Bocca, annus horribilis turismo, perse 233 mln di presenze

Federalberghi, imprese e lavoratori patito oltre ogni misura

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"L'annus horribilis che ci lasciamo alle spalle ha prodotto devastazione e sconforto. Le nostre imprese e i nostri collaboratori hanno patito oltre ogni misura.
    Il turismo è senz'altro il settore economico che più soffre per gli effetti della pandemia e, al suo interno, le strutture turistico ricettive e termali sono quelle che stanno pagando il prezzo più alto. I dati ufficiali rilevano che il 2020 si è chiuso con una perdita di 233 milioni di presenze, equivalente ad un calo medio del 53,4%, con punte in alcune località oltre l'80%". Lo dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca alla 71/a assemblea di Federalberghi a Roma. (ANSA).
   

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Mazda, riduzione fino a 100mila auto: mancano semiconduttori

La società proverà a limitare il taglio a 70mila

Motori Industria
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La casa automobilistica Mazda ha stimato un taglio della produzione fino a 100.000 veicoli per l'anno fiscale in corso, a causa di una carenza di semiconduttori che negli ultimi mesi ha riguardato il settore auto a livello globale.
    Il direttore esecutivo Tetsuya Fujimoto ha comunque detto che la società proverà a limitare il taglio a 70mila unità da qui a marzo 2022 sfruttando le scorte residue di semiconduttori e assicurandosi una output di 1,14 milioni di auto su scala mondiale, comunque in calo rispetto agli 1,17 milioni dell'anno precedente.
    Di recente anche Nissan e Mitsubishi sono state costrette a ridimensionare i volumi di produzione a fronte delle limitate forniture dei semiconduttori, una situazione che si è esasperata dopo l'incendio nello stabilimento di chips della giapponese Renesas in marzo.
    Per l'esercizio fiscale appena terminato la Mazda ha riportato la prima perdita in nove anni, di 31,6 miliardi di yen (237 milioni di euro), rispetto a un utile netto di 12 miliardi di yen un anno fa. Per il periodo fiscale in corso la società prevede un utile netto di 35 miliardi miliardi di yen. 
   

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Joe Biden, il presidente americano dietro le quinte. Impaziente e assetato di dettagli

Il Nyt ricostruisce la giornata tipo del presidente

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Impaziente, a volte irascibile, e con un'ossessione dei dettagli che spesso richiede molto tempo prima che siano prese delle decisioni. E' un Joe Biden inedito quello che emerge dalla descrizione della sua giornata fatta dal New York Times. Dietro la calma apparente del presidente più anziano della storia americana, con i suoi 78 anni, ci sarebbe un lavoro meticoloso dietro le quinte per riuscire a trasmettere quell'atteggiamento calmo, rassicurante e diretto quando parla agli americani, compreso quell'intercalare che gli fa spesso usare espressioni colloquiali come quel "c'mon,man!" divenuto un suo marchio di fabbrica.
    Ogni mattina il suo arrivo nello Studio Ovale è verso le 9,30, dopo aver fatto dell'esercizio fisico per tenersi in forma, compresa una piccola passeggiata con Champ e Major, i due pastori tedeschi della first couple. Estenuanti (così si racconta tra le mura della Casa Banca) i briefing e le riunioni con i consiglieri del presidente e gli esperti, con Biden che non si stanca mai di fare domande e si altera quando le risposte che riceve non sono complete o per lui soddisfacenti. Non rari i rimproveri verso i suoi collaboratori: niente a che vedere con gli scatti d'ira di Donald Trump, ma spesso ad essere redarguiti sarebbero anche i ministri del suo governo.

    Quattro, scrive il New York Times, le persone che per tutta la giornata sono a disposizione del presidente, quelle che partecipano a tutte le decisioni e con cui spesso Biden si intrattiene telefonicamente la sera prima di andare a dormire: il capo dello staff della Casa Bianca Ron Klein, i consiglieri politici Mike Donilon e Bruce Reed, e il responsabile legislativo e amico di lunga data del presidente, Steve Richetti. Colpisce nel resoconto del Times l'assenza della vicepresidente Kamala Harris. C'è invece Jill Biden, la first lady sempre al fianco del marito, come una presenza costante nelle giornate di Biden sono le nipoti, con le quali parla al telefono ogni giorno lasciando sempre lo stesso messaggio vocale a chi non risponde: "Se ti capita chiamami".
    La cena è alle 7: il presidente va pazzo per la pasta al sugo, la first lady preferisce pollo o pesce grigliato. E se Biden è astemio e beve solo acqua e Gatorade all'arancia, la moglie Jill viene descritta come un'amante del vino, "un'enofila di prima categoria". Le passioni di Biden sono poi il gelato al gusto vaniglia e cioccolato, i cereali, le mele e le verdure. Ma guai a fargli mangiare dell'insalata prima di presentarsi in pubblico: odia farsi fotografare col verde tra i denti. 

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La parola donna, dalla Treccani via i termini offensivi come cagna

Lettera aperta e mobilitazioni, l'Enciclopedia italiana cambia

Lifestyle Società & Diritti
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Le parole sono importanti. Si dice da sempre ma se nel vocabolario on line della Treccani alla voce donne si trovano sinonimi o declinazioni come "puttana", "cagna", "zoccola", "bagascia", e varie espressioni tra cui "serva" per fare degli esempi, forse c'è un problema. Da ora chi cercherà sul vocabolario online della Treccani la voce 'donna' non troverà più tra i sinonimi quelle parole offensive quali 'cagna'. No non è la trama di un film distopico, ma la realtà italiana. Informa della notizia un articolo di Repubblica che dà un altro dettaglio importante: il cambiamento dell'Enciclopedia italiana è stato sollecitato da un dibattito tra un gruppo di attiviste e la direttrice stessa del vocabolario Treccani ospitato sulle pagine dello stesso quotidiano". Così ha commentato la deputata Rossella Muroni, capogruppo alla Camera di FacciamoECO - Federazione dei verdi. "Possiamo plaudire alla prima volta di una donna alla guida del Cnr o alla guida dei servizi segreti, fare sinceri auguri di buon lavoro alla Carrozza e alla Belloni, ma è evidente che è ancora lunga la strada per raggiungere la parità di genere nel nostro Paese e che questa sfida passa dall'educazione e da un cambiamento culturale". 
- Leggi anche Cambiare il linguaggio per abbattere il sessismo sulle donne
La Repubblica aveva pubblicato una lettera indirizzata all'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani per chiedere di eliminare i riferimenti sessisti che compaiono nel sinonimo della parola "donna" della versione online del vocabolario. Firmata da cento persone, tra le quali Laura Boldrini, Michela Murgia, Imma Battaglia, Alessandra Kustermann, Elly Schlein, assessora regionale, e anche la vice direttrice generale Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli, più un gruppo di attiviste guidate da Maria Beatrice Giovanardi, l'italiana che ha ottenuto che l'Oxford Dictionary modificasse in chiave non sessista la definizione di "woman" grazie ai risultati della petizione “Change Oxford Dictionary’s Sexist Definition of ‘Woman'" lanciata nel giugno del 2019 che ha raccolto 35.000 firme.

"Brilla per assenza - si leggeva nella lettera riportata da Repubblica - qualunque espressione positiva che raffiguri la donna in modo altrettanto completo e aderente alla realtà, come per la definizione di uomo: donna d'affari, donna in carriera, etc… Inoltre l'assenza sotto la voce "uomo" di parole quali "uomo violento", "uomo poco serio", "orco", "ometto", "omaccio", "omuccio", "gigolò" rischia di apparire come un'incongruenza, se non addirittura una discriminazione, a fronte del "dovere di registrare" e descrivere il "patrimonio lessicale italiano" che la Treccani rivendica nel giustificare le sue scelte. I vocabolari, i dizionari dei sinonimi e contrari, le enciclopedie sono strumenti educativi di riferimento e la Treccani.it, in quanto tale, è consultata nelle scuole, nelle biblioteche e nelle case di tutti noi. Ed è anche una fonte linguistica italiana tra le più visibili. Chiediamo cortesemente pertanto all'Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. che: in prima battuta elimini i vocaboli espressamente ingiuriosi riferiti alla donna, limitandosi a lasciarli sotto la lettera iniziale di riferimento; inserisca espressioni che rappresentino, in modo completo e aderente alla realtà di oggi, il ruolo delle donne nella società. Ciò non porrà fine al sessismo quotidiano, ma potrebbe contribuire a una corretta descrizione e visione della donna e del suo ruolo nella società di oggi".
Cecilia Robustelli, la linguista italiana più presente nel dibattito teorico e nell’attività di supporto alla pubblica amministrazione nella creazione di linee guida per un uso non sessita della lingua ha osservato: «L’italiano attuale testimonia molti tentativi di eliminare tutti quegli usi della lingua che possono dare della donna un’immagine negativa, come provano i numerosi convegni e corsi di formazione finalizzati a richiamare i parlanti a una maggiore consapevolezza del potere simbolico del linguaggio. La situazione è in movimento, ma il piatto della bilancia che la tradizione aveva appesantito di usi linguistici sessisti si va lentamente alleggerendo».
La Treccani ha cambiato in un certo senso opinione: in un approfondito articolo sul sito Treccani aveva osservato, in risposta alla lettera di Maria Beatrice Givoanardi: "Il dizionario assume di rappresentare il patrimonio lessicale nelle sue difformi componenti. Io, lettore, troverò la seria definizione di ciò che il singolo elemento lessicale significa e indicazioni utili per capirne le caratteristiche d’uso. Il dizionario non seleziona il lessico in base a giudizi o pregiudizi morali. Come è da rigettare l’idea di uno Stato etico, così è da rifiutare quella di un “dizionario etico”. Se la società e la cultura esprimono negatività attraverso le parole, un dizionario non può rifiutarsi di documentarle...Il dizionario ci fa sapere qual è la realtà del nostro lessico. Noi, come parlanti, persone civili, cittadini, donne e uomini, forti di tale conoscenza, ci adopereremo per usarlo (o non usarlo) nei più corretti e civili dei modi, se ne saremo capaci. Il male non sta nel prendere atto che essa esiste, ma nella eventuale decisione di usarla.... Cogliamo senz’altro la sollecitazione critica nel senso di rivedere con attenzione quanto abbiamo fatto finora e di mettere con più chiarezza in rilievo la presa di distanza dalle parole che pure, per dovere, come abbiamo cercato di chiarire, è nostro compito registrare. Starà poi alla coscienza personale di ciascuno valutare se esistano contesti e situazioni in cui, nell’attuale società, adoperare certe parole sia una dimostrazione di intelligenza e di civiltà.».

"Sono molto contenta, è un risultato molto importante culturalmente". Così Monia Monni, assessora all'ambiente della Regione Toscana, che poco più di due mesi fa aveva firmato la lettera aperta con cui si chiedeva di rimuovere la parola 'cagna' e non solo fra i sinonimi della parola 'donna' sul vocabolario online della Treccani.
"Ho aderito volentieri all'appello - spiega Monni - per storia personale e per convinzione, e sono contenta che si cominci a smuovere qualcosa anche nella Treccani: era sconvolgente che nell'enciclopedia con la 'e' maiuscola ci fosse una definizione così offensiva". Un risultato che, per l'assessora toscana, "non cambia da subito la vita delle donne, ma i cambiamenti partono sempre dalla mentalità, e speriamo che questo Paese progredisca verso una cultura più rispettosa e paritaria".

