BMW M3 e M4, l'ultima frontiera della sportività targata M

A 35 anni da debutto prima M3, si rinnovano supercar dell'Elica

Redazione ANSA MILANO

Le versioni M di Bmw si confermano 'supercar' anche in pista a Misano, con la presentazione delle nuove M3 e M4. A 35 anni dal debutto della prima BMW M3, i modelli più sportivi della casa dell'Elica, pensati per soddisfare in termini di prestazioni ed emozioni anche tra i cordoli di un circuito, proseguono la loro evoluzione che arriverà a breve anche nel mondo elettrico.

 

 

"Nonostante gli effetti della pandemia di Coronavirus sul mercato - ha commentato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia - il numero di automobili BMW M vendute nel mondo è aumentato del 6 per cento fino a raggiungere le 144.218 unità, rafforzando in modo significativo la leadership di mercato rispetto ai competitor, un primato conquistato per la prima volta nel 2019. L'incremento delle vendite è stato guidato dal successo dei modelli BMW X5 M e BMW X6 M. Mi piace anche sottolineare come i modelli M Performance sviluppati per la nuova BMW Serie 3 e la nuova BMW Serie 4 abbiano contribuito in maniera decisiva all'incremento delle vendite della Divisione M". L'occasione della presentazione nazionale delle nuove sportive della casa dell'Elica, è stata anche quella per analizzare la 'prestazione' del marchio in Italia. "Anche in Italia - ha detto Di Silvestre - abbiamo fatto segnare prestazioni record, raggiungendo le 1.942 unità nel 2020, conseguendo per la prima volta la leadership di mercato rispetto ai tradizionali competitor. Il primo quadrimestre 2021 ha conservato un andamento positivo nel nostro Paese. Abbiamo, infatti, mantenuto la leadership, in un mercato molto competitivo, con 789 unità vendute di vetture M ed M Performance". Se il 2022 sarà l'anno in cui BMW M GmbH festeggerà i suoi 50 anni, le novità in arrivo sono molte, a partire dal fatto che ogni variante con il classico cambio manuale sarà integrata da un modello Competition con trasmissione M Steptronic a 8 velocità con Drivelogic.
    Dall'estate, poi, il sistema a trazione integrale M xDrive si aggiungerà per la prima volta agli optional sia per la BMW M3 che per la BMW M4, mentre per la prima BMW M3 Touring ci sarà da aspettare ancora perché è ancora in fase di sviluppo. I 'casa' M non mancherà nemmeno il tema elettrificazione perché già durante il 2021 la divisione BMW M GmbH presenterà per la prima volta un'automobile ad alte prestazioni a propulsione elettrica.
    Durante la giornata sulla pista di Misano, tra le curve del circuito Marco Simoncelli, protagonista sull'asfalto è stata l'ultima generazione delle auto sportive ad alte prestazioni dell'Elica tedesca e in particolare le nuove M3 Competition e M4 Competition Coupé, da 510 CV e trasmissione M Steptronic a otto velocità con Drivelogic. I due modelli Competition saranno disponibili anche con il sistema M xDrive a trazione integrale.
    Per le nuove versioni M, sul fronte di un design che è anche più che funzionale al dinamismo per per modelli pensati per esaltare le prestazioni, è stato fatto un abbondante uso di fibra di carbonio, tanto all'esterno quanto all'interno dell'abitacolo.
    Per le versioni Competition è anche previsto in opzione il sedile con guscio in carbonio dal design innovativo. Il risultato, anche in questo caso, non è solamente estetico ma di sostanza, consentendo l'abbattimento del peso della vettura di ben 10 kg. Il feeling da superspsortiva, al volante, è più che evidente. Il sistema di controllo e visualizzazione della nuova BMW M3 e della nuova BMW M4 comprende una serie di nuove funzionalità che svolgono il loro ruolo nell'esperienza di guida. L'optional M Drive Professional, al suo debutto, è stato concepito appositamente per la guida in pista e comprende il nuovo M Traction Control, che consente di adattare la nuova funzione integrata di limitazione dello slittamento delle ruote del sistema DSC (attraverso dieci fasi) alle preferenze e alle esigenze personali del guidatore. Altri elementi di M Drive Professional sono l'M Drift Analyzer, che registra e valuta le statistiche di guida pubblicate nelle manovre dinamiche in curva, e l'M Laptimer, che fornisce i tempi sul giro e altre informazioni generate durante le sessioni in pista. Infinite, le possibilità di regolazione dei parametri di praticamente tutto: il pulsante Setup sulla console centrale fornisce l'accesso diretto alle opzioni di impostazione per motore, telaio, sterzo e sistema di frenatura. Due settaggi della configurazione generale del veicolo possono anche essere memorizzati e richiamati istantaneamente in qualsiasi momento utilizzando i pulsanti M sul volante. Sul versante dei prezzi, le cifre partono dai 95900 euro della M3 (100400 euro per la Competition) fino ai 96500 euro per la M4 (101mila per la Competition).
   

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