazione la via diversa su cui noi dobbiamo intraprendere il nostro cammino". "La Quaresima, coi suoi ritmi e le sue cadenze, potrebbe diventare un vero itinerario battesimale, un cammino paziente che ci orienta in un cambiamento di mentalità e di vita". "La vera penitenza cristiana - osserva - è amare. Perché amare è perdere sé. La vera penitenza cristiana non è 'fare', neppure compiere le 'opere', se non c'è l'amore. La vera penitenza è trasporre noi, da noi agli altri". Illustrando il terzo concetto, Bassetti scrive che "la Quaresima è il tempo privilegiato in cui Dio si rivolge a noi mediante la sua Parola ed entra in dialogo con le sue creature. Dio parla a tutti. Se uno non lo sente, è perché ha l'orecchio tanto duro che non ode più la voce di Dio". (ANSA).
   

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