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Kate Ferry nuovo chief financial officer del Gruppo McLaren

Proviene da settore telefonia, era Cfo di TalkTalk Telecom

Motori I protagonisti
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Kate Ferry è il nuovo chief financial officer del Gruppo McLaren, dove è arrivata dalla precedente posizione di Cfo di TalkTalk Telecom Group PLC che ricopriva da 2017. Nella nuova posizione la Ferry risponderà direttamente al presidente esecutivo Paul Walsh e dovrà guidare la strategia finanziaria del Gruppo e le relazioni con gli investitori, oltre a supportare il più ampio sviluppo strategico di McLaren.
    Laureata come dottor commercialista, Kate Ferry ha iniziato la sua carriera presso PricewaterhouseCoopers nella City di Londra lavorando principalmente nel settore dell'audit.
    Dopo una esperienza di due anni in Dresdner Kleinwort Benson si è poi trasferita alla Merrill Lynch dove è diventata direttore dell'equity research team. Dopo quasi 10 anni nel settore bancario, la Ferry è entrata a far parte del gruppo di telecomunicazioni Carphone Warehouse PLC come direttore degli affari societari.
    Partecipando alla fusione Carphone con Dixons Retail, è successivamente diventata membro del comitato esecutivo di Dixons Carphone PLC. E' anche non executive director and chair of audit committee della fondazione Greggs di Newcastle upon Tyne, collegata alla omonima catena di foodshop. 
   

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Alfa Romeo Giulia GTAm, mai tante emozioni da una berlina

Coinvolge già nel look racing, al top per prestazioni e dinamica

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Chiudi Alfa Romeo Giulia GTAm, mai tante emozioni da una berlina (ANSA) Alfa Romeo Giulia GTAm, mai tante emozioni da una berlina

Basterebbero quella sigla GTAm - che sta per Gran Turismo Alleggerita e nacque nel 1965 a identificare la versione da corsa della Giulia Sprint, accompagnata dalla m che indicava che era 'maggiorata' - oltre al glorioso marchio del Quadrifoglio e allo scudetto bianco-azzurro della Autodelta (il reparto corse della Alfa Romeo diretto dal grande Carlo Chiti) per fare della moderna Giulia GTAm un'auto davvero unica, ideale trait d'union fra il glorioso Dna sportivo della Casa del Portello e l'odierna Alfa Romeo, inserita nel Gruppo Stellantis e ancora più proiettata verso il futuro.
 

   Ma le sue caratteristiche e il livello delle soluzioni che GTAm porta su strada (in quanto perfettamente omologata per la circolazione) e in pista sono tali da farne una vera rarità nel panorma della produzione mondiale, tanto da aver spinto un autorevole magazine britannico specializzato in auto ad alte prestazioni che la GTAm corrisponde al modello che "Porsche potrebbe fare se costruisse una quattro porte con l'anima della 911 GT3 RS".
    Davvero unica dunque, l'opportunità di mettersi al volante di questa supercar 'travestita' da berlina (ma con due soli posti nella variante GTAm) in una sessione di test che ha avuto come riferimento il Centro Sperimentale di Balocco, in provincia di Vercelli, non è stata solo l'occasione per valutare lo stato dell'arte dell'ingegneria Alfa e del positivo travaso di esperienze tra il mondo delle vetture stradali e quello della Formula 1, ma anche per scoprire le differenze tra la Giulia GTAm e la meno estrema Glulia GTA.
    L'offerta di Alfa Romeo comprende ora l'evoluzione che questi due modelli per super-appassionati - prezzo da 143mila euro più Iva per GTA e da 147mila più Iva per GTAm, tiratura 500 esemplari - rappresentano rispetto alla versione top della gamma Giulia, la Quadrifoglio. In particolare la GTAm s'identifica perfettamente con la filosofia che 56 anni fa portò alla nascita della variante 'leggera' della Giulia Sprint GT che all'epoca utilizzava una carrozzeria in alluminio, per un peso totale di 745 kg contro i 950 kg della versione stradale.
    E, oggi come allora, la GTAm propone una massa inferiore di 100 kg rispetto alla Gulia Quadrifoglio mentre - come avveniva con il passaggio dai 115 Cv di serie ai 170 della antenata da gara - il motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo arriva, grazie a diverse importanti modifiche a 540 Cv, cioè ad una potenza specifica di 187 Cv/litro che è best in class. Tra le altre novità - come la cura certosina dell'efficienza aerodinamica - spiccano i nuovi cerchi da 20 pollici con fissaggio monodado (per la prima volta su una berlina) gommati con una evoluzione del Michelin Pilot Sport Cup 2 Connect e il nuovo sistema di scarico centrale Akrapovič in titanio, dal sound inconfondibile.
    GTAm, va sottolineato, rappresenta l'eccellenza in ambito aerodinamico e, di conseguenza, nello sfruttamento delle caratteristiche complessive del telaio. Gli ingegneri Alfa Romeo - in sinergia con Sauber Engineering - hanno lavorato al fine di migliorare l'aerodinamica e l'handling, senza perdere di vista l'obiettivo di ridurre il peso. Per farlo sono stati utilizzati massicciamente componenti in fibra di carbonio e materiali compositi. L'aerodinamica è stata appositamente studiata per aumentare la downforce grazie anche al know-how tecnico che arriva direttamente dalla Formula 1.
    Il compito è affidato alle appendici aerodinamiche, al nuovo spoiler posteriore, regolabile in quattro posizioni nel caso di GTAm, e allo splitter anteriore attivo, estraibile per uso su pista fino a 40 mm anche in questo caso solo nella GTAm. Più delle impressioni di guida sulla impegnativa pista di Balocco e su un percorso stradale attorno al Lago di Viverone, parlano le cifre che le due Alfa Romeo 'estreme' hanno fatto registrare sul circuito di Vallelunga, in confronto anche con Giulia Quadrifoglio. Come si rileva da una chart specifica, le differenze sono importanti ai fini - ad esempio - di un risultato sportivo, con la GTA che gira in 2 secondi e 15 centesimi più veloce rispetto alla Quadrifoglio, ma con la GTAm che stacca tutti migliorando di altri 80 centesimi.
    Significativo il rilevamento della velocità sul Curvone di Vallelunga: 168,8 km/ con la Quadrifoglio, 170,1 con la GTA e 172,7 con la GTAm.
    L'handling, tra l'altro, è stato migliorato attraverso l'allargamento di 25 mm delle carreggiate anteriori e 50 mm posteriori rispetto alla versione Quadrifoglio, e con lo sviluppo di un setup specifico della sospensione a doppio braccio oscillante davanti e multilink indipendente dietro.
    Grazie al settaggio specifico di sospensioni e sterzo, si ottiene una maggiore velocità di inserimento e percorrenza in curva e un miglioramento della stabilità senza pregiudicare il confort in ogni situazione. Che dire, infine, del carattere racing dell'abitacolo, che in questo specifico allestimento prevede due soli posti con sedili avvolgenti in fibra di carbonio Sabelt e un insieme di soluzioni - dall'estintore al rollbar e alla cinture di sicurezza a 5 punti - che permettono di godere di questo gioiello come fanno i veri professionisti del volante, alcune finiture sono state eliminate rispetto alla Quadrifoglio, ma l'adrenalina - e l'accelerazione che si percepisce sul collo - sono tali da far passare in secondo piano alcuni dettagli, come la relativa comodità 'stradale' dei sedili e la sola regolazione longitudinale. 
   

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Panificazione, nuova polizza sanitaria per 80mila lavoratori

Sindacati soddisfatti perché amplia loro diritti e tutele

Terra & Gusto In breve
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È stata rinnovata la polizza assicurativa del Fondo Assistenza Sanitaria Panificatori che coinvolge i circa 80 mila lavoratori del settore. A darne notizia sono i sindacati di categoria, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, soddisfatti di aver concordato con Unisalute un accordo che amplia i diritti e le tutele dei lavoratori e delle loro famiglie. Tra le novità principali, l'aumento del massimale per i casi di ricovero da 20 mila a 30 mila euro, il rimborso integrale delle spese per lenti correttive o a contatto e di implantologia. Anche rispetto ai casi di Covid-19, è stata prorogata l'indennità fino al 30 giugno ed è previsto un plafond di 100 mila euro per i sinistri per tutta la durata contrattuale. "La pandemia ha messo a dura prova il sistema sanitario e il mondo del lavoro su più fronti - affermano i sindacati - per questo è ancora più importante che tramite la bilateralità, la previdenza complementare e i fondi integrativi si possano riconoscere ai lavoratori e alle loro famiglie prestazioni e cure. La buona contrattazione, infatti, aiuta il Paese anche da questo punto di vista, sostenendo i settori chiave con la valorizzazione della qualità del lavoro e delle relazioni industriali".

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Molestie sessuali sugli autobus e in metro, come dire basta

Dall'illuminazione alle app gli strumenti ci sono #Mezzipertutte

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi Le molestie verbali o di contatto fisico nei confronti delle donne sono comuni nelle aree di trasporto pubblico, nascono nuove iniziative di supporto e denuncia (ANSA) Le molestie verbali o di contatto fisico nei confronti delle donne sono comuni nelle aree di trasporto pubblico, nascono nuove iniziative di supporto e denuncia

Non guardare le altre persone. Sedersi vicino al conducente o sostare accanto ad altre donne. Camminare a passo svelto nei corridoi del metrò deserti e rinunciare a salire sul bus nelle ore serali, meglio un taxi. Farsi venire a prendere alla fermata da amici o parenti o parlarci al telefono cellulare mentre si abbandona la stazione. Questi fra i più frequenti e spontanei stratagemmi messi in atto dalle donne di tutte le città del mondo alle prese con le molestie maschili sui mezzi di trasporto pubblici. Sono identiche le testimonianze raccolte sulla baia californiana, a Milano o a Roma in occasione di nuove campagne di informazione appena nate per combattere le molestie sessuali contro le donne sui mezzi di trasporto pubblici.

