Fase 3: sindacati, Giunta inadeguata su bonus Covid sanitari

Cgil, Cisl e Uil: 'Avevamo avvertito rischio impugnativa'

"Se da un lato appare ingeneroso che lo Stato dica 'troppi soldi per il premio ai sanitari', dall'altra parte il Governo regionale della Valle d'Aosta si è dimostrato per l'ennesima volta inadeguato e incapace a gestire la situazione". E' quanto dichiarano, in una nota, i segretari regionali FP Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, dopo l'impugnativa del Consiglio dei ministri della legge regionale nella parte riguardante il bonus Covid per i sanitari.

"Se dapprima c'erano dubbi sull'interpretazione della legge, come sindacati avevamo suggerito al Governo della Valle d'Aosta una ripartizione che potesse essere accettata dallo Stato senza se e senza ma", spiegano. Secondo i sindacati "era lampante che lo Stato avrebbe impugnato il decreto, l'aveva appena fatto per il Piemonte. Come si poteva pensare che per la Valle d'Aosta si sarebbe fatto finta di nulla, quando la somma stanziata a bilancio era decisamente superiore? A pensare male viene da chiedersi se questa mossa non sia stata fatta ai fini elettorali, pur potendo immaginare come sarebbe finita".

"Così facendo - FP Cgil, Cisl Fp e UIL Fpl - si è data un'illusione ai lavoratori e non è proprio il momento, visto il periodo difficile che in prima linea loro hanno passato (e stanno ancora passando, visto che l'emergenza sanitaria non si è del tutto conclusa). Ancora una volta il Governo regionale della Valle d'Aosta ha dimostrato inettitudine e voglia di strafare, a discapito, come al solito dei lavoratori, che dopo tanti sacrifici e innumerevoli sforzi stanno ancora aspettando il giusto premio. Se ogni tanto il governo regionale ci ascoltasse, invece di voler a tutti i costi strafare come in questo caso, non sarebbe male, anzi!". 

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