Sui luoghi della Forza per lo Star Wars Day

Dalla Giordania all'Etna, da Caserta alla Death Valley

Redazione ANSA

ETNA - "Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana..." è uno degli incipit di maggiore successo della storia del cinema e, se inventare pianeti, personaggi e conflitti è stata una prerogativa della straordinaria fantasia di George Lucas, che nel lontano 1977 diresse il primo film, visitare i luoghi della saga cinematografica è un’avventura alla portata di tutti. In occasione del 4 maggio (May the 4th), anche conosciuto come Star Wars Day, ecco un viaggio suggerito da Musement per ritrovare le atmosfere che hanno reso indelebile questa storia e, perchè no, lasciarsi toccare dalla Forza.

Wadi Rum, Giordania - L’esotica valle a sessanta chilometri da Aqaba è al momento l’unica location open air confermata per le riprese dell’ultimo episodio di Star Wars ma non è nuova alla saga degli Skywalker; anche le scene sul pianeta di Jedha del primo spin-off uscito nel 2016 “Rogue One: A Star Wars Story” sono state ambientate in questo deserto dai colori caldi e dall’atmosfera magica. Con le popolazioni beduine che da millenni abitano la “Valle della Luna” labirinti di rocce monolitiche, plasmate dal vento e dal tempo. 

Reggia di Caserta, Italia - Gli appassionati riconosceranno nell’architettura della Reggia di Caserta i luoghi di una delle eroine più amate dai fan del genere; nella straordinaria struttura a pochi passi da Napoli sono state girate le scene all’interno del Palazzo di Naboo di Padmé Amidala ed è stato il set per ben due film della saga “Star Wars: La minaccia fantasma” e “Star Wars: L’attacco dei cloni”. Uno dei più bei palazzi d’Italia, realizzato dall’architetto Vanvitelli su una superficie di ben 45.000 metri quadri dallo stile austero all’esterno ma riccamente decorato al suo interno, con 1.200 stanze, 134 scalinate e innumerevoli stucchi, bassorilievi, affreschi e sculture, e con splendidi giardini e fontane tutto attorno. 

Etna, Italia - Epica la battaglia di Mustafar che contrappone nelle fasi finali di “Star Wars: La vendetta dei Sith” Obi-Wan Kenobi e il suo pupillo Anakin Skywalker, ormai totalmente passato al Lato Oscuro. Le scene tra fiamme e lava, che portano alla sconfitta del padawan diventato poi il temuto Lord Darth Vader, prendono proprio spunto da un’eruzione sull’Etna: George Lucas spedì lì infatti una troupe per catturare le immagini più spettacolari del vulcano attivo. 

Reynisfjara e Eyjafjallajökull, Islanda - Quinto per estensione fra i ghiacciai islandesi, l’Eyjafjallajökull è stato il set in cui sono state girate le scene di “Star Wars: Il risveglio della Forza” ambientate sulla base Starkiller dove si contrappongono Kylo Ren e la giovane Rey su uno sfondo candido e innevato. L’Islanda non è nuova alla saga, già per “Rogue One: A Star Wars Story” la nera spiaggia di Reynisfjara era stata cornice delle prime scene sul pianeta Eadu. Terra di grande fascino e magia, l’Islanda regala panorami mozzafiato, scorci che vanno alla scoperta del versante meridionale, costeggiando la costa e avventurandosi fino sui ghiacciai. 

Death Valley, Stati Uniti - Guerre stellari fa rima con Tatooine, pianeta desertico entrato nella leggenda perchè luogo natale della famiglia Skywalker dove nacque Anakin e crebbe Luke. Nominato più volte in vari episodi, viene sempre presentato come arido e inospitale, niente di più vicino alla Death Valley statunitense, tanto che proprio in questo parco nazionale sono state girate le scene del deserto ambientate sul pianeta nel capitolo “Star Wars: Una nuova speranza”. Tra le saline di Badwater Basin, punto più basso dell’emisfero occidentale, Dante’s View, Zabriskie Point e Furnace Creek un’esperienza... galattica!

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