Apre a Palazzo Reale, a Milano, 'Corpus domini'

Più di cento opere di trentaquattro artisti internazionali

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 26 OTT - La molteplicità della rappresentazione dell'essere umano è al centro della mostra 'Corpus Domini. Dal corpo glorioso alle rovine dell'anima', curata da Francesca Alfano Miglietti, che apre domani a Palazzo Reale, a Milano.
    L'esposizione raccoglie più di cento opere di trentaquattro artisti internazionali, da Carol Rama a Andres Serrano, alcune delle quali presentate per la prima volta in Italia. Attraverso installazioni, sculture, fotografie, video, disegni e dipinti, il corpo umano narra vicende intime e private, ma anche sociali e politiche, in uno spazio di confine tra realtà e immaginazione. Il percorso è una convivenza di più linguaggi degli ultimi cinquant'anni: le opere della Body Art dove il corpo è 'vivo' dialogano con quelle dell'Iperrealismo in cui la raffigurazione è mimetica, per incontrarsi con le rappresentazioni degli artisti più recenti dove il corpo perde la propria materia. "Il confine tra reale e immaginario è sempre meno riconoscibile, tanto da assorbire la realtà dentro uno schermo, come dimostra l'ossessiva presenza degli schermi nella nostra vita: schermi piatti delle televisioni e dei computer, dei videogiochi, degli smartphone - spiega la curatrice - Lo schermo annulla la distanza tra lo spettatore e la scena, lo invita a immergersi dentro, gli offre una realtà a portata di mano, ma su cui la mano non ha alcuna presa." La mostra si apre con una sala dedicata alla critica Lea Vergine, realizzata grazie alla collaborazione con l'Archivio che porta il suo nome, dove sono esposti fotografie, libri, documenti e interviste. (ANSA).
   

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