Kia Picanto X-Line 1.0 T-GDi, un sorprendente city crossover

Lunga 3 metri e 59, propone dotazioni e guidabiità da segmento C

Andrea Silvuni MILANO

Chi ha detto che le auto di segmento A, le classiche city car, sono tutte 'utilitarie' cioè modelli semplici, mirati sostanzialmente alla funzionalità, dunque lontane dai livelli di prestazioni, di confort e di sicurezza delle categorie superiori? Kia Picanto X-Line smentisce totalmente questi luoghi comuni, unendo a dimensioni e agilità da vera 'cittadina' un look ispirato al mondo dei crossover (ecco spiegata la denominazione X-Line) e caratterizzato da una elevata qualità esterna con caratteristiche meccaniche, equipaggiamenti e raffinatezza tecnologiche che sono davvero inusuali nel segmento A. Il tutto con un prezzo di 17.650 euro, al top della gamma X-Line che parte da 15.650 euro.
   

E' il caso della presenza di serie del VSM (VehicleStability Management) e dell'ESC (Electronic Stability Control) per migliorare la stabilità in tutte le condizioni e, a richiesta,, del sistema di assistenza alla frenata di emergenza che grazie raffinati sensori - solitamente presenti su auto di fascia più alta - ma che proprio per l'uso urbano prevalente rappresenta un elemento chiave per la sicurezza.
    Del resto basta aprire la Picanto X-Line e accomodarsi al volante per avere la netta sensazione di essere entrati in una Kia di segmento C o D che si è semplicemente 'ristretta'. Lunga 3,595 metri e larga 1,595, questa divertente city-crossover ha infatti le proporzioni adatte al traffico cittadino e soprattutto alle manovre di parcheggio nelle situazioni meno facili, ma accoglie guidatore e passeggeri in un ambiente che è praticamente identico a quello dei citati modelli di gamma superiore.
    Lo dimostrano il volante sportivo multifunzione simile quello delle versioni GT-Line, con il caratteristico disegno a D, e il doppio display (strumentazione + infotainment) con io schermo centrale del tipo floating da 7 pollici che gestisce il navigatore 3D e le funzioni Apple CarPlay e Android Auto per integrare gli smartphone. Lo stesso schermo visualizza le immagini di alta qualità della telecamera posteriore che - nonostante le ridotte dimensioni della Picanto - rende ancora più facili le manovre di parcheggio. Non mancano altre 'raffinatezze' come la ricarica wireless per il telefonino, i pedali e il poggiapiedi in alluminio, lo specchietto di cortesia con luci a Led e la striscia luminosa d'ambiente che rende esclusiva l'atmosfera notturna.
    Apprezzabile anche il bagagliaio suddiviso su due livelli (piano regolabile di 145 mm) che ha una capacità di 255 litri e si pone ai vertici della categoria. Viaggiando a bordo della Picanto X-Line si apprezza anche la comodità dei sedili (anch'essi 'prelevati' da modelli di fascia superiore che si combina perfettamente con la maggiore abitabilità interna legata al passo che - con l'introduzione dell'ultima generazione della piccola Kia - è salito a 2.400 mm, a tutto vantaggio dello spazio interno. Una moderna scocca, quella della Picanto, che è più rigida e quindi più sicura e perfettamente in grado di assecondare le qualità delle sospensioni. Come abbiamo avuto modo di verificare in un articolato test in ambito urbano, extraurbano e su strade di campagna e collina, Kia Picanto X-Line è davvero 'grande' nel comportamento dinamico, nonostante l'assetto rialzato che porta l'altezza libera da terra a 156 mm cioè 15 mm più delle altre versioni. in questa nuova generazione lo schema delle sospensioni McPherson all'avantreno e a ponte torcente al retrotreno è stato ulteriormente affinato per migliorare le caratteristiche di guida.
    Come in una vera piccola sportiva Kia Picanto X-Line è caratterizzata da ridotti movimenti del corpo vettura e dalla diminuzione dell'angolo di rollio in curva (circa un grado in meno rispetto alla precedente generazione). Un risultato ottenuto con l'irrigidimento del 2% della barra antirollio anteriore - ora collocata più in basso - e con l'irrigidimento di quella posteriore (+ 5%), a sua volta spostata un po' più in alto. II passo allungato e la riduzione dello sbalzo anteriore hanno ridotto anche la tendenza al beccheggio e in generale il comportamento dinamico ha beneficiato del nuovo disegno del ponte posteriore compresi i bracci longitudinali.
    Adottando uno stile sportivo - cosa davvero facile visto il conveniente rapporto peso/potenza, con una massa complessiva di 945 kg - si apprezza anche la 'chicca' costituita dalla presenza nel sistema ESC (Electronic Stability Control) della funzione torque vectoring che utilizza l'impianto frenante per controllare la coppia trasmessa alle ruote anteriori in accelerazione e ridurre l'eccesso di sottosterzo. Promosso a pieni voti anche il moderno tre cilindri benzina 1.0 T-GDI turbo, il primo sovralimentato mai applicato nella più piccola delle Kia. Questa unità eroga 100 Cv e una coppia di 172 Nm, utilizzando un turbocompressore e un sistema di iniezione diretta del carburante ad alta pressione (200 bar).
    Una cura particolare è stata dedicata alla silenziosità di marcia: si apprezzano il pannello isolante in corrispondenza della paratia fra il vano motore e la plancia e in corrispondenza del pavimento e la schiuma fonoassorbente applicata alla base dei montanti anteriore e centrale. Nel cofano il motore è protetto da un coperchio isolante e il condotto di aspirazione è stato ridisegnato per ridurre la rumorosità trasmessa all'abitacolo, interventi che ne loro complesso fanno di Picanto X-Line una delle più silenziose della sua classe con un livello di rumorosità di 39 dB al minimo e di 68 dB a velocità di crociera. (ANSA).
   

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