Lotus LEVA, nuova architettura elettrica in tre varianti

Per auto sportive 2 posti e 2+2, con potenze da 470 a 870 Cv

Redazione ANSA ROMA

Le prossime auto sportive elettriche di Lotus utilizzeranno una nuova architettura modulare Lightweight Electric Vehicle Architecture (LEVA) che sarà disponibile in tre configurazioni e, come è stato sottolineato nella presentazione, non si limiterà a fornire la base per modelli Lotus. L'allusione è evidente: si tratta della collaborazione con il Gruppo Renault e in particolare con il brand Alpine.
Inoltre - e questa è una notizia davvero interessante ma che non stupisce vista l'ampiezza della visione della cinese Geely (anche azionista di Daimler) che controlla Lotus - questa nuova architettura elettrica a motore centrale sarà "disponibile in commercio".
Anche se per vedere in commercio il primo modello con questa piattaforma si dovrà attendere il 2026, nella due posti Lotus conosciuta oggi come Tipo 135, la Casa di Hethel ha fornito primi interessanti dettagli su questa innovazione che andrà a fare concorrenza con l'architettura elettrica Folgore per auto sportive che è già stata annunciata (e mostrata a livello di prototipo) da Maserati. La struttura LEVA è prevista in tre varianti: due posti corta, due posti lunga e 2+2 adatta quindi per coupé a quattro posti.
Le dimensioni delle batterie delle tre auto in arrivo varieranno da: 66,4 kWh con un unico motore da 350 kW (470 Cv) nella configurazione a due posti. Batteria da 99,6 kWh nella due posti con due motori elettrici per un totale di 650 kW (870 Cv) su un passo allungato da 2.649 mm. E infine 2+2 con un motore singolo da 350 kW (470 Cv) o due motori da 650 kW (870 Cv) complessivi allestito anche sul passo allungato. Le batterie cilindriche verranno impilate dietro i due sedili o disposte piatte, in stile skateboard, sotto l'auto nel caso della 2+2.

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