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Vaccini: in cento alla manifestazione pro vax alla Spezia

Sul palco Toti, Costa, Paita e sindaco Peracchini

(ANSA) - LA SPEZIA, 15 GEN - Un centinaio di persone hanno partecipato questa sera alla Spezia alla manifestazione pro vaccini organizzata da Assoutenti con l'adesione di politici di centrodestra e di centrosinistra. Sul palco il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti e il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ma anche l'onorevole Raffaella Paita e il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini tra gli altri. L'evento si è svolto in piazza Europa mentre nel pomeriggio, nei pressi della stazione ferroviaria di Migliarina, si era svolto un sit in di Casapound con una decina di partecipanti.
    A organizzare l'evento pro vax alla Spezia Carlo Palmieri, leader del movimento dei pendolari di Assoutenti e adesso a capo dei cittadini che ribadiscono l'importanza dell'adesione alla campagna vaccinale per sconfiggere la pandemia. "Siamo un migliaio che hanno già aderito al movimento pro vax alla Spezia.
    Siamo a testimoniare che siamo la maggioranza e l'unico alleato contro il Covid è il vaccino. Sì all'obbligo vaccinale". Per Assoutenti il presidente nazionale Furio Truzzi ha ricordato che "come consumatori abbiamo aderito volentieri perché abbiamo pensato prima di tutto a chi, prima del vaccino, ci ha rimesso la vita. Riteniamo assurdo non sconfiggere l'ignoranza di quella parte minoritaria di italiani che non si vuole vaccinare".
    "E' il momento della responsabilità e della ragione, dopo due anni di grandi preoccupazioni e ansie oggi si può affrontare la pandemia con la vaccinazione. Questo ci garantisce di non avere effetti negativi che hanno portato alla morte tantissimi cittadini. La ragione ci fa essere qui questa sera" ha detto il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. "Il sistema sanitario non può reggere all'infinito, è fatto di persone che dedicano la propria vita a noi - ha concluso -. Dobbiamo avere rispetto per loro e capire che per loro è vivere in trincea".

   "Difficile riempire le piazze quando si dice sì, più facile quando si dice no. Ma questa piazza vale molto di più, perché grazie a questa piazza si riempiono oggi di nuovo negozi, bar, chiese, piscine, palestre, che altrimenti sarebbero chiusi". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti "Molti italiani combattono perché il vaccino diventi un valore collettivo per tutti - ha detto -. La manifestazione di questa sera è un piccolo passo per garantire la libertà anche di chi questa sera non c'è. Siamo arrivati a fare 100 mila vaccinazioni alla settimana, un numero impressionante - ha aggiunto Toti -. Spero sorgeranno tanti altri presidi di questo genere che la scienza e il vaccino sono un valore e che il tornare a stare insieme lo è ancora di più". A dare l'adesione politici di centrodestra e centrosinistra. Presenti oltre a Toti il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, la presidente della commissione Trasporti alla Camera Raffaella Paita, l'onorevole Manuela Gagliardi, l'assessore regionale Giacomo Giampedrone, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. A dare l'adesione anche l'europarlamentare Pd Brando Benifei.

"Grazie a chi ha avuto l'idea di organizzare un presidio come questo, che si collocano all'interno di un percorso per il nostro paese che è quello del ritorno alla normalità, perché gran parte degli italiani hanno aderito alla campagna vaccinale. E come ha detto il presidente Mattarella non possiamo permettere che una minoranza possa ostacolare questo percorso", ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. "Grazie soprattutto al nostro personale sanitario, abbiamo ancora bisogno in questo momento del vostro impegno e della vostra umanità. Bisogna avere il coraggio di dire quelli che sono oggi i numeri in Italia - ha aggiunto Costa -. Circa il 10% non è ancora vaccinato e questi 5 milioni occupano il 75% delle nostre terapie intensive. Non possiamo permettere che non sia garantito un diritto di accesso alle cure ai malati non Covid a causa di questa situazione"

   "Questo governo ha di fatto introdotto l'obbligo vaccinale. Il gioco dei no vax è irresponsabile, è arrivato il momento di differenziare i diritti tra chi ha avuto la responsabilità di garantire la sicurezza collettiva e chi no. Vogliamo che negli ospedali non finiscano più malati Covid, ma che chi ha altre patologie abbia la possibilità di essere curato. Queste persone, a causa di una situazione di emergenza come quella che stiamo affrontando, si sono dovute sentire mettere in secondo piano nella prevenzione, nella cura. Sono stati anni durissimi. E' anche il momento di investimenti sanitari più cospicui". Lo ha detto Raffaella Paita, presidente della commissione Trasporti della Camera, a margine della manifestazione pro vax

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