Si è parlato molto di catcalling - il malcostume di rivolgere apprezzamenti e molestie per strada a donne e ragazze a passeggio, una cosa decisamente sgradevole e purtroppo affatto anacronistica - ma in Italia non è reato. Al contrario le avances sugli autobus, dai palpeggiamenti all'essere pedinate dopo, da quello esibizionista a quello che fissa sono vere e proprie molestie e sono reato, per quanto non se ne parli dando anche questo per scontato come prassi sociale: previsto all’articolo 660 del Codice penale, il reato di Molestia e disturbo alle persone è punito con l’arresto fino a 6 mesi o con l’ammenda fino a 516 euro. Secondo il dettato normativo le molestie possono avvenire con qualsiasi mezzo e in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico come, per l’appunto, la strada o il bus.
Il fenomeno interessa moltissime adulte e ragazzine che prima o poi subiscono avances, osservazioni volgari, commenti, insulti, insinuazioni, malignità, carezze e contatti indesiderati e che spesso diventano comportamenti ancora più violenti. Esiste praticamente da sempre ed è inter generazionale: nonne, madri e figlie unite in queste brutte esperienze ancora attuali oggi. Il problema è globale correndo lungo le linee e le fermate dei mezzi insieme al malcontento femminile che aumenta ma, al contrario di quanto accaduto fino ad oggi, diventa reazione in modo collettivo perché l’unione può davvero fare la forza. Dalle stazioni del metro di West Oakland, California, a quelle spagnole e tedesche fino agli autobus di Milano e Roma parte una ondata di reazioni capitanata da giovani donne, artiste, studentesse e giovani politiche impegnate socialmente e che, da native digitali, conoscono bene i social e li usano per denunciare.
Slogan, messaggi, accordi con le forze dell’ordine e con i gestori delle linee metropolitane, uso di videocamere, telefoni cellulari e App smascherano i comportamenti violenti e condividono esperienze e supporto fra di loro. Faranno la differenza?
Emblematica l’esperienza della giovane molestata su un bus a Genova le scorse settimane. Il sopruso è stato denunciato con un post sui social, poi con una lettera inviata alle cronache locali, al sindaco e al Governatore della regione e infine con una raccolta di firme su change.org (che ha superato le 10mila adesioni in una settimana). L'autrice di tutte queste azioni è Benedetta Castellaro, 23 anni, amica di Kimberly, la vittima delle molestie. Al racconto di Benedetta sono seguite le denunce di molte altre ragazze che avevano subito esperienze simili e che ora, unite, chiedono “il finanziamento di progetti e campagne di sensibilizzazione che, coordinati dai centri antiviolenza presenti sul territorio regionale, avranno lo scopo di informare ed educare i cittadini alla violenza di genere e alla molestia sessuale; corsi informativi e educativi obbligatori per le forze dell’ordine, per gli e le autisti/e di AMT Genova, e per i dipendenti Trenitalia; l’affissione su ogni mezzo di trasporto pubblico AMT di cartelli informativi dove verrà indicato il comportamento da seguire in caso si dovesse essere vittima o spettatore di molestia sessuale, e le informazioni di contatto immediato con i centri antiviolenza presenti sul territorio genovese”.
In via sperimentale a Milano e Roma è appena nata la campagna #Mezzipertutte, organizzata da Arianna Vignetti, cofondatrice di Roadto50%, progetto europeo per il riequilibrio di genere in ambito politico, e da NextStop. organizzazione dedicata al fenomeno delle molestie sui mezzi pubblici. La campagna vuole ‘sensibilizzare l'opinione pubblica su un argomento che è stato a lungo un tabù. Nessuno ne parla quindi il problema non esiste: lo sappiamo, perché spesso siamo stati molestati sui mezzi pubblici ma abbiamo scelto di non parlare’ .
“Le molestie in luoghi pubblici sono una piaga sociale. Next Stop vuole che ogni membro della comunità si senta sicuro e a suo agio nell’affrontare molestie sessuali e aggressioni sessuali, come testimone o vittima, - spiegano le attiviste sul portale www.nextstopmi.com – le molestie sessuali pubbliche basate sul genere si verificano in un continuum a partire da parole, stalking e contatti indesiderati che possono portare a crimini più violenti come lo stupro, l’assalto e l’omicidio”. Con l’obiettivo di estendere la campagna a Genova, Torino e alle altre città italiane oltre che in Germania e Spagna, l’iniziativa approfondisce il problema vissuto dalle donne attraverso sondaggi, fornisce supporto e proposte di reazioni e punta a creare alleanze con i Comuni e i gestori dei trasporti, come Atac, Cotral, Trenitalia e Atm.
Come affrontare i molestatori? Gli strumenti da mettere in campo ci sono
Migliorando l'illuminazione e la sistemazione del decoro pubblico alle fermate che lo necessitano e che vengono segnalate attraverso il sondaggio dell’organizzazione #mezzipertutte. Presenza di guardie giurate nei sotterranei e nelle gallerie delle stazioni metro, spesso molto lunghe e deserte soprattutto a partire dalle 19 fino alle 6 del mattino, presenza di polizia a bordo delle linee di autobus in superficie e più addetti, anche all'interno di alcuni vagoni prestabiliti che le viaggiatrici possono individuare. Inoltre realizzazioni di fermate con coperture interamente trasparenti, App per segnalare il livello di sicurezza dei diversi mezzi pubblici, segnalazione dei numeri utili di emergenza a cui rivolgersi in caso di emergenza o sensazione di pericolo indicati anche su stickers da attaccate sulle pareti delle stazioni della metropolitana e dei treni, oltre che ai capolinea e alle fermate degli autobus. Inoltre QR code dove poter denunciare direttamente e in tempi brevi in caso di molestie. A suon di ‘Tutti (mezzi) per uno, mezzi per tutte! Viaggiare in sicurezza è un nostro diritto’ le attiviste di #mezzipertutte hanno anche stilato l’identikit dei molestatori e, per ogni profilo, anche i suggerimenti per reagire se si è vittime o testimoni. Si va dal fissatore al pedinatore, dal cat caller al pole dancer, dall’estensionista all’esibizionista, dal palpeggiatore al sussurratore, dall’appoggiatore all’asciugone.

Il tam tam delle donne stufe corre e la testata americana Vogue Teen racconta il fenomeno con i commenti delle sue giovani lettrici che sono le testimonianze attraverso le quali si percepisce la vastità del fenomeno e la voglia di combatterlo. Il mese scorso, come riferisce anche Vogue Teen, l’americana Alliance for Girls ha condotto un sondaggio nella baia di San Francisco rivolto alle esperienze di centinaia di studentesse di origine afro-americana che sono le vittime principali di molestie sulle linee di trasporto pubblico. Il 45,3 per cento delle ragazze non si sente sicura sugli autobus e il 10% ha subito molestie di genere. Dal sondaggio risulta anche che la maggioranza delle persone che frequenta gli autobus è stato testimone di episodi del genere. La ricerca è stata presentata  in occasione di una nuova campagna di sensibilizzazione per la prevenzione delle molestie organizzata da molte comunità e associazioni femminili insieme alla compagnia delle linee di trasporto pubbliche della baia californiana. La nuova campagna , ‘Not One More Girl Banner’ ha visto il coinvolgimento di giovani artiste di spicco molto impegnate nel miglioramento della ‘trama’ sociale. Anyka Barber, Direttrice di un noto e vivace spazio culturale che fonda l’arte con la vita di tutti i giorni (e i cittadini) nei quartieri di Oakland, ha guidato la strategia culturale dell'iniziativa insieme ad artiste impegnate sul territorio, come Nisha Sethi di Berkeley, per realizzare poster, cartelloni pubblicitari e installazioni sulle facciate delle stazioni BART e nei vagoni ferroviari di tutta la baia. Molte altre donne afferenti a gruppi come Alliance for Girls, Black Girls Brilliance e Unity Council, hanno coinvolto moltissimi giovani nel progetto che, a partire dal gennaio scorso, realizzano sessioni di ascolto per ragazze, workshop e campagne informative con gli studenti (dai 9 ai 24 anni) dei distretti scolastici locali, oltre a un continuo svolgimento di iniziative di arte narrativa in giro per la baia californiana. La compagnia dei trasporti, insieme alle forze di polizia, ha fornito a conducenti e dipendenti apposite App di segnalazione immediata di attività sospette alle forze dell’ordine.

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Illuminare è arredare, i consigli stanza per stanza per una casa con le luci giuste

In cucina trend faretti ad accensione automatica, tante watt al bagno, no ai contrasti in sala da pranzo

Lifestyle Design & Giardino
Chiudi Photo credit- Margot Hartford @ Houzz (ANSA) Photo credit- Margot Hartford @ Houzz

In casa, la luce è fondamentale: definisce gli spazi, esalta l’arredamento, armonizza i colori e ci fa percepire un ambiente come più ampio o più regolare. È tramite la luce che creiamo l’atmosfera e il comfort di un ambiente, quel suo carattere che fa sentire a casa non appena varchiamo la porta. Secondo l'ultimo report Houzz and Home, le luci da interno sono state infatti uno degli acquisti più popolari nei progetti di ristrutturazione di più del 31% dei proprietari di casa mentre il 14% ha anche investito in luci da esterno. Illuminare è ormai sinonimo di arredare.
L'Unesco ha istituito il 16 maggio la Giornata Internazionale della Luce, un'occasione per svelare le soluzioni luminose che meglio si prestano ad agevolare la nostra vita in casa. Molto spesso infatti, quando si scelgono i punti luce si commettono errori inutili che possono generare sprechi di elettricità illuminando insufficientemente uno spazio o, al contrario, eccessi con conseguente affaticamento della vista e consumo energetico. Ecco i consigli dei professionisti di Houzz per rendere la nostra casa non soltanto più pratica e funzionale, ma anche più bella.

In cucina
La cucina è uno spazio operativo, ricco di utensili e postazioni per la preparazione dei piatti ed è per questo che in questo ambiente è importante che l’estetica si combini con funzionalità e praticità. Le giuste fonti luminose devono essere posizionate soprattutto sul piano cottura che deve essere ben illuminato per permettere le necessarie operazioni di pulizia e per evitare spiacevoli incidenti. Molto utilizzati di recente, i faretti ad accensione automatica all’interno di pensili e cassetti, utili a illuminare spezie e utensili quando serve. Dal punto di vista tecnico, i professionisti  suggeriscono un illuminamento base di almeno 300 lux distribuiti nelle diverse aree di lavoro. Inoltre, è bene cercare di non utilizzare in prossimità dei lavelli soluzioni luminose sensibili al contatto con sostanze liquide.
In soggiorno
Il soggiorno è il luogo in cui si trascorrono i momenti di relax e in cui si ricevono gli ospiti, oltre che la stanza di cui facciamo più uso. Gli specialisti consigliano perciò di evitare sia luci troppo forti, sia troppo deboli, così come punti luce orientati verso il divano. Un uso combinato di luce diretta e diffusa può fare al caso vostro. Applique a emissione diretta/indiretta, ad esempio cubi o fasce che creano una luce più morbida e d’atmosfera. Negli ambienti ricchi di colore, è meglio evitare le luci multicolor che possono creare ulteriore confusione cromatica, a vantaggio di tonalità neutre. Viceversa, in ambienti arredati con tonalità chiare, è consigliabile creare effetti ombra/luce per spezzare la monotonia e conferire carattere all’ambiente. L'illuminazione è davvero una scienza precisa che si mescola con l'arte, un professionista può ricavare il meglio dai tuoi spazi.

