Marzi, verso modifica Piano regolatore Porta Sud Aosta

Distort (Lega), opportunità epocale per città

Sul futuro della Porta Sud di Aosta "crediamo necessario chiudere l'accordo precedente e avviare una fase di riconsiderazione del Piano regolatore generale, nella consapevolezza che l'area rappresenti un asse di intervento strategico non solo per il futuro assetto urbanistico della città ma per l'intera regione". Lo ha anticipato, in Consiglio regionale, l'assessore alle opere pubbliche, Carlo Marzi, rispondendo a un'interpellanza presentata dal gruppo Lega Vallée d'Aoste. "I temi su cui è necessario decidere - ha aggiunto Marzi - sono diversi e riguardano principalmente le destinazioni dell'area e la sua eventuale penetrabilità rispetto ai flussi autostradali, il piano regionale dei trasporti rispetto al quale l'area è nodo centrale per la mobilità, il futuro della ferrovia, la valorizzazione turistica grazie alla presenza della stazione della cabinovia Aosta-Pila verso Cogne, il miglioramento del nodo viario del Pont Suaz. In tali ambiti, le due amministrazioni dovranno confrontarsi con tutti i portatori di interesse in un'ottica sinergica di sviluppo programmatico di ampio respiro".
    Secondo il consigliere Luca Distort (Lega) "se non si porta avanti questo progetto si fallisce dal punto di vista urbanistico ma soprattutto dal punto di vista politico, a scapito dei cittadini. Qui si gioca un'opportunità epocale per la città di Aosta e per il territorio circostante, perché questo è un intervento che si colloca nella filosofia della rigenerazione dell'intero tessuto urbano".
   

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