Fi: Miccichè, se partito non è con me me ne vado ma vedremo

"Assenza leadership dopo di me? Non sono Ronaldo"

(ANSA) - PALERMO, 21 APR - "Se scopro che il partito non è con me, me ne vado. Ma deve essere il partito a dirmelo e non un assessore: questo lo sapremo in tempi brevi". Così il leader di Fi in Sicilia, Gianfranco Miccichè, commentando con l'ANSA l'intervista dell'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, pubblicata dal quotidiano 'La Sicilia' in cui l'esponente azzurro rilancia la ricandidatura del presidente Musumeci alle prossime regionali affermando che "Gianfranco non ha il partito dalla sua parte".
    Miccichè comunque giudica 'legittime e utili le parole di Falcone. "Ha fatto bene, così apriamo subito il dibattito in Forza Italia - afferma - Sono in politica da 26 anni, ho un curriculum pieno. Se resisto alla guida di Forza Italia è perché il partito mi ha dimostrato di stare con me, mentre c'è qualcuno che fa altro". Tolto Miccichè, c'è un problema di leadership? "Non mi sento Cristiano Ronaldo, lui fa tanti gol nonostante la sua età, io ne faccio qualcuno. Ripeto - conclude il leader degli azzurri - se scoprissi che il partito non è con me, io me ne andrei". (ANSA).
   

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