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Comunali: in Sardegna affluenza definitiva al 56,3%

"Non mi aspettavo un risultato così già al primo turno ma ci speravo, visto anche che siamo riusciti a compattare tutto il centrodestra". Così all'ANSA il neo sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, a capo di una coalizione di 7 liste (Riformatori, FdI, Udc, Sardegna 20Venti, Psd'Az, FI, Popolari europei Autonomisti sardi) che ha ottenuto 7.987 preferenze e una percentuale del 54,2% riuscendo così a evitare il ballottaggio nell'unico capoluogo di Provincia chiamato alle urne in Sardegna. "Sono felice anche per come sono andati i partiti - aggiunge - ora sono certo che riusciremo a far bene per la città".

La campagna elettorale non è stata semplice perché, spiega, "è stata concentrata in poco tempo, ma abbiamo cercato di arrivare dappertutto, incontrando i cittadini anche nelle frazioni e nelle borgate". Ora, confessa, "non vedo l'ora di iniziare a lavorare e raccogliere i frutti di quanto fatto nei cinque anni passati". Esce sconfitto ma ugualmente soddisfatto il candidato del centrosinistra Efisio Sanna (Pd, Per Efisio Sanna Sindaco, Oristano democratica, Sinistra Futura, Movimento Oristano, Psi) che si è fermato a 5.295 preferenze con una percentuale del 35,9%. "Il risultato - commenta - è stato ottimo, se devo ragionare da un punto di vista personale, perché il centrosinistra non aveva mai raggiunto una percentuale del genere a Oristano. Il sindaco eletto perde voti rispetto ai partiti, io come persona li aumento". Adesso, incalza, "non bisogna fermarsi. Noi abbiamo un'idea diversa del governo della città, e questo lo faremo valere in ogni situazione con spirito costruttivo. Abbiamo idee, proposte e un progetto di città, cosa che non vediamo dall'altra parte".

Gigi Concu, centrodestra, è di nuovo sindaco di SELARGIUS. E non ci sarà bisogno di ballottaggio perché la sua vittoria sul candidato di centrosinistra Franco Camba è stata netta, con il 58% delle preferenze, mentre Camba sì è fermato a 39,2%. Il resto è andato alla terza candidata, Manuela Chia (2,6%).

 "Premiato il lavoro di questi anni - ha detto Concu - passati sempre in strada ad ascoltare e a risolvere dubbi e problemi sollecitati dai residenti". E ora? "Ora bisogna continuare il lavoro svolto- ha detto- e portare a termine le opere progettate e che, a causa della pandemia, hanno subito un forte rallentamento. Senza dimenticare le esigenze della cittadinanza, dal sociale alla cultura". Cambierà qualcosa anche in Giunta: Concu riunirà le forze di maggioranza per un rimpasto che terrà conto del risultato dell'ultima tornata elettorale.

PISU CONFERMATO A QUARTUCCIU - Pietro Pisu, con una lista civica riconducibile al centrosinistra, è stato confermato sindaco di Quartucciu, Comune di tredicimila abitanti alle porte di Cagliari. Lo sfidante, Damiano Paolucci, gli ha già fatto i complimenti per la rielezione. Ventiquattro punti percentuali dividono i due candidati: Pisu ha ottenuto al 62% contro il 38% di Paolucci. È la sfida bis di quella di cinque anni fa. Anche questa volta, come allora, Pisu ha battuto l'avversario.

BURCHI FA IL BIS A LANUSEI - Davide Burchi, avvocato di 44 anni, è stato riconfermato per il secondo mandato alla carica di sindaco di Lanusei. La sua lista civica "Energia per Lanusei" ha preso il 50,8% dei voti - battendo di misura la lista "Progetto Comune per Lanusei" guidata da Marco Melis, già sindaco di Arzana, che si è fermata al 49,1%. Uno spoglio al cardiopalma quello della cittadina ogliastrina, dove lo scarto tra Burchi e Melis è tra i 50 e i 60 voti e in alcuni momenti ha superato di poco i 10 voti. Ora si attende solo la conta finale. "E' stata una sfida combattuta che mi rende ancora più soddisfatto del risultato - ha detto all'ANSA il neosindaco Burchi - Voglio ringraziare gli elettori e la mia squadra per questa rielezione in una città che non è solita riconfermare un sindaco per il secondo mandato: era successo solo una volta 20 anni fa e questo mi investe di una responsabilità ancora maggiore. Ci aspettano cinque anni di duro lavoro in una comunità provata dalla mancanza di servizi dello Stato e dalla crisi. Mi conforta il fatto che ora siamo forti dell'esperienza maturata, cosa che renderà il nostro lavoro più incisivo", ha concluso il sindaco di Lanusei.

