Mecenate dona 1 mln a Uffizi, restauri sala Bona e Arazzi Valois

Interventi per Palazzo Pitti, riapre grandioso spazio mediceo

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - La filantropa statunitense Veronica Atkins, con una donazione di oltre un milione di euro agli Uffizi, tramite Amici degli Uffizi e Friends degli Uffizi Galleries, ha sostenuto il restauro della sala di Bona a Palazzo Pitti, intervento realizzato dall'Opificio delle Pietre dure di Firenze, e il restauro del ciclo mediceo degli Arazzi Valois. La donazione, e il restauro della Sala presto visitabile dal pubblico, sono stati presentati oggi a Firenze. La sala di Bona è un grandioso spazio di rappresentanza mediceo, direttamente confinante con la sala Bianca. E' decorata da un ampio ciclo pittorico progettato dal tardo manierista Bernardino Poccetti (1548-1612), che illustra alcune delle più importanti imprese del regno di Ferdinando I, fra scene militari (la conquista della città di Bona, in Algeria, e la battaglia di Prevesa, in Grecia) e allegorie (dell'Abbondanza, della Giustizia e della Prudenza). Immagini che presentavano la magnificenza medicea ai visitatori illustri che sostavano nella sala, prima di essere ammessi all'incontro con il Granduca.
    "Il mecenatismo dei Medici, che si estendeva a tutte le forme artistiche, si rispecchia oggi nel munifico dono che Veronica Atkins offre non solo agli Uffizi e Palazzo Pitti, ma alla città di Firenze e al mondo", ha affermato Eike Schmidt, direttore delle Gallerie. "Penso che l'umanità - ha affermato la stessa Veronica Atkins - venga migliorata dall'arte. Senza l'arte saremmo semplicemente selvaggi. Questa è la ragione principale per la quale ho deciso di finanziare questi restauri".
    L'intervento dell'Opificio ha recuperato la stabilità strutturale della sala e l'equilibrio e la luminosità delle pitture. Risultato raggiunto con indagini termografiche e georadar, campagne fotografiche nelle diverse bande dello spettro elettromagnetico e analisi chimico-fisiche. Invece gli Arazzi Valois, otto 'pezzi' di manifattura fiamminga commissionati nel 1575 da Caterina de' Medici, vedova di Enrico II re di Francia, si preparano a lasciare dopo quattro secoli la Toscana per una grande mostra in Francia in programma il prossimo anno. Gli arazzi raffigurano scene, feste, giochi ed eventi alla corte di Luigi IX e Enrico III di Francia. La donazione di Atkins ha consentito anche di dotare la Sala Bianca di un pianoforte Yamaha Cfx per i concerti da tenere lì. (ANSA).
   

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