Mazda CX-3, il suv compatto per tutti i giorni

Parsimonioso nei consumi, si adatta a città e lunghe percorrenze

Francesco Fabbri
LA PROVA DI
ANSA MOTORI

Un suv capace di destreggiarsi nel traffico cittadino, di assorbire le asperità dell'asfalto anche meno curato, che garantisca comfort negli spostamenti più lunghi, comodo e con un bagagliaio dalla buona capacità di carico. In estrema sintesi è questa Mazda CX-3, che nella versione 2021 rinnova e amplifica le peculiarità che da subito l'hanno resa riconoscibile sul mercato.


ANSA Motori ha testato a lungo il crossover giapponese, inconfondibilmente Mazda dal primo approccio. Muso grintoso e disegnato da due nervature, proiettori sottili che incorniciano la calandra ampia e sovrastano l'anteriore dallo spoiler imponente. Fiancate muscolosa e dall'aria sportiveggiante, con le marcate modanature nere che incorniciano le ruote. Il piccolo lunotto leggermente spiovente lascia spazio all'ampio portellone. Sotto al cofano, l'unico propulsore in gamma: lo SkyactivG 2.0 litri da 121 CV, con cambio manuale (ma è disponibile anche l'automatico). Ulteriore testimonianza della filosofiaMazda: per ridurre l'impatto ambientale, no alla riduzione della cilindrata, sì alle nuove tecnologie.

A bordo del B-suv, lo spazio è ampio, la dotazione ricca e lo stile minimal. Chi conosce Mazda, ha sempre grande curiosità nel sedersi al volante per provare quello Jinba Ittai, la sensazione di fusione tra auto e guidatore, che è la filosofia distintiva del marchio. Tenere il passo con l'icona MX-5, che in 30 anni di aggiustamenti è arrivata davvero a inglobare il guidatore, o della più recente MX-30, vettura elettrica dalle molte anime, non era semplice. E CX-3, in effetti, qualcosa cede.
E' su strada che la vettura, che abbiamo lungamente testato sia in città che in lunghi percorsi extra urbani, si svela. Soprattutto per la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche sul propulsore, che nella versione con cambio manuale beneficia del sistema Mazda di disattivazione dei cilindri: due vengono spenti in condizioni di carico ridotto o velocità costante, con una riduzione dei consumi di carburante nel ciclo combinato (del 14% secondo la casa) e delle emissioni di CO2. E con questa peculiarità on-off bisogna un po' prendere confidenza: non è invasiva, ma è percepibile. Il consumo dichiarato motore Skyactiv-G 2.0 nel ciclo WLTP di 6,2 l/100 km (qualcosina in più, circa 6,5, quello da noi riscontrato). Le emissioni di CO2 sono state ridotte a un valore combinato di 140 g/km (WLTP).

Nello scatto da 0 a 100 km/h, il cronometro si ferma sui 9,1 secondi, e la velocità massima è di 192 km/h. Numeri che si traducono in una marcia cittadina silenziosa e confortevole, con uno scatto pronto alla bisogna. Su strade veloci, il 'graffio' manca - ma d'altra parte CX-3 nasce per altro - mentre la crociera è confortevole. Merito anche dell'ampia dotazione tecnologica, dal cruise-control adattivo alla serie di tecnologie i-Activsense, che ora annovera anche il supporto intelligente alla frenata in città e il rilevamento dei pedoni di notte, mentre la funzione di accensione automatica delle luci è stata tarata per attivarle in anticipo al crepuscolo o con scarsa visibilità. Migliorato il sistema multimediale, con DAB+ di serie, e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Prezzi a partire da 23.150 euro, 25mila per la versione oggetto della nostra prova

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