In sala da pranzo
Spesso di grandi dimensioni o comunicante con altri ambienti, la sala da pranzo con il suo tavolo è il simbolo dell’ospitalità e il fulcro stesso della famiglia. In questo contesto, è la lampada a sospensione a farla da padrone. Allo stesso modo, è bene evitare gli spot orientati sul tavolo ma provenienti da zone limitrofe al tavolo. L’effetto sarebbe sgradevole e “abbagliante”. I professionisti dicono no a luci colorate o troppo forti che altererebbero le sembianze dei piatti e no a sospensioni troppo basse che impedirebbero di vedere i commensali. In molti progetti sulla piattaforma Houzz, vengono utilizzate lampade a sospensione che danno centralità all’ambiente, oppure, in molti hanno optato per il posizionamento di più spot di luce a gradazione differente, così da poter gestire la quantità di luce, ma anche il mood dell’ambiente, in base all’occasione. In generale, bisogna evitare contrasti o ombre nette, privilegiando una luce omogenea.
In bagno
Piccolo o grande che sia, cieco o finestrato, è importante non trascurare la luce in questo spazio. Fondamentale è la disposizione dello specchio, è proprio in base ad essa che vanno decisi i punti luminosi, cercando di evitare il più possibile l’utilizzo di fonti luminose alle spalle di chi si specchia. I professionisti suggeriscono plafoniere e applique che forniscono luce a tutto l’ambiente, meglio se indiretta per evitare contrasti forti. Inoltre, anche se un bagno illuminato con luce calda e fioca può sembrare più accogliente e d’atmosfera, non sembrerà mai così funzionale e pulito come lo sembrerebbe con l’applicazione di soluzioni con tonalità di luce chiara.
In camera da letto
Quando si progetta l’illuminazione per la camera da letto, l’errore che va evitato è quello di esagerare con i watt. Spesso infatti si illumina la camera come fosse lo studio o la cucina, con luce abbondante e diretta. Questa scelta mal si interfaccia con le sue funzioni principali: riposo e intimità. Quando si parla di camera da letto, i professionisti consigliano di procedere per piani di luce: prima un’illuminazione d’ambiente, poi quella d’atmosfera, poi la luce funzionale. Una buona soluzione è quella di inserire diverse fonti luminose con caratteristiche differenti che siano pronte all’uso in base alle necessità. Ad esempio, in molte foto pubblicate dalla community di Houzz, vediamo spesso una lampada da tavolo o una piantana insieme alle piccole applique collocate ai due lati del letto.

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Dl Sostegni: Patuanelli, ci sarà il bonus per i braccianti agricoli

"Non era pensabile che rimanessero fuori"

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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Ci sarà un bonus per i braccianti agricoli nel Decreto sostegni bis. La conferma arriva dal ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli. Le misure "sono definite il testo è pronto, ci sarà un sostegno ai braccianti: non era pensabile che rimanessero fuori da un sostegno che ha dato garanzie a molti stagionali, ma che aveva lasciato fuori i braccianti agricoli che, come altri, hanno pagato la crisi che ha colpito tutte le produzioni, quindi ci sarà un bonus anche per loro".

La platea degli operai agricoli in Italia è ampia. I regolari sono complessivamente 1,059 milioni, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Inps. Di questi, 719mila sono uomini e il resto donne. Quasi il 43% ha meno di 40 anni. Oltre 300 mila sono stranieri. La maggior parte lavorano in Puglia, seguono nell'ordine Sicilia ed Emilia Romagna.

Questo riconoscimento, osserva il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, è senz'altro "un ulteriore segnale di attenzione da parte del Governo verso una categoria di lavoratori che ha sicuramente risentito, sul piano occupazionale e reddituale, degli effetti negativi dell'emergenza sanitaria, nonostante le misure messe in campo lo scorso anno dal legislatore come la cassa integrazione in deroga e l'analogo bonus previsto dal d.l. 18/2020, che ha riguardato circa 660 mila lavoratori stagionali".

"Siamo certi - ha detto Anna Bilotti, deputata M5S in commissione Agricoltura alla Camera che la misura includerà anche i lavoratori della pesca, i quali hanno potuto beneficiare del bonus nel decreto Rilancio, un anno fa, grazie ad un nostro emendamento". La norma, che si sta approntando con il concerto del ministro del Lavoro, competente in materia.

"Non bisogna dimenticare però - sottolinea Giansanti - gli operai agricoli a tempo indeterminato, circa 100 mila, che pure hanno risentito degli effetti negativi della crisi legata al covid 19, anche sul piano reddituale, soprattutto se operanti in comparti fortemente limitati dalla normativa anticovid, come ad esempio quelli dell'agriturismo e del florovivaismo, e che meritano anch'essi analoghe attenzioni".

Quanto al problema dei ritardi nella regolarizzazione a dieci mesi dalla sanatoria, Patuanelli ha spiegato, rispondendo ad una domanda sulle lamentele dei braccianti agricoli stranieri per i ritardi. "La gestione delle domande è stata molto complessa - è stato fatto recentemente un bando per l'assunzione di persone che potessero gestire le pratiche". "Ovviamente - ha aggiunto - non è mai facile gestire una mole così ampia di domande. Io credo però che bisogna un po' superare la politica dell'emergenza: noi stiamo lavorando all'interno del ministero per avere un quadro ordinato delle necessità dei lavoratori in agricoltura in modo da poter programmare anche per i lavoratori stagionali italiani che si spostano e che hanno bisogno di sapere dove devono andare e soprattutto per dare una risposta alle aziende che hanno bisogno".

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Beachwear 2021, i costumi dell'estate e 4 trend cui ispirarsi

Tessuti che rinfrescano e Warp Knit Seamless senza cuciture. Innovazione e sostenibilità fuori dal low cost

Lifestyle Moda
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Da sempre il costume da bagno è un ticket per la felicità e mai come oggi ne avvertiamo la sua indispensabile futilità. Le collezioni 2021 sono state pensate proprio in piena pandemia e forse questo aspetto più di altri le rende così speciali e rivoluzionarie. “Questa maledetta pandemia ci ha ricordato che i nostri armadi sono pieni, di cose ben fatte e di cose fatte male senza regole. Finalmente si segnala un crescente bisogno di revisione delle priorità negli acquisti. Più prodotti di qualità, fatti bene e nel rispetto del sistema. Forse per questo le collezioni per la prossima estate contengono un’energia e una carica esplosiva in termini di stile e colori – sottolinea Umberto Amato, esperto del settore beachwear– non c’è indumento così sinonimo di libertà e relax, dunque rigenerante come il costume da bagno. I segni di cambiamento si colgono da qualche anno: i primi tessuti con 3D, le fibre speciali e tanta sostenibilità. Bene, questo processo è ormai inarrestabile e nasce per affrontare di petto il beachwear low cost delle grandi catene. Più performance abbinate ad un design e ad una vestibilità unici. Ecco quindi il progetto dell’israeliana Nilit che con il Sensil Biocare garantisce ai tessuti la massima biodegradabilità, oppure con il Sensil Breeze (vedi foto Van Veen Graab) il costume rinfrescante o via via fino al Sensil Innergy che combatte gli inestetismi della pelle. Prodigi tecnologici certificati che fanno di un semplice costume da bagno un vero e proprio concentrato di tecnologia. Per rivendicare il primato tessile italiano invece la Tessitura Taiana ha brevettato un tessuto che riproduce l’effetto del loto respingendo l’acqua per effetto unico mentre il Maglificio Ripa ha messo a punto una serie di tessuti 3D che lasciano ampio spazio alla creatività con disegni tridimensionali. Anche la Cifra, azienda brianzola, per la prima volta ha affrontato il comparto con una collezione dedicata di capi beachwear realizzati con l’esclusiva tecnica Warp Knit Seamless facendo innamorare i più importanti designer del mondo”.
Sul fronte dello stile, le tendenze sono quattro e ce le indica il celebre trend forecaster anglo indiano David Shah che per MarediModa, la fiera internazionale dei tessuti mare, ha condotto una ricerca approfondita al dettaglio. Tutto parte dal rifiuto verso l’omologazione e verso le convenzioni. È tempo di premere l’acceleratore sulla sostenibilità e l'innovazione, uscire dal modello "prendi-usa-getta".

Flow Culture
Un’estetica esagerata, impura celebra la malizia della vita da strada, appropriandosi di un design e di un retro-design quasi scontati, popolari e contemporanei ma ripensati in chiave moderna. Questo nuovo linguaggio è strettamente funzionale a raccontare la propria personalità instagrammabile.
Materiali: basi opache, lucide, semplici per stampe colorate e audaci, con combinazioni di blocchi di colore. Dall’ultra opaco ad un lucido morbido, luminosi satin, finissaggi in lattice e giochi di luci su pelle. Spugne retrò, feltri brillanti si accostano a tessuti a maglia vagamente nostalgici, ruvidi crêpe e soffici maglie con la compattezza del Trevira (poliestere) anni 70.
Pattern: un nostalgico mix anni 1960, 70 e 90 con influenze omniculturali. Esuberanti floreali, semplici stampe a cuore, labbra, occhi, grafiche che alternano testi e righe. Richiami a Verner Panton, alla pubblicità di Barilla, ai Pokemon, a Ikea, Etro e Valentino.
Colori: vibranti, audaci e semplici: fucsia, blu oltremare, ciliegia, arancio e giallo sole. Le combinazioni di blu, marrone e beige generano un tocco retrò.
Silhouette: canotte semplici, costumi da bagno olimpionici e Halter. Boxer, giubbini e T shirt, semplici bikini a triangolo e a fascia. Focus sulla moda genderless

Real Fake
Sostituire il mondo reale con un universo virtuale? Trovare la giusta dimensione tra realtà e mondo digitale? Tutto il mondo che luccica, un concentrato di scintillante energia.
Tessuti: superfici scintillanti catturano e rifrangono la luce, sviluppandosi attraverso il movimento in una dinamica sfuggevole e intangibile. Finiture multi-colore e metallizzate donano un look etereo. Perlescenza e brillantezza conferiscono fluidità ai tessuti uniti.
Pattern: connessioni interattive ed esperienze digitali. Bagliori come lustrini danzano con il colore creando movimento e leggerezza, mentre le superfici catturano e rifrangono lucentezza.
Colori: eteree combinazioni di acidi colori pastello creano un mood surrealista e irreale. Elementi luminosi, riflettenti, fluorescenti che emettono luce.
Silhouette: mute, aderenti come un guanto, combinano eccellente vestibilità e performance garantendo al corpo di apparire, di muoversi e sentirsi al meglio.
Circus of Life
Una divertente sovrapposizione di influenze teatrali, un’estetica glam da show. Dichiaratamente espressivo e senza freni crea fantastici mash-up. “Più e di più” diventa un’attitudine e una ribellione al minimalismo.
Materiali: l’antica pratica di mascherarsi per andare in scena continua a reinventarsi attraverso tessuti artigianali e tecnologici.
Pattern: colorati e festosi pattern si arricchiscono di turbinii glitterati e psichedelici, astratti jacquard intricati e multicolori. Strass da palcoscenico e stampe siderali rimandano ad una nebulosa. Colori brillanti e scintillanti spiccano su fondi neri o viola scuro.
Colori: una cartella colori double face: la prima per tessuti satin dai toni scuri e drammatici, dalle soffici superfici velour, caratterizzata da finissaggi delicati e setosi; la seconda morbida, passionale con toni viola fucsia, rosso fuoco, rosso meno intenso, oro scintillante e freschi, brillanti colori acqua
Silhouette: ispirata al ballet, al pattinaggio e al ballo da sala. Uno stile elegante dal taglio sensuale asimmetrico e con dettagli drappeggiati e raggruppati.