ELETTI 26 SINDACI CON LISTA UNICA - Oltre ad Arzachena e Carloforte, sono complessivamente 26 i Comuni sardi, sui 27 dove era stata presentata una sola lista, dove si conosce già il nome del sindaco. Il quorum non è stato raggiunto soltanto a Milis, in provincia di Oristano, dove ha votato il 34,9% degli aventi diritto e verrà nominato un commissario. Nel Sud Sardegna riconfermato a Castiadas Eugenio Murgioni, così come a Vallermosa Francesco Spiga e a Nurallao conferma per la sindaca Rita Aida Porru; a Pimentel eletto Damiano Aresu.

In provincia di Oristano, ad Aidomaggiore eletto Antonello Virdis; il nuovo sindaco di Nureci è Emanuel Atzori; a Siamanna riconfermato Franco Vellio Melas, così come a Tinnura Pietro Fadda e Giovanni Maria Luigi Mastinu a Tresnuraghes; a Zerfaliu eletto Pinuccio Chelo, a Mogorella il sindaco è Lorenzo Carcangiu, mentre a Seneghe eletta Albina Mereu.

In provincia di Nuoro, a Sorgono il nuovo sindaco è Francesco Zedde; a Teti confermato Costantino Tidu; a Lodine eletto Davide Cualbu; a Girasole Lodovico Piras. Alfredo Cannas è il sindaco di Osini, Giovanna Porcu di Orune.
In provincia di Sassari, Fabio Albieri è stato eletto sindaco di Calangianus, ad Anela Giangiuseppe Nurra, Enrico Lobino a Florinas, Alessandro Mura a Padria, Antonella Buda a Semestene, Pietro Carbini a Santa Maria Coghinas.

TRE SINDACI AL QUARTO MANDATO, UNICI IN ITALIA - Tre sindaci eletti per il quarto mandato in Sardegna, gli unici in Italia, dove invece il limite è fissato a tre. Lo prevede una legge regionale che, seppur impugnata dal Governo, era in vigore al momento della presentazione delle liste consentendo la quarta elezione consecutiva nei comuni con meno di 3mila abitanti. Si tratta di Giuseppe Ciccolini, centrosinistra, rieletto sindaco di Bitti, in provincia di Nuoro, con il 55,4%; Samuele Antonio Gaviano e Franco Vellio Melas, rispettivamente riconfermati a Serri, nel sud Sardegna, con un record di preferenze pari al 96,9%, e a Siamanna, nell'Oristanese.

"Esprimo grandissima soddisfazione per la fiducia che ancora una volta il paese ha riposto su di me e la nostra lista - dice all'ANSA Ciccolini, che è anche segretario provinciale del Pd - Si tratta di una vittoria netta che non lascia dubbi su quella che è la volontà di Bitti in questo momento. Il lavoro fatto da noi è sotto gli occhi di tutti: negli ultimi 10 anni il paese ha affrontato le emergenze drammatiche di due alluvioni e per questo abbiamo lavorato sodo. Per il futuro non ci accontenteremo del lavoro svolto per mettere in sicurezza il territorio, ma vogliamo trovare nuovi progetti e dare nuovo slancio alla nostra comunità". Lo sfidante di Ciccolini, Valerio Carzedda, si è fermato al 44,5%.

AFFLUENZA IN CALO - E' stata del 56,3% l'affluenza definitiva dopo la chiusura dei seggi in Sardegna per l'elezione dei sindaci e dei consiglieri comunali in 65 centri dell'Isola. Un dato di sette punti percentuali in meno rispetto alle comunali di cinque anni fa. A Oristano, unico capoluogo di provincia chiamato al voto, ha votato il 54,8% degli elettori (- 3%); a Selargius, altro centro con più di 15mila abitanti, l'affluenza è stata del 47,6% (-6,3%).

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