Diversità, inclusione, equità: una nuova visione per il lavoro

Orlando: 'Priorità interventi su lavoro povero e salari'. Bonetti: 'Al via vantaggi a imprese certificate sulla parità'

Redazione ANSA ROMA

Diverse abilità, scambio generazionale, pari opportunità di genere: nuovi paradigmi sociali stanno modificando profondamente il mondo del lavoro che sta cambiando dal suo interno. Un cambiamento che necessita di regole nuove adatte ai tempi, mentre sono già numerose le aziende e le imprese consapevoli del valore economico della gestione della diversità. E' stato questo il filo conduttore di "Diversità, inclusione, equità: una nuova visione per il lavoro", il nuovo evento organizzato dall'ANSA trasmesso in diretta streaming su ANSA.it e sui canali social dell'Agenzia.

 

A confrontarsi durante l'evento, intervistati dal direttore dell'Agenzia Luigi Contu, Elena Bonetti, ministra per le pari opportunità e la famiglia, il ministro del Lavoro Andrea Orlando, il presidente dell'Inail Franco Bettoni, Linda Laura Sabbadini, direttrice centrale Istat, Mariangela Marseglia, VP Country Manager Amazon.it and Amazon.es, Emiliano Diotallevi, Country HR Manager ABB Italia, Peter Durante, Direttore Human Resources & Organization Italgas, Simone Innocenti, Direttore HR, Organization & Change Management Gruppo AXA Italia, Luca Pereno, Coordinatore Sviluppo Sostenibile Leroy Merlin, Maria Emanuela Salati, Responsabile Selezione, Formazione e Welfare Diversity & Inclusion ATM,  Annamaria Morrone Responsabile Organization & People Development Ferrovie dello Stato Italiane.

Orlando, priorità interventi su lavoro povero e salari
"Bisogna intervenire con decisione per affrontare due temi: il lavoro povero, il 12-13% dei lavoratori è sotto la soglia di povertà, e l'andamento dei salari. C'è il rischio di un pezzo della società che sprofonda e di un aumento delle disuguaglianze". Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, al forum ANSA "Diversità, inclusione, equità: una nuova visione per il lavoro". Orlando ha indicato la possibilità di mettere in campo "risposte fiscali" e "meccanismi della contrattazione e della definizione del salario minimo", ricordando la proposta che lo lega ai contratti siglati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.

Bonetti, al via vantaggi a imprese certificate sulla parità
"La certificazione per la parità di genere introduce per la prima volta un elemento di premialità per le aziende che intervengono in processi di valorizzazione non solo delle pari opportunità ma anche del protagonismo, delle competenze e della leadership femminile". Lo afferma a la ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, all'evento dell'Agenzia ANSA "Diversità, inclusione, equità: una nuova visione per il lavoro". "I vantaggi, che entreranno in vigore una volta ottenuta la certificazione, che partirà a luglio in modo formale, saranno sia di carattere fiscale, quindi sconti sul costo del lavoro delle imprese, ma anche negli appalti pubblici", continua la ministra. "Abbiamo già modificato il codice degli appalti - sottolinea Bonetti - prevedendo incentivi e premialità per le aziende che otterranno la certificazione".


   

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