Hacker Spirit
Il mutevole atteggiamento verso la moda e il potere di spesa richiede aggiornate nozioni su produzione ed estetica. Ciò implica l’esplorazione di nuove opportunità di riutilizzo, riciclaggio e riuso virtuoso, oltre al ripensamento dell’idea di sviluppare ogni stagione, nuove palette di colori adottando, invece, un approccio più curatoriale nei confronti dei colori già esistenti.
Tessuti: si opta per la longevità di tessuti dalla mano simile al cotone, con un look ed un percepito estremamente naturali. Voile, tulle e satin jersey sportivo. Tessuti ridotti in strisce per poi essere “ritessute” e ricucite nuovamente insieme.
Patterns: un approccio grezzo. Ruvide vernici e complicati collage si mescolano a scarabocchi e scritte abbozzati. Tagliare e ri-assemblare. L’utilizzo di spruzzi scatenati di vernice, dip dyes, tinture naturale e stampe ravvivano e migliorano tessuti usati e superati.
Colori: toni smorzati, grazie all'uso e riuso, off-grid, senza schemi e perciò adattabili a qualsiasi cartella colori.
Silhouette: creative e complicate grazie al rimodellamento e alla ricostruzione. Lavorare con creatività, senza schemi, per raggiungere una moderna sensualità

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Marte, il rover Zhurong è sul Pianeta Rosso

Rilasciato dalla sonda Tianwen-1

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Una replica del lander a Pechino (ANSA) Una replica del lander a Pechino

La sonda cinese Tianwen-1 ha toccato il suolo di Marte ed è diventata così il terzo Paese a portare un veicolo sulla superficie del pianeta rosso. Il rover Zhurong, rilasciato dalla sonda Tianwen-1, alle 1,18 italiane si è posato nella grande pianura chiamata Utopia Planitia, nell'emisfero settentrionale del pianeta, la stessa area nella quale nel 1976 si era posato il lander della sonda Viking 2 della Nasa.

Il presidente Xi Jinping si è complimentato per la riuscita dell'atterraggio della prima sonda cinese su Marte e in un messaggio, ha riferito il Quotidiano del Popolo, il presidente "ha espresso le sue calorose congratulazioni e i sinceri saluti a tutti coloro che hanno partecipato alla missione di esplorazione su Marte, Tianwen-1"

Il lancio della sonda Tianwen-1, avvenuto il 23 luglio 2020, ha segnato una pietra miliare nel programma spaziale della Cina, visto come un segno della sua crescente statura globale e di potenza tecnologica.
La sonda ha raggiunto la posizione ideale per rilasciare il rover: la vasta pianura lavica dell'emisfero settentrionale del pianeta chiamata Utopia Planitia. Per la prima volta quindi anche un veicolo cinese si prepara ad affrontare i "sette minuti di terrore", il tempo necessario perché avvenga la discesa sulla superficie del pianeta, sempre piena di incognite.

Il rover Zhurong è stato chiamato come l'antico Dio del fuoco e ricorda il nome di Marte, che in cinese è chiamato Stella del fuoco. Se la missione avrà successo, il rover a sei ruote, alimentato a energia solare e pesante circa 240 chilogrammi, raccoglierà e analizzerà campioni di roccia dalla superficie del pianeta, dove dovrebbe lavorare per circa tre mesi.

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Citroën Ami, ha 16 anni 1/a cliente italiana dell'urban car

Sul sito Mister Auto possibilità acquisto pack personalizzazione

Motori Attualità
Chiudi Citroën Ami, ha 16 anni 1/a cliente italiana dell'urban car (ANSA) Citroën Ami, ha 16 anni 1/a cliente italiana dell'urban car

Consegnata in Italia la prima Citroën Ami. La prima cliente del quadriciclo 100% elettrico nel nostro Paese è una sedicenne torinese che l'ha scelta per poter effettuare i suoi trasferimenti urbani in sicurezza e assoluta sostenibilità.
    Agile e compatta, semplifica i percorsi in città e il parcheggio. Confortevole e protettiva, accoglie comodamente due persone sedute una di fianco all'altra, in un abitacolo spazioso, chiuso, riscaldato e luminoso. Permette l'accesso alle zone nei centri città, incluse quelle riservate ai veicoli a basse emissioni, con una guida facile e silenziosa.
    La sua autonomia di 75 km è adatta agli spostamenti urbani e peri-urbani e ben superiore alla distanza media percorsa nel quotidiano. Il motore da 6 Kw permette di viaggiare fino a 45 km/h. La batteria da 5,5 kWh agli ioni di Litio, si ricarica in sole 3 ore con una presa elettrica standard da 220V grazie al cavo previsto a bordo.
    Tra i punti di forza di questa piccola urban car, che riesce a distinguersi nel traffico cittadino, sicuramente l'elevata capacità di personalizzazione e la possibilità di usufruire di servizi post-vendita per cercare di creare ulteriormente una versione 'cucita' addosso al cliente, proprio in base alle sue esigenze ed ai gusti personali.
    Inoltre, sul sito Mister Auto, un portale di e-commerce di accessori e ricambi, una sezione è stata completamente dedicata ad Ami -100% ëlectric. Qui si possono acquistare e ricevere direttamente a domicilio gli accessori e i ricambi di Ami -100% ëlectric, a cominciare dai Pack di personalizzazione per trasformare Ami. Ogni Pack comprende alcuni elementi decorativi, come ad esempio stickers adesivi, copricerchi e tappetini, ed altri elementi funzionali come la rete centrale di separazione, le reti di contenimento per le portiere, vani portaoggetti sul cruscotto, gancio per borsa lato passeggero, supporto per smartphone, connect box Dat @ Ami per connettere lo smartphone ad Ami. 
   

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VW commerciali e Argo al lavoro su ID. Buzz a guida autonoma

Sarà sperimentata da affiliata Moia ad Amburgo per ride pooling

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Chiudi VW commerciali e Argo al lavoro su ID. Buzz a guida autonoma (ANSA) VW commerciali e Argo al lavoro su ID. Buzz a guida autonoma

Lo sviluppo ha preso il via e già da quest'estate i primi prototipi a guida autonoma basati sulla futura ID. Buzz saranno testati sul campo in un'area nei pressi di Monaco di Baviera. Si tratta di un passo importante per la collaborazione internazionale all'interno del gruppo, nell'ambito della quale Volkswagen Veicoli Commerciali sviluppa tecnologie per la guida autonoma di livello 4 per navette e van a guida autonoma.
    I veicoli commerciali leggeri sono i primi mezzi dove è logico impiegare tecnologie per il trasporto autonomo di persone e merci. 'Con la versione a guida autonoma di ID. Buzz, il nostro scopo è quello di applicare le nuove tecnologie per usi commerciali, nei servizi di trasporto e consegne, a partire dal 2025 - ha dichiarato Christian Senger, responsabile Guida Autonoma in Volkswagen Veicoli Commerciali, nel corso di una conferenza stampa digitale - In città selezionate, i clienti potranno ricorrere a veicoli a guida autonoma per arrivare a destinazione. Anche la consegna di merci e pacchetti sarà molto più semplice grazie a questa tecnologia'.
    Per lo sviluppo di ID. Buzz AD (a guida autonoma), Volkswagen Veicoli Commerciali punta sulla tecnologia LiDAR di Argo AI, in grado di riconoscere oggetti posti fino a 400 metri di distanza.
    In quest'ambito, la divisione dei veicoli commerciali ha anche fondato una 'sezione' commerciale dedicata e ha annunciato la partecipazione in Argo AI, un'azienda statunitense che si occupa del cosiddetto Self Driving System (SDS), per integrare la tecnologia nel modello ID. Buzz AD completamente elettrico.
    In primavera, Argo ha già installato il sistema su un primo prototipo, testandolo per la prima volta anche in Germania.
    Dal punto di vista sia di Volkswagen Veicoli Commerciali, sia di Argo AI, la combinazione di sensori e telecamere è irrinunciabile in questo contesto. Di recente, Argo AI ha presentato uno scanner LiDAR che, a differenza del sistema radar, sfrutta le onde luminose e riesce a individuare oggetti posti fino a 400 metri di distanza. La sua modalità Geiger brevettata è in grado di rilevare anche la più piccola particella di luce. In questo modo può "vedere" anche oggetti che riflettono poco, fornendo rappresentazioni estremamente precise dell'ambiente circostante.
    Sono stati sviluppati progetti concreti per l'utilizzo della tecnologia anche per scopi commerciali, nei servizi di trasporto. Nel 2025, Moia, azienda fornitrice di servizi di sharing che attualmente conta 1.200 dipendenti, sarà la prima utilizzatrice di ID. Buzz AD a guida autonoma con Amburgo che sarà la prima città a offrire un servizio di ride pooling a guida autonoma con ID. Buzz. 
   

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Incontro ravvicinato tra Luna e Mercurio

Fotografato nel cielo di Roma al tramonto

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi L'incontro ravvicinato fra Mercurio e il falcetto di Luna (fonte: GianlucaMasi, The Virtual Telescope Project) (ANSA) L'incontro ravvicinato fra Mercurio e il falcetto di Luna (fonte: GianlucaMasi, The Virtual Telescope Project)

Un incontro ravvicinato tra il pianeta Mercurio e il falcetto di Luna, con il pianeta Venere a fare da spettatore, è stato fotografato dall''astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project.
"Lo spettacolo è iniziato poco dopo il tramonto", dice Masi. "La Luna e il luminoso pianeta Venere, decisamente più in basso verso l'orizzonte, sono stati i primi due astri ad accendersi nei colori del crepuscolo. Qualche minuto più tardi - aggiunge l'astrofisico - poco a Nord del nostro satellite, è apparso anche lo sfuggente Mercurio, in queste sere collocato idealmente nel cielo occidentale".
Particolarmente vistosa, conclude Masi, "la luce cinerea della Luna, cioè la debole luminosità del suo disco non ancora raggiunto direttamente dalla luce del Sole, rischiarato dal bagliore diffuso dalla Terra".

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Auto, con Suzuki Solutions tre tagliandi in omaggio

Personalizzare l'acquisto grazie alla partnership con Agos

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Chiudi Auto, con Suzuki Solutions tre tagliandi in omaggio (ANSA) Auto, con Suzuki Solutions tre tagliandi in omaggio

Fino alla fine di giugno, chi usufruirà del finanziamento Suzuki Solutions riceverà in omaggio un pacchetto di manutenzione ordinaria, che include i primi tre tagliandi presso la rete dalle concessionarie Suzuki. Le formule flessibili proposte da Suzuki, in collaborazione con Agos, permettono di personalizzare il proprio acquisto svincolando i clienti dal concetto tradizionale di proprietà dell'auto.
    La casa di Hamamatsu con la collaborazione di Agos, ha ideato Suzuki Solutions, un sistema di acquisto che fino alla fine del mese di giugno propone in omaggio un pacchetto di manutenzione ordinaria presso la rete dalle concessionarie Suzuki per effettuare gratuitamente i primi tre tagliandi. I clienti potranno, così, pianificare le loro spese, senza sostenere alcun costo per i controlli e gli interventi previsti dal libretto di uso e manutenzione in occasione dei passaggi in officina periodici.
    Il pacchetto di manutenzione ordinaria omaggiato da Suzuki offre la possibilità di usufruire di un'assistenza completa e professionale inclusa nel prezzo.
    Il piano standard Suzuki Solutions può svilupparsi per un periodo di 24, 30 o 36 mesi. Al termine del primo periodo di rimborso rateale, il cliente potrà decidere se cambiare l'auto con un nuovo modello Suzuki, restituirla, oppure tenerla, pagando una maxi-rata finale o rifinanziando il relativo importo, che corrisponde a un valore minimo garantito.
    Qualora si volesse optare per la durata più lunga, quella di tre anni, il finanziamento Suzuki Solutions può essere integrato con le formule NoProblem e Warranty. Nel primo caso, il piano comprende tre anni di assicurazione sul furto e sull'incendio totale o parziale, oltre a una serie di ulteriori coperture assicurative opzionali, dagli atti vandalici alla kasko.
    La seconda alternativa contempla un'estensione della garanzia ufficiale fino a cinque anni dai classici tre. Chi sceglie un finanziamento Suzuki Solutions può versare un anticipo alla firma del contratto e pagare, successivamente, le rate mensili.
 
