Jeep Renegade 4xe, una vera Trailhawk ma con la spina

Spigliata nel quotidiano. Fuoriclasse quando la strada finisce

Carlo Mandelli MILANO

Si legge 'trail rated' ed è garanzia di fuoristrada anche quando la Jeep è ibrida plug-in.
    Nello specifico, anche nel caso di Jeep Renegade 4xe che ANSA Motori ha provato proprio nella sua versione più off-road, la Trailhawk.
    Il crossover best-seller del marchio americano, nel suo allestimento più votato all'avventura, abbraccia l'elettrificazione e mantiene la sua caratteristica fondamentale, ovvero il potersi spingere dove altri crossover non potrebbero mai arrivare. Grazie ad un sistema propulsivo che arriva ad offrire una potenza complessiva di 240 CV, la Renegade 4xe Trailhawk è capace di garantire importanti prestazioni, anche in off-road, combinandole con l'efficienza nei consumi e le emissioni contenute.
    La sigla 4xe, prima di tutto, è quella che indica una trazione 4x4, nella quale però due ruote, quelle posteriori, sono mosse dall'energia elettrica. Tradotto: la 4xe promette bene per l'uso cittadino, dove la batteria da 11,4 kWh consente un'autonomia di circa 50 chilometri nella marcia puramente elettrica, con tempi di ricarica compresi tra 2 e 5 ore secondo la potenza della presa. Nell'utilizzo quotidiano, quando le prove 'estreme' non sono all'ordine del giorno, Renegade 4xe gode dei vantaggi di ingombri ridotti, senza però rinunciare alla praticità: la lunghezza è di 4,24 metri e il bagagliaio va da 330 a 1277 litri con i sedili posteriori abbattuti, con un volume di soli 20 litri inferiore a quello delle Renegade a propulsione tradizionale. Gli interni sono indiscutibilmente Jeep e votati più alla solidità che al lusso, in linea con il carattere sportivo e outdoor del marchio. Più che buona l'abitabilità, in rapporto alle dimensioni. La conformazione regolare del vano di carico aiuta a sfruttare tutto lo spazio disponibile.
   

Ma è una volta lasciata la strada, per qualche sentiero più fuori mano, che le capacità di una Trailhawk, anche ibrida, vengono al pettine. A gestire la marcia ci pensa infatti il famoso sistema Selec-Terrain con modalità di guida specifiche, pensate per ogni situazione. Proprio per tutte. C'è la modalità Auto per la guida normale, Sport per la guida sportiva, Mud/Sand per terreni fangosi o sabbiosi, Snow per i fondi innevati, per finire con la modalità peculiare di ogni Trailhawk che si rispetti, la modalità Rock, che può rivelarsi indispensabile sui terreni molto accidentati. Non abbiamo trovato un percorso sufficientemente accidentato, ma le premesse sono state buone e tocca fidarsi.
    Come se non bastasse, in fuoristrada si può sempre contare anche sulle funzioni Low e Lock per il 4x4. La prima delle due è per il fuoristrada impegnativo, la seconda per bloccare la ripartizione della coppia tra anteriore e posteriore, fino a una velocità massima di 15 km/h. In fuoristrada, l'intervento dell'elettrico e delle pinze dei freni posteriori a dare l'effetto autobloccante, si percepisce. Nel caso un cui la batteria dovesse scaricarsi, c'è sempre il motore a benzina che subentra ad alimentare quello elettrico. La tecnologia, aiuta anche sulle strade convenzionali.
    Come per tutte le versioni di Jeep Renegade 4xe, anche la Trailhawk ha il cambio automatico a 6 marce, uno schermo TFT a colori da 7" al centro del quadro strumenti e un display touchscreen da 8.4" in plancia, con infotainment Uconnect, Apple CarPlay, Android Auto e radio DAB. Renegade 4xe, quindi, convince. Dalla sua, le dimensioni contenute e le capacità da vera fuoristrada. Il tutto però, con l'aggiunta della spina.

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