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Bosch CES 2022, decisivo contributo a transizione mobilità

Il futuro è già qui: dall'aletta parasole virtuale ai moduli ADM

ROMA ANSAcom

Bosch, il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi, non ha dubbi: in futuro sempre più auto saranno alimentate elettricamente. Saranno sempre più connesse con altri utenti della strada ed anche con l'ambiente circostante. E forniranno servizi personalizzati basati sul Cloud ai loro occupanti, come gli avvisi del rischio di veicoli che sopraggiungono in direzione contraria o aggiornamenti sulle condizioni stradali.
    Da questa visione - che si riflette già nella produzione di componenti e sistemi per l'industria automobilistica e per gli altri stakeholder della mobilità e dell'ambiente - derivano i contenuti della presenza di Bosch al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, che sarà aperto al pubblico dal 5 all'8 gennaio, con due giorni di anteprime, eventi e conferenze stampa il 3 e il 4 gennaio.
    Nel suo stand #16103 nella Central Hall del Las Vegas Convention Center, Bosch imostrerà la competenza nei sistemi più innovativi applicati all'automotive - ma anche a tutti i settori in cui Internet of Things (IoT) e Intelligenza Artificiale (Ai) stanno realizzando la rivoluzione delle funzionalità e dei servizi.
    Bosch può contare in questo ambito su un vasto know-how in software e hardware come dimostrano i risultati raggiunti nello sviluppo di computer 'centrali' per l'architettura elettronica del futuro. Questi computer di bordo verranno utilizzati a breve in modelli di serie per la guida assistita e automatizzata, per il controllo della dinamica del veicolo, nonché per le funzioni dell'abitacolo e dell'elettronica di bordo.
    Dalla unione dei software di base e dei middleware indipendenti dall'applicazione, nonché dei moduli software basati sul Cloud (per aggiornamenti over-the-air) Bosch prevede di mettere presto a disposizione dei costruttori - attraverso la sua consociata interamente controllata ETAS - soluzioni che permetteranno di usufruire a bordo di innovative funzioni di connettività, automazione e personalizzazione. Già oggi Bosch installa ogni anno più di 200 milioni di unità di controllo che eseguono il suo software proprietario nei veicoli di tutto il mondo. Altro importante 'step' è rappresentato dal modulo di guida avanzato ADM. Si tratta di componenti pre-integrati per auto elettriche che sono in grado di rendere meno complesso lo sviluppo di Bev e quindi migliorare l'efficienza delle Case automobilistiche. L'ADM combina powertrain, freni e sterzo per formare un'unità integrata che i costruttori possono incorporare in modo più rapido ed economico nei loro modelli. Inoltre, interfacce semplificate e un'architettura software standard garantiscono la migliore comunicazione possibile tra i componenti e forniscono la base per nuove funzionalità.
    Al CES 2022 un'altra innovazione di Bosch susciterà certamente molto interesse, dimostrando come l'high tech possa davvero aiutare a risolvere problemi comuni a quasi tutti gi automobilisti. Bosch ha realizzato una visiera parasole digitale trasparente, che protegge solo la parte degli occhi che viene abbagliata dalla luce.
    Le alette parasole convenzionali proteggono gli automobilisti dal sole e da altri 'fastidi' legati alla luce abbagliante. Ma spesso, una volta abbassate bloccano anche aree significative del campo visivo del conducente. La nuova soluzione LCD trasparente di Bosch - che sostituisce le visiere opache. - è collegata alla telecamera di monitoraggio interna. Questa rilevando la posizione degli occhi e utilizzando algoritmi basati sull'intelligenza artificiale, fornisce le indicazioni al visore virtuale che servono a delimitare l'area da oscurare per 'proteggere' gli occhi, mentre il resto rimane trasparente.
    Tra le novità esposte al CES ci sarà anche il sistema di 'orecchie intelligenti' SoundSee che Bosch ha realizzato per la stazione spaziale internazionale (ISS) e in particolare per Astrobee, il robot autonomo a volo libero della NASA. Anche se poco più grande di una scatola da scarpe, SoundSee di Bosch è un concentrato di intelligenza artificiale (AI) e attraverso microfoni integrati raccoglie il rumore ambientale nello spazio. Utilizzando l'AI vengono analizzati i dati audio per rilevare potenziali anomalie e identificare le aree che richiedono lavori di manutenzione.
    Un sistema questo che in futuro potrà essere applicato anche alle auto e agli altri autoveicoli per prevenire - come già sta avvenendo nell'Industry 4.0 - i guasti prima che avvengano e ottimizzare gli interventi di manutenzione e riparazione.
    Va in questa direzione anche l'assistente tecnico di processo (TPA) di Bosch, un tuttofare digitale che fa parte di un ecosistema connesso per la manutenzione in cui persone e macchine scambiano dati secondo necessità per riparare e assistere i veicoli in modo efficiente. Il sistema, in continuo apprendimento ed evoluzione, è una soluzione a mani libere e indipendente dalla piattaforma che funziona con tablet, PC e dispositivi indossabili. Con l'ausilio dell'AI, inoltre, è stata creata una base di conoscenza sulla base delle informazioni desunte dall'archivio delle operazioni di assistenza.
   

In collaborazione con:
BOSCH

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