   

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Maturità: per 6 studenti su 10 troppe verifiche, sondaggio

E i prof lasciano da parte la preparazione agli esami

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 14 MAG - Scatta il countdown: meno un mese alla Maturità 2021, il cui inizio è fissato per mercoledì 16 giugno. Un periodo in cui, tradizionalmente, per i ragazzi di quinta superiore la scuola è praticamente finita e ci si può concentrare quasi esclusivamente sull'esame. Quest'anno, però, sembra esserci un problema. Anzi, più di uno: tanti i docenti che, anche all'ultimo anno, stanno approfittando di queste settimane di lezione in presenza per recuperare compiti in classe e interrogazioni lasciate indietro a causa della Dad. A dirlo sono mille maturandi intervistati da Skuola.net: 6 su 10, infatti, lamentano il fatto che i propri insegnanti si stanno concentrando più sulle valutazioni che sul sostegno alla preparazione della prova di giugno. Ma, in generale, i carichi di lavoro sono impegnativi praticamente per tutti: il 65% ritiene la mole di verifiche "eccessiva", un altro 23% "fattibile ma senza dubbio intensa". Una situazione che sta creando non pochi grattacapi agli studenti, visto che solo 3 su 4 stanno riuscendo a ritagliarsi del tempo per ripassare i materiali per l'esame; gli altri sono invece costretti a studiare per recuperare qualche insufficienza di troppo (13%), se non addirittura per tentare di evitare di non essere ammessi alla prova finale (10%). Una 'rifinitura' che, peraltro, spesso deve essere svolta in maniera autonoma: solamente 1 maturando su 4 sta facendo delle simulazioni di maxi-orale (unica prova dell'esame di quest'anno) con la maggior parte dei professori; un altro 30% deve accontentarsi giusto di qualche docente di buona volontà; il 38% invece dice di essere stato abbandonato al proprio destino. Pochi pure gli insegnanti che si rendono disponibili a supportare i singoli ragazzi, magari - se in classe si devono concentrare sulle ultime valutazioni - oltre l'orario scolastico: nella maggior parte dei casi (55%) è veramente difficile trovarne uno disposto a rispondere ai proprio dubbi sull'esame.
    Un ostacolo di non poco conto, visto che l'esito della maturità sembra stare molto a cuore a tantissimi ragazzi. Non tanto per la riuscita, quanto per il voto scritto sul diploma. Per 1 su 4 è addirittura fondamentale ottenere il massimo, specie in vista dell'iscrizione all'università; per il 33% è invece importante per una questione di orgoglio personale; a conti fatti meno di 1 su 2 non baderà troppo al dato numerico.
    A due settimane dalla consegna dell'elaborato i maturandi si dividono in 3 parti praticamente uguali: chi l'ha praticamente finito, chi ha appena iniziato e chi, addirittura, deve ancora iniziarlo.
    Stessa cosa per il curriculum dello studente, grande novità di quest'anno. Un parte, in teoria, la dovrebbe compilare il candidato. Ma, sebbene la piattaforma del Ministero su cui caricare le informazioni sia attiva dall'inizio di aprile, ad oggi solo il 34% l'ha già fatto; il 41% lo farà più avanti. Gli altri o non hanno nulla da segnalare in aggiunta a quanto riportato dalla scuola (12%) o addirittura non erano a conoscenza della sua esistenza (13%).
    Troppo tardi, invece, per rimediare alle mancanze sui PCTO (l'ex alternanza scuola lavoro). E per 1 su 3 qualche brivido ci sarà: il 19% non ha completato le ore previste per il proprio indirizzo, il 13% dice di non averle fatte per niente. Per loro sarà difficile capire come si regolerà la commissione: l'ex alternanza scuola-lavoro non è un requisito d'ammissione all'esame ma se ne dovrà comunque dare conto durante il colloquio. Un passaggio che gli studenti stanno affrontando con varie strategie: una buona parte ha già in mente una bozza di relazione delle attività (33%), qualcun altro (16%) la inserirà direttamente nell'elaborato, i più (38%) imbastiranno qualche discorso poco prima dell'orale. Alla fine solo 1 su 10 teme la 'scena muta'. Persino le ipotetiche domande di Educazione civica - previste dall'ordinanza sulla maturità ma basate solo sugli argomenti effettivamente trattati - stanno agitando la vigilia dei ragazzi: solo il 44% ha tutto ben chiaro mentre il 40%, pur avendola approfondita a scuola, non si sente pronto a rispondere; sempre meglio di quel 16% che non l'ha affrontata quasi per niente. Anche se la parte che preoccupa di più è un'altra: le domande multidisciplinari a discrezione dei professori, indicate come nemico numero uno dal 60% dei maturandi. Questa è l'unica porzione del colloquio d'esame totalmente imprevedibile, con il candidato che dovrà essere in grado di sviluppare una trattazione multidisciplinare a partire da uno spunto (foto, documento o testo le forme più diffuse) proposto dalla commissione, svelato solo in quel momento.
    (ANSA).
   

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Ford Power Up, gli aggiornamenti software sono over the air

Debutto su Mustang Mach-E, auto aggiornate e nuove funzionalità

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Una serie di aggiornamenti del software over the air, capaci di offrire ai conducenti di un'auto Ford un'esperienza di guida di livello superiore. La casa dell'Ovale Blu ha presentato il software Ford Power-Up che migliorerà la qualità degli aggiornamenti in auto, oltre a introdurre nuove funzionalità.
    Grazie al Power-Up, la tecnologia di aggiornamento software wireless, guidare un veicolo sempre aggiornato sarà la consuetudine per i clienti dell'Ovale Blu. I primi aggiornamenti per chi possiede Mustang Mach-E in Europa daranno un'accelerazione alla trasformazione avviata su oltre 6 milioni di veicoli in circolazione a livello globale con connettività avanzata e modem integrato.
    Questi veicoli identificano le preferenze dei clienti e i problemi del veicolo, che gli ingegneri Ford traducono in miglioramenti di qualità e funzionalità forniti attraverso Ford Power-Up.
    ''Gli aggiornamenti del software Ford Power-Up arriveranno rapidamente a milioni di persone - ha affermato Mark Harvey, direttore, Enterprise Connectivity, Ford Europa - . Abbiamo investito in una tecnologia più fluida in modo che gli aggiornamenti possano avvenire mentre si dorme, rendendo il prossimo viaggio un'esperienza sempre migliore''.
    Il sistema prevede aggiornamenti wireless semplici e veloci, che aiutano a migliorare funzionalità, qualità ed esperienza. In grado di aggiornare la maggior parte dei moduli del computer del veicolo - più di 110 sui modelli di alta gamma - questi aggiornamenti possono contribuire a migliorare l'esperienza dei clienti, riducendo la necessità di interventi.
    Molti aggiornamenti saranno invisibili ai clienti, grazie alla piattaforma tech in grado di procedere all'installazione di gran parte del nuovo software in background. Inoltre saranno abilitati dalla tecnologia SYNC.
    Per gli aggiornamenti che, invece, richiederanno il riavvio, Ford inviterà i clienti a programmarli in orari convenienti, ad esempio, durante la notte.
    I clienti Mustang Mach-E in Europa riceveranno il Ford Sketch - indicato come Note nel menu del veicolo - per disegnare con il touchscreen e cimentarsi in semplici passatempi mentre il suv è parcheggiato. Inoltre, i clienti continueranno a ricevere nuove features aggiornate nelle prossime settimane, tra cui: Remote Vehicle Setup e Trip Logs che consentono ai clienti Mustang Mach-E di utilizzare il FordPass per impostare le preferenze del profilo, comprese tutte le pre-impostazioni della radio e di inviare nel cloud i dati durante il monitoraggio dell'utilizzo della batteria e altri dettagli di guida in ogni viaggio; aggiornamenti SYNC di nuova generazione che riguardano navigazione, riconoscimento dei comandi vocali e miglioramento compatibilità con Apple CarPlay. 
   

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Hyundai Ioniq 5, via agli ordini su 'Click to Buy'

Una media di oltre 500 km di autonomia per tutte le esigenze

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Hyundai Ioniq 5, via agli ordini su 'Click to Buy' (ANSA) Hyundai Ioniq 5, via agli ordini su 'Click to Buy'

Hyundai Italia ha aperto gli ordini di nuova Ioniq 5. Il crossover è da oggi acquistabile online su Hyundai Click to Buy, la nuova piattaforma del brand per l'acquisto di auto interamente via web.


    Il nuovo crossover 100% elettrico di medie dimensioni rappresenta il primissimo modello a nascere sulla piattaforma Hyundai E-GMP fissando un nuovo standard per la mobilità zero con caratteristiche innovative come l'architettura a 800V che consente la ricarica ultrarapida con colonnine fino a 350 kW di potenza, la funzione Vehicle-to-Load (V2L), interni con materiali eco-friendly, la spaziosità e avanzati sistemi di connettività e di guida assistita.
    Nuova Ioniq 5 è in vendita in Italia con una gamma di powertrain elettrici per soddisfare ogni esigenza di mobilità: i clienti possono scegliere tra due opzioni per il pacco batteria, da 58 kWh o 72,6 kWh, e tra due tipologie di trazione, posteriore o integrale, quest'ultima possibile grazie alla presenza di un motore elettrico per asse.
    Con un prezzo di listino a partire da 44.750 euro, la versione d'ingresso Progress è disponibile con batteria da 58 kWh e trazione posteriore. Grazie all'architettura a 800V di serie, è in grado di assorbire fino a 220 kW di potenza effettuando dal 10% all'80% della ricarica in 18 minuti.
    La versione Innovation è proposta da 48.450 euro mentre la Evolution parte da 53.250 euro (disponibile con trazione integrale AWD).
    Per coloro che finalizzeranno un contratto entro il 31 dicembre 2021, sono previsti due anni di abbonamento alla tariffa Ionity Premium e l'attivazione gratuita di Charge myHyundai con tariffa Flex, per ricaricare la vettura presso il più grande network di ricarica in Europa, che conta oltre 220 mila stazioni di ricarica in 29 paesi, attraverso una soluzione semplificata di pagamento tramite un'unica tessera o app.
    Ioniq 5 presenta un'autonomia massima con una singola carica di 481 km nel ciclo misto, e di 686 km nel ciclo urbano (WLTP) con un'efficienza di 16,8 kWh/100 km nel caso di configurazione a trazione posteriore e con batteria da 72,6 kWh.
    La versione con trazione integrale (AWD) abbinata alla batteria da 72,6 kWh è in grado di sprigionare una potenza combinata di 225 kW e una coppia massima di 605 Nm per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi.
   

