Sassoli, preoccupano le iniziative legislative in Ungheria

Discriminazione incompatibile con i valori fondamentali dell'Ue

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Quando i valori democratici sono attaccati, la nostra risposta deve essere ferma! Ma per essere forti e convincenti sulla scena internazionale, dobbiamo essere coerenti e garantire l'applicazione dello stato di diritto e dei diritti fondamentali che chiediamo agli altri di rispettare". Così il presidente del Parlamento Ue David Sassoli rivolgendosi ai leader europei riuniti a Bruxelles. "La discriminazione, sia essa razziale, religiosa, basata sull'orientamento sessuale o altro, è incompatibile con i valori fondamentali dell'Ue - ha precisato Sassoli -. Ecco perché siamo preoccupati delle recenti iniziative legislative in Ungheria".

Nel corso del suo intervento Sassoli ha anche menzionato i passi avanti compiuti verso l'adozione dei Piani di ripresa nazionali. "Credo che si stia delineando un grande risultato collettivo, delle istituzioni dell'Unione europea e degli Stati membri. Uno sforzo di programmazione straordinario al quale deve seguire una attuazione molto attenta dei piani nel rispetto delle priorità che abbiamo concordato insieme", ha detto il presidente dell'Eurocamera al Consiglio europeo riunito.

"Come ho avuto modo di ribadire spesso negli ultimi mesi - ha aggiunto -, credo che gli obiettivi sociali dei nostri piani siano essenziali. Oltre al Green Deal europeo e all'Agenda digitale, esiste un terzo pilastro per la ripresa e la trasformazione dell'Unione, cioè il pilastro europeo dei diritti sociali. Il progetto europeo che vogliamo costruire deve tenere conto delle esigenze dei lavoratori, deve concentrarsi sulla lotta alla povertà e la riduzione delle disuguaglianze, deve occuparsi della dignità delle persone, in una retribuzione equa per le lavoratrici e i lavoratori".

In merito ad un eventuale vertice Ue con Putin, Sassoli ha chiesto ai leader "di rimanere coerenti e uniti tra noi". Ogni iniziativa di dialogo "con le autorità russe è benvenuta ma per essere efficace deve avvenire a livello dell'Ue". "Dobbiamo parlare con una sola voce. La nostra debolezza è la loro forza. Più siamo forti, meno siamo vulnerabili e più saremo affidabili per i nostri partner esterni", ha aggiunto Sassoli.

 

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