DR F35, il suv da famiglia 'low price, full optional'

Cambio di passo per il marchio, a bordo c'è quasi tutto

Francesco Fabbri - foto e video Giulio D'Adamo
LA PROVA DI
ANSA MOTORI

Eravamo davvero curiosi di provare DR F35, l'ammiraglia della Casa di Macchia D'Isernia: cuore italiano, testa in Europa, sguardo ad oriente. Una realtà industriale che sempre più sta prendendo piede, e mercato, forte dell'idea del patron-visionario Massimo Di Risio di tornare a costruire nel Sud Italia vetture ben fatte, dalla spiccata personalità e accessibili. DR F35 è il frutto più succoso di questa ricerca. Un suv che non passa inosservato, accogliente, e con tutti gli optional possibili già installati. Già, perché questa è un'altra caratteristica di queste vetture: a bordo c'è già tutto.

 

Da sempre DR ha stretto uno stretto legame con la Cina, da dove giunge buona parte della componentistica automotive per le Case di tutto il mondo. Le linee dell'ammiraglia molisana traggono spunto dai modelli di maggior successo in circolazione, ma con una spiccata personalizzazione. L'anteriore 'a sbalzo', con la parte inferiore più pronunciata di quella anteriore, è caratterizzato da una calandra rientrante: l'elemento centrale che fa da contrappunto - nella parte superiore - agli affilati gruppi ottici anteriori, e allo spoiler con prese d'aria a contrasto, in quella inferiore. Il colore nero caratterizza la vettura: così è la parte bassa dello spoiler, così sono i passaruota, così la parte terminale del paraurti posteriore. Tetto in cristallo dalle modanature nere per tutti. Tratto distintivo delle fiancate la doppia nervatura che evidenzia la linea di cintura e la parte inferiore delle portiere, quasi fossero disegnate da un vortice. Caratteristiche che conferiscono un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,338, tra i più bassi della categoria Il tipico sbalzo dell'anteriore si trova anche nel posteriore, dove il portellone risulta fortemente identificato dalla doppia linea che mette in risalto il tema cromatico che si chiude nel sottoscocca. Già, perché F35 non è un suv solo d'aspetto ma ha anche ambizioni di auto per tutti i giorni, e ben si muove - l'abbiamo provato - anche sul fuoristrada leggero. A bordo, si diceva, c'è tutto quel che la Casa mette a disposizione: non soltanto sedili regolabili elettricamente e riscaldabili, cockpit digitale, telecamere a 360°, infotainment compatibile con Apple Car Play e Android Auto, ma anche il supporto per affrontare le discese più complesse su terreni difficili. Completano la dotazione il sistema keyless, park assist con 8 sensori di parcheggio e interni in ecopelle.

ANSA Motori ha testato a lungo DR F35, dalla città alla campagna, passando per lunghi tratti autostradali. Nel dare conto delle nostre impressioni, non possiamo non tenere a mente che si tratta di una vettura di 4.43 metri (2.67 di passo), mossa da un motore 1.5 turbo benzina/gpl da 154 CV, cambio automatico (disponibile anche quello manuale), full optional, e che costa 26.900 euro: a parità di allestimento e classe, sono davvero poche le rivali. Colore e cerchi in lega maggiorati da 20" gli unici optional disponibili Il posto di guida è ben studiato: la seduta è comoda, facilmente adattabile, i comandi principali facilmente raggiungibili. Anche i passeggeri hanno ampio spazio per le gambe, così come il bagagliaio (414 litri, 1.100 con il divano abbattuto) è sufficientemente capiente anche in presenza del serbatoio da 60 litri per il gpl, posto sotto il pianale. Su strada, in città, è piuttosto agile e in manovra le peculiarità delle linee si azzerano grazie alle telecamere a 360°. In autostrada la crociera fila via liscia. Non ha grande spunto, in linea con la coppia disponibile di 210 Nm, che scendono a 195 con l'alimentazione gpl. Talvolta il cambio automatico è un po' lento nel rispondere. In questi casi, è utile inserire la modalità Sport che aggiunge brio. Il cruise control c'è, ma non è adattivo. Così come sono assenti i più moderni ADAS che però, assicurano dalla Casa, arriveranno sui prossimi modelli. Non perfetto l'isolamento acustico, che tradisce qualche fruscio in velocità e a 130 km/h si avverte qualche coricamento in curva.

Essenziale l'infotainment: compatibile con Apple Car Play, per il collegamento con Android Auto richiede l'utilizzo del cavo (la presa, non agevolissima, è sotto il tunnel centrale) e soprattutto di una app per effettuare il mirror link: in pratica, per vedere sul touch-screen da 9" della vettura quanto appare sullo smartphone. Buoni i consumi: 9.2 l/100 km se mossa a gpl, 7.4 l/100 km a benzina quelli dichiarati dalla casa su ciclo combinato WLTP. Di poco superiori quelli da noi rilevati.

Con F35, l'auto più ambiziosa di DR, si concretizza il deciso cambio di passo già impresso con DR 5: lo slogan 'low price, full optional' è una realtà.

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