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Garage Italia di Lapo Elkann entra nella blockchain

Da oggi le vetture realizzate avranno anche un token digitale

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Garage Italia, l'hub creativo fondato da Lapo Elkann, specializzato in progetti di personalizzazione e restomod, fa il suo ingresso nella blockchain. Al momento dell'acquisto di una vettura o di una personalizzazione realizzata da Garage Italia, il cliente riceverà anche una sua versione digitale 'tokenizzata'. Per un'azienda dall'approccio fortemente digitale e cross-mediale come Garage Italia - si legge in una nota - il passaggio agli Nft è avvenuto in maniera naturale e quasi spontanea, spostando il focus dalla vettura fisica verso il suo corrispettivo digitale. I token unici e non fungibili rappresentano una certificazione della creatività della personalizzazione e servono a validare l'autenticità e l'unicità del progetto creativo. "La creatività, l'unicità e l'originalità sono da sempre asset fondamentali per Garage Italia. Questo approccio alla tecnologia blockchain è perfettamente in linea con il suo Dna di recettore di nuove tendenze e sono orgoglioso di portare questa innovazione tecnologica nel settore automotive", commenta Lapo Elkann, fondatore e creative chairman di Garage Italia. 

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Mercedes X-Class, senza limiti con due ruote in più

Esemplare unico messo in vendita nei Paesi Bassi

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Una Mercedes X-Class inarrestabile con sei ruote. L'idea è quella che è venuta all'ex proprietario di un'esemplare del pick-up tedesco, prima di decidere di metterlo in vendita nei Paesi Bassi. Quello che ha iniziato la sua 'carriera' come un comune X 350d, si è presto trasformato in qualcosa di diverso, grazie all'aggiunta di due ruote.

Secondo quanto riferito da Classic Youngtimers, questa X-Class non è stata costruita solo per una questione estetica, ma ha dato prova di poter superare qualsiasi, o quasi, ostacolo reale. Le sospensioni sono state rialzate di 10 cm, spazio che ha anche consentito l'adozione di cerchi in lega su misura. Questa 'super' X-Class si distingue dagli esemplari originali anche per numerosi altri dettagli, tra i quali una griglia anteriore ispirata a quella di molti modelli AMG attuali. Grazie al nuovo assale, anche il cassone del pick-up è stato ampliato e dotato di roll bar e altri accessori, utili per un uso 'non convenzionale' come la sua nuova natura indicava.

Nel caso non fosse stato sufficiente l'aggiunta delle ruote per distinguere il pick-up, chi l'ha modificato ha pensato bene di applicare anche il nome '6 Wheeler' nella parte posteriore. Non sono state invece apportate modifiche al motore del pic-kup. sotto il cofano è quindi rimasto il propulsore di 3,0 litri, turbocompresso V6 e diesel, con i suoi 255 CV e 550 Nm di coppia, collegato ad un cambio automatico a sette velocità.

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Land Rover Discovery, la Sport è anche Urban Edition

Gamma motori completa, tra Diesel di ultima generazione e PHEV

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Novità in sul fronte Discovery Sport in casa Land Rover. Il SUV compatto del brand britannico è infatti oggi disponibile con un'intera gamma di motorizzazioni, incluso il PHEV P300e, lanciato nel 2020, oltre ai diesel quattro cilindri di nuova generazione. Disponibili in due versioni D165 (163CV) e D200 (204CV) i diesel impiegano la più recente tecnologia MHEV abbinata alla trazione integrale, con una batteria che immagazzina l'energia che verrebbe persa in decelerazione. Il risultato è un sistema stop-start più fluido e minore consumo di carburante.
    La Discovery Sport Black Edition, poi, è equipaggiata con un potente propulsore turbo benzina da 290 CV, mentre un gran numero di dettagli stilistici interni ed esterni si combina all'estetica accattivante, alla versatilità per la famiglia e alle capacità all-terrain. Per il 2021 è disponibile anche la Discovery Sport Urban Edition. Basata sulla R-Dynamic, questa edizione speciale presenta caratteristici elementi di design incluse le finiture shadow aluminium, rivestimenti dei sedili Luxtec Suedecloth e tetto nero a contrasto.
    L'Urban Edition offre la scelta fra sei tinte esterne: Namib Orange, Carpathian Grey, Firenze Red, Santorini Black, Ostuni White e Hakuba Silver. Anche l'esperienza digitale è totalmente trasformata, grazie alla presenza dell'infotainment Land Rover allo stato dell'arte, il Pivi. Il sistema parte istantaneamente all'accensione, grazie a una batteria e a un piano dati separati.
    Gli aggiornamenti software sono disponibili over the air con la connessione dati senza costi, e possono anche essere programmati all'ora desiderata, garantendo le più recenti mappe e le app più aggiornate senza doversi recare in concessionaria.
    Oggi è anche possibile controllare la qualità dell'aria in cabina dal touchscreen, attivando il nuovo sistema Cabin Air Filtration che esclude dalla cabina i particolati sottili.
    
   

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Geico Taikisha, nuovi impianti verniciatura in 10 mesi

Collaborazione con Dassalut Systèmes per sviluppo tecnologia Pes

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Il produttore mondiale di impianti per la verniciatura delle scocche automobilistiche Geico Taikisha riuscirà a produrre le nuove linee produttive nel tempo "record" di 10 mesi al posto degli attuali 18. E' quanto annuncia sottolineando che il risultato è reso possibile "grazie all'ottimizzazione dell'interazione uomo-macchina e delle procedure di produzione ottenute con Smart Paintshop".
    Il Gruppo ha inoltre stretto una collaborazione con Dassault Systèmes per lo sviluppo della tecnologia Pes (Paintshop Execution System) che prevede l'implementazione degli applicativi Delmia per la pianificazione della produzione per il reparto di verniciatura 4.0, che dispone simultaneamente di "soluzioni intelligenti, connesse e strategiche per migliorare l'efficienza, la sicurezza, la qualità e la sostenibilità delle attività di verniciatura delle scocche delle automobili", sottolinea il Gruppo.
   

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Anas, lavori su ss 582 del Colle di San Bernardo

Messa in sicurezza e allargamento, da lunedì fino al 31 maggio

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Messa in sicurezza e allargamento della strada statale 582 del Colle di San Bernardo, nel comune di Erli in provincia di Savona. Per i lavori programmati da Anas a partire dalle 8 di lunedì 17 maggio la statale verrà chiusa al traffico nella tratta interessata (dal km 22,550 al km 22,85). I lavori riguarderanno il consolidamento del corpo di frana che interessa la piattaforma stradale, con contestuale allargamento della carreggiata dagli attuali 5 metri e mezzo a 7,5 metri, garantendo in tal modo una migliore transitabilità nei due sensi di marcia. Nello stesso periodo, verrà istituito il divieto di transito ai mezzi superiori alle 7.5t dal km 15,673 al km 22,950 della statale. Durante i lavori il traffico veicolare leggero verrà deviato da Cisano sul Neva ( Savona) lungo la viabilità provinciale e comunale, con rientro in statale nel territorio comunale di Erli ( Savona).
    Il traffico dei mezzi pesanti verrà deviato a Cisano sul Neva (SV), in direzione Albenga lungo la statale 1 "Via Aurelia Bis", successivamente si procederà sulla statale 453 " della Valle Arroscia" a Pieve di Teco fino alla statale 28 "del Colle di Nava" in direzione Garessio (Cuneo).
    Il cantiere sarà attivo fino alle ore 22 di lunedì 31 maggio 2021. 

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Giornata della famiglia, all'aperto nel Lazio dalla Tuscia a Santa Severa

Lontane dalla città esperienze per tutti

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TUSCIA - Le riaperture coincidono con una delle ricorrenze più amate dell'anno: il 15 maggio è la Giornata internazionale delle famiglie.
Una giornata da vivere insieme nonni e nipoti, genitori e figli, rigorosamente all'aperto e nel rispetto delle norme per contrastare l’emergenza covid. Nel Lazio sono tantissimi gli itinerari da scoprire e gli eventi a cui partecipare per godersi questo sabato speciale insieme ai propri cari - in sicurezza e in mezzo al verde, lontano dal caos della città.
In Tuscia, ad esempio, sono proprio le famiglie ad essere protagoniste dei nuovi percorsi proposti da Tuscia Experience, con tanti incontri presso le aziende agricole, botteghe e frantoi dove il sapere artigiano si trasmette di generazione in generazione. Si potrà anche partecipare a veri e propri workshop creativi presso le botteghe artigiane del posto - portando a casa come souvenir il prodotto realizzato con il proprio lavoro - o scoprire i segreti degli uliveti e delle aziende agricole, deliziando i cinque sensi fra conoscenza e degustazioni.
C’è spazio anche per lo sport all’aria aperta, con escursioni e passeggiate - da fare a piedi, in bici o a cavallo: in Tuscia lo slow tourism si mescola così a laboratori e visite guidate per grandi e piccini, per una giornata alla scoperta di deliziosi borghi, paesaggi naturali indimenticabili ed esperienze uniche. Le esperienze e gli itinerari sono visibili sul sito www.tusciawelcome.it/it/tuscia-welcome_37/turismo-esperienziale_133/ e per partecipare è necessario prenotare scrivendo a marketing@vt.camcom.it
Natura e Ambiente al centro di un altro evento per tutta la famiglia al Teatro del Lido di Ostia: si tratta di QuinteScienza, percorso di spettacolo dal vivo che propone al pubblico un viaggio scenico tra cielo e terra, spazio e abisso. Le grandi tematiche ambientali contemporanee narrate attraverso diversi linguaggi, spaziando dagli spettacoli, alla realtà aumentata, dalle conferenze spettacolo, ai laboratori.
Sabato 15 maggio andrà in scena Habitat Narutale, di Elisabetta Granara con La Piccionaia Centro di produzione teatrale e B.Motion Operaestate, in collaborazione con Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse. L’evento è gratuito e gli ingressi sono naturalmente contingentati, pertanto è obbligatorio effettuare la prenotazione tramite la piattaforma eventbrite; i link eventbrite saranno disponibili sulla Pagina Fb QuinteScienza e sui siti www.affabulazione.net e www.teatrodellido.it (per info scrivere a quintescienza@gmail.com).
Anche al Castello di Santa Severa, il 15 maggio, spazio alla creatività, ai più giovani e alle nuove tecnologie, nella ardua ma stimolante scoperta del significato del termine “paura”. Dal 14 al 16 maggio si terrà infatti il secondo Boot Camp del progetto "Stati d'animo", organizzato da Dominio Pubblico e dall’associazione Be pop, al Castello di Santa Severa, spazio della Regione Lazio gestito dalla società regionale LAZIOcrea in collaborazione con il Comune di Santa Marinella.
Si tratta di un laboratorio di tre giorni dal titolo "Provare paura”: i partecipanti proveranno a dare voce a un’emozione primaria ancora così centrale e spesso usata per creare barriere e distanze. Il tutto al Castello di Santa Severa che, come tutti i castelli che si rispettino, ha una storia di fantasmi da raccontare, e per l’occasione, si trasformerà in inedito scenario della proiezione di Segnale d’allarme - La mia Battaglia VR: spettacolo in realtà virtuale, di e con Elio Germano, in visione esclusiva attraverso speciali visori 360.
Si potrà accedere al piazzale del Castello per assistere agli spettacoli, anche in questo caso tutti gratuiti, previa prenotazione tramite Eventbrite.it fino a un massimo di 50 posti. Per info e prenotazioni scrivere a info@dominiopubblicoteatro.it

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Monopattini a noleggio anche a Mondello

Sono della società Helbiz

Motori Eco Mobilità
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La società Helbiz, una di quelle che noleggia monopattiini a Palermo, porta i propri mezzi anche a Mondello.
    Dunque, chi noleggerà un monopattino elettrico potrà circolare all'interno di un'area operativa di circa 30 Km quadrati che comprende tutte le principali zone nevralgiche di Palermo a partire dal centro-città.

