Peugeot 508 PSE, nell'ammiraglia c'è un cuore super sportivo

Rivista dalla divisione alte prestazioni, apre una nuova gamma

Francesco Fabbri Pratica di Mare
LA PROVA DI
ANSA MOTORI

Peugeot 508 passa sotto le mani della divisione ad alte prestazioni della Casa del Leone e cambia anima, aggiungendo il logo PSE al proprio nome: Peugeot Sport Engineered. Dopo il reveal di alcune settimane fa, abbiamo avuto la possibilità di provare la nuova vettura - in versione hatchback e station wagon - la cui potenza dovuta ai nuovi motori elettrici crea sensazioni ed esperienze di guida inedite. Vettura che apre le porte a una nuova gamma, sui cui sviluppi futuri, però, le bocche restano cucite.
Questi i numeri dell'auto di serie più potente mai costruita da Peugeot: quattro ruote motrici mosse dal powertrain che eroga 360 CV complessivi e 520 Nm di coppia massima grazie alla combinazione di energia termica ed elettrica. Lo uno scatto da 0 a 100 km/h è in 5,2 secondi, da 80 a 120 km/h in 3 secondi e la velocità massima di 250 km/h autolimitata elettronicamente.

Nel corso del breve test drive che ANSA Motori ha effettuato con la versione hatchback a partire dall'aeroporto militare di Pratica di Mare, vicino Roma, i numeri si sono trasformati in emozioni. Il piacere di guida resta la stella polare, motivo per il quale gli ingegneri di Peugeot Sport hanno tarato il telaio dell’ammiraglia 508 per raggiungere un equilibrio tra comportamento dinamico e comfort. L'accelerazione è bruciante, inattesa quasi in una vettura di queste dimensioni e tutto sommato discreta nell'aspetto, identificata nell'anima sportiva dal 'graffio' di tre artigli Kryptonite sul terzo montante della versione hatchback e sul passaruota anteriore della SW. Oltre alla reattività, notevoli anche la tenuta di strada - il test è stato effettuato sotto una pioggia scrosciante - e l'armonia nel movimento, in aggiunta alla maneggevolezza mai scontata su una vettura di queste dimensioni.

 

Tre i livelli di ammortizzamento delle sospensioni (Comfort/Hybrid/Sport), assetto ribassato, carreggiate allargate, dischi freno potenziati, cerchi da 20 pollici con pneumatici ad alte prestazioni Michelin Pilot Sport 4S. Le modifiche riguardano anche l'aspetto estetico: calandra affilata, scudo anteriore ridisegnato e con convogliatori laterali, prese d’aria e monogramma color Kryptonite.Il comfort è garantito anche dallo spazio a bordo e dal vano bagagli, lo stesso delle versioni termiche.
I 360 CV sono erogati grazie all’azione sinergica del motore termico e dei due motori elettrici, uno anteriore ed uno posteriore. Cinque le modalità di guida tra cui scegliere a seconda delle necessità: dall'elettrico puro alla modalità sportiva, passando per l'ibrido. La ricarica si effettua in meno di 7 ore da presa domestica, in meno di due ore da Wall Box o da colonnina. I valori di emissione di CO2 per km, nell'omologazione secondo il protocollo WLTP, è di 46 g CO2/km, equivalente ad un consumo omologato di appena 2,03 L/100 km.
Ricchissima la dotazione di serie quanto ad ADAS: dal Night Vision al cruise control adattivo con funzione Stop&Go, al Lane Positioning Assist alla la frenata automatica di emergenza. Negli interni, il quadro strumenti è 100% digitale e i sedili, appositamente ridisegnati per contenere il corpo anche nella guida più impegnata, sono in cuoio, tessuto a trama 3D ed Alcantara‾.
I prezzi sono di 69.450 euro per la hatchback, 70.650 euro per la station wagon. Unici optional disponibili, in una vettura già ricchissima in dotazioni, sono il parabrezza riscaldato e il tetto panoramico apribile, oltre agli altri due colori - nero Perla e bianco Nacré - in alternativa al grigio Selenium esclusivo per questa versione.

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