Musica d' oggi al plurale, il Festival di Nuova Consonanza

A Roma omaggio a Stravinsky, concerti, teatro musicale e 'prime'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 28 OTT - Teatro musicale, performance, concerti, prime esecuzioni assolute, ma anche incontri, seminari, laboratori e workshop: è ricco di proposte il cartellone del Festival di Nuova Consonanza, storica manifestazione per la musica contemporanea, presieduta da quest'anno da Paolo Rotili, in programma a Roma (Teatro Palladium, Teatro di Villa Torlonia, La Pelanda-Mattatoio) dal 7 novembre al 19 dicembre. "La musica al plurale" è il titolo della edizione n. 58, un omaggio a Igor Stravinsky per i cinquant'anni della morte. Gli appuntamenti offriranno spazio e visibilità ai diversi approcci estetici, così come traspare con tutta evidenza proprio dalla storia artistica di Stravinsky, simbolo e metafora della musica al plurale. Il Festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio ed è promosso da Roma Culture. L' inaugurazione, il 7 novembre, è affidato a Le ossa di Cartesio, opera in un atto e sei scene, al Teatro Palladium, composta da Mauro Cardi su libretto di Guido Barbier, con la regia di Enrico Frattaroli e l' Ensemble In Canto diretto da Fabio Maestri. Per il Teatro musicale contemporaneo, la prima assoluta La scoperta dell'America (Teatro Palladium, 14 novembre), musica di Fabrizio de Rossi Re su testi di Cesare Pascarella. Azione musicale per attore, clarinetto e pianoforte, affidata per l'occasione all'estro di Massimo Wertmüller. Il 17 novembre, sempre al Palladium, in scena la prima italiana di Arianna e il Minotauro, melologo per voce recitante, soprano ed ensemble di Silvia Colasanti su libretto di Giorgio Ferrara e René De Ceccatty tratto dall'opera lirica omonima che ha inaugurato il Festival di Spoleto nel 2018. Protagonisti l'attore Elio De Capitani (Minotauro), il soprano Omo Bello (Arianna), e la Paris Mozart Orchestra diretta da Claire Gibault. Prima assoluta anche per Qui nella torre opera da camera in quattro scene e due intermezzi di Daniele Carnini su testo di Renata M. Molinari interpretato dall'Hemisphaeria Trio (Teatro di Villa Torlonia, 30 novembre). Tra gli appuntamenti dedicati a Stravinsky, figura ispiratrice del Festival di quest'anno, il 12 dicembre al Mattatoio-La Pelanda La storia del ragazzo, di Giovanni Maria Briganti, nuovo libero adattamento dell'Histoire du soldat ambientato nei nostri giorni, con i Solisti della Roma Tre Orchestra. Concerti con interpreti ed ensemble internazionali sono in programma al Mattatotio-La Pelanda a sondare il variegato repertorio della musica contemporanea. Tra questi, il 1 dicembre debutta al Festival l' Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, nata nel 2019, che raccoglie musicisti under35 diretti da Pasquale Corrado. Il 15 dicembre sarà la volta del concerto della Roma Tre Orchestra, diretta da Benedetto Montebello, su musiche di Styravinsky. Come ormai tradizione il Festival si chiuderà il 19 dicembre con la finale della XXIII edizione del Concorso Internazionale di Composizione Franco Evangelisti.
    (ANSA).
   

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