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Mafie: protocollo Libera-Dia per diffondere cultura legalità

E' stato siglato

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
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(ANSA) - ROMA, 14 MAG - Diffondere la cultura della legalità in favore delle nuove generazioni, è questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato oggi tra il Presidente di Libera Don Luigi Ciotti e il direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone.
    L'intesa, che trova il suo fondamento nell'accordo pattizio già stipulato tra la stessa "Libera" e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, del quale costituisce un maturale corollario, si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative rivolte a promuovere attività educative e culturali in favore dei giovani presso gli istituti di istruzione di ogni ordine e grado e le sedi universitarie attraverso l'organizzazione di percorsi formativi e informativi, dibattiti, mostre, proiezioni e altre forme di comunicazioni, aventi ad oggetto la diffusione della legalità e della responsabilità e del contrasto alle associazioni di tipo mafioso.
    Inoltre "Libera", nell'ambito delle prerogative riconosciute al direttore della "DIA" in materia di proposta delle misure di prevenzione e di indagini patrimoniali ed all'attività di analisi finalizzata al contrasto della criminalità organizzata, si impegna, anche mediante la propria rete sul territorio, a segnalare alle articolazioni territoriali della DIA le situazioni di criticità che necessitano di eventuali approfondimenti/ interventi, affinché possano essere avviate le conseguenti iniziative. (ANSA).
   

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Caterham annuncia un'inedita versione elettrica della Seven

0-100 in meno di 2,8 secondi e 'molto simile a un go-kart'

Motori Prove e Novità
Chiudi Caterham annuncia un'inedita versione elettrica della Seven (ANSA) Caterham annuncia un'inedita versione elettrica della Seven

A pochi mesi dal passaggio della proprietà alla giapponese VT Holdings, l'importatore nel mercato locale, arrivanno già forti segnali di cambiamento alla Caterham, l'iconica azienda britannica la cui attività è concentrata sull'unico modello Seven, nato dall'acquisizione dell'analoga sportiva Lotus.

Il Ceo di VT Holdings Kazuho Takahashi e quello di Caterham Graham Macdonald - riferisce l'autorevole magazine britannico Autocar - hanno infatti avviato il programma per salvaguardare il futuro della Seven di fronte ai prossimi cambiamenti nelle omologazioni e agli ostacoli legislativi che condizioneranno nei prossimi anni i motori a benzina. Secondo Macdonald "Kazuho Takahashi è determinato a vedere questo marchio continuare per altri 50 anni e l'acquisizione fornirà finanziamenti e sicurezza" anche per poter lanciare una versione a emissioni zero della Seven.

Macdonald ha anche detto ad Autocar che la priorità è garantire che una qualsiasi versione elettrica della due posti Seven si possa "cavalcare e maneggiare come una Caterham". A tal fine la Seven EV sarà sviluppata con l'obiettivo di mantenere basso il peso nel tentativo di preservare l'agilità e le prestazioni tipiche del marchio. La geometria delle sospensioni e altri aspetti del telaio saranno ricalibrati per mitigare il peso extra della batteria, e la costruzione non contemplerà i pesanti sistemi associati che sono comuni suile auto elettriche tradizionali, come la frenata rigenerativa.

In linea con la riduzione del peso la Seven EV contemplerà un allestimento 'base' con la silhouette tradizionale a ruote scoperte della Seven. Una decisione deve ancora essere presa sul fatto che questa variante della Seven possa essere "più grande, più pesante e più comoda da sedersi" rispetto alla attuale, ma Macdonald ha detto che quest'ultimo punto - quello del confort - è il più probabile.
L'accelerazione dovrebbe essere paragonabile a quella della 620R, cioè tale da permettere uno scatto 0-100 in meno di 2,8 secondi. Interessante cioè che Macdonald, che ha già guidato un prototipo della Seven elettrica, ha detto ad Autocar: "È molto simile a un go-kart: ha due pedali, un'accelerazione rapida ed è diversa da guidare. Non è meno eccitante, ma eccitante in un modo diverso".

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Tesla Model 3 arrestato guidatore, era dietro non al volante

Sistema Autopilot di nuovo sotto scusa, 'mancano norme NHTSA'

Motori Sicurezza
Chiudi Tesla Model 3 arrestato guidatore, era dietro non al volante (ANSA) Tesla Model 3 arrestato guidatore, era dietro non al volante

Tesla e il suo sistema Autopilot sono finiti ancora una nei notiziari delle grandi catene televisive Usa e, a cascata, nei giornali e nei social per l'irresponsabile comportamento del proprietario di una Model 3 che su un'autostrada nella baia di San Francisco viaggiava comodamente seduto sul divano posteriore mentre al volante non c'era nessuno.

Dopo numerose segnalazioni arrivate al 911 da altri automobilisti, una pattuglia in moto della California Highway Patrol si è accostata alla Tesla e ha visto (e fotografato)
Param Sharma, 25 anni, mentre compiva questa bravata viaggiando sull'Interstate 80 attraverso il San Francisco-Oakland Bay Bridge. Nonostante Sharma abbia tentato di dissimulare il reato spostandosi al volante per fermare l'auto all'alt intimato dagli agenti, è scattato l'arresto immediato per guida pericolosa.

Ora - sottolineano i media Usa - resta da stabilire che la Tesla Model 3 stesse utilizzando il sistema Autopilota che richiede comunque una presenza al volante - e mantenere l'auto centrata nella sua corsia e ad una distanza di sicurezza dai veicoli che la precedono - oppure facesse ricorso alla modalità Full Self-Driving.
Tesla sta consentendo infatti ad un numero limitato di proprietari di testare il suo sistema di guida autonoma di livello superiore, ma non è chiaro se Sharma fosse uno di loro. Tesla, riferendosi all'accaduto, ha affermato sul suo sito Web che entrambi i sistemi non sono completamente autonomi e che i conducenti devono essere pronti a intervenire in qualsiasi momento.

La California Highway Patrol, svelando che già il 27 aprile "qualcuno che somigliava a Sharma e che guidava il suo veicolo nello stesso modo spericolato era stato segnalato nell'area di Oakland" ha detto che l'incidente rimane sotto inchiesta. Per Missy Cummings, professoressa di ingegneria elettrica e informatica alla Duke University e che è specializzata in veicoli automatizzati, ha detto che il caso di Sharma è a sua conoscenza il primo in cui una persona viene accusata dalla polizia di aver abusato di un sistema di guida parzialmente automatizzato.
"E questo - ha detto la Cummings - dovrebbe aumentare la pressione sulla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) per regolamentare i sistemi". L'ente federale ha indagato fino ad oggi su 28 incidenti Tesla negli ultimi anni, ma non ha ancora intrapreso alcuna azione normativa.

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Aston Martin, per 'risalire' arriverà un suv DBX anti Urus

Ceo Moers svela progetti futuri tra cui gli ibridi plug-in AMG

Motori Prove e Novità
Chiudi Aston Martin, per 'risalire' arriverà un suv DBX anti Urus (ANSA) Aston Martin, per 'risalire' arriverà un suv DBX anti Urus

Aston Martin lavora a pieno ritmo per uscire dalle difficoltà che si erano evidenziate nella gestione 2020, quando le consegne ai concessionari erano scese del 42% e il fatturato era passato da 980,5 a 611,8 milioni di sterline, il tutto accompagnato da una perdita operativa di 323 milioni di sterline. In una intervista al magazine Usa Car and Driver il Ceo dell'azienda Tobias Moers ha tracciato una roadmap dei provvedimenti che sono stati presi e delle novità nella gamma che serviranno a competere efficacemente nel redditizio mercato delle supercar e dei supersuv. Uno degli obiettivi più importanti fra quelli annunciati da Moers è proprio quello che riguarda il primo suv della marca, il DBX, che dovrà fare concorrenza al Lamborghini Urus con una variante ad alte prestazioni, previsto per il 2022.

Riferendosi al modello leader della Casa di Sant'Agata Bolognese, Moers ha detto che "la sua permanenza al top del segmento è un po' troppo comoda al momento". Oltre al super-DBX, Aston Martin farà seguire nel 2023 una versione ibrida plug-in che utilizzerà la stessa architettura plug-in V-8 73 AMG quando viene montata sui modelli della Stella a Tre Punte. Va ricordato al riguardo che Tobias Moers, che un anno fa ha preso il posto di Andy Palmer alla guida dell'azienda, proviene proprio da Mercedes AMG, uno degli azionisti di Aston Martin che è controllata dal miliardario canadese Lawrence Stroll. Molti, anzi moltissimi, dei provvedimenti annunciati da Moers nell'intervista a Car and Driver, sono legati alla collaborazione tecnologica e industriale con la Stella a Tre Punte.

Abbandonato il progetto di un propulsore V6 ibrido pensato per le hypercar a motore centrale Valhalla e Vanquish, l'azienda punterà ora su unità V8 di origine AMG, sostanzialmente diversi però da quelli utilizzati attualmente nelle Vantage, DB11 e DBX "Creeremo un motore su misura per Valhalla partendo dal V8 AMG e Vanquish ne avrà un altro - ha detto Moers - Saremo in grado di apportare modifiche sostanziali, molto più di prima. Non si può semplicemente prendere un motore Black Series per esempio e metterlo in un'auto a motore centrale. I motori V8 saranno integrati con un sistema ibrido plug-in che Aston progetterà e ingegnerizzerà da solo e che non verrà dalla Mercedes, così come dovremo creare da soli l'assale anteriore a trazione elettrica".   

Prima di arrivare ad Aston Martin, commenta Car and Drive, Moers è stato responsabile della AMG Project One, ed essendo l'unica persona al mondo ad aver seguito lo sviluppo e soprattutto aver guidato versioni prototipo di entrambe le auto, si trova in una posizione unica per confrontarle. "Non sono rivali, sono macchine totalmente diverse - ha detto Moers - Valkyrie è un'esperienza di Formula 1 a due posti. La Project One è molto più simile a un veicolo standard, ma con un propulsore più su misura". Anche la produzione dell'hypercar è stata spostata nello stabilimento di Gaydon come parte di una drastica semplificazione delle attività di produzione dell'azienda. Per quanto riguarda l'attuale gamma di auto sportive Aston Martin, cioè la Vantage, la DB11 e la DBS Superleggera, Moers ha detto che queste per l'inizio del 2023 saranno rinfrescate con pesanti lifting ma le novità non includeranno i propulsori ibridi. I grandi cambiamenti arriveranno più avanti, quando - a causa dei più severi standard europei sulle emissioni - verrà abbandonato l'attuale V12 biturbo e quando la piattaforma di auto sportive di prossima generazione permetterà anche l'architettura EV.

   

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Speranza, dal 16 maggio stop quarantena Paesi Ue

Voli Covid tested anche per aeroporti