Evi, l'Eurocamera chiede all'Italia la rimozione delle barriere architettoniche

Accolta petizione, risultato di grande importanza

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La presidente della commissione Petizioni dell'Eurocamera ha assunto l'impegno di sollecitare il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Giovannini e la ministra per le disabilità Stefani affinché procedano con urgenza all'attuazione della normativa vigente", E' quanto scrive in una nota l'eurodeputata dei Verdi e membro della commissione, Eleonora Evi "L'Italia è in ritardo nel fornire una soluzione normativa al problema della scarsa accessibilità dei mezzi e dei luoghi pubblici per le persone con disabilità o ridotta mobilità", ricorda Evi.

"Il risultato di oggi in Commissione petizioni, dove abbiamo chiesto e ottenuto che la petizione sulla mancata applicazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche restasse aperta, è di grande importanza". "Lo scorso ottobre il Parlamento Ue - aggiunge Evi - ha adottato una Risoluzione per la protezione delle persone con disabilità, con la quale esorta ad una urgente applicazione da parte degli Stati membri della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Pertanto, la situazione italiana è inaccettabile per un Paese civile, ed è resa ancora più drammatica dalla mancanza di dati aggiornati ed esaustivi sul trasporto pubblico accessibile".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


Modifica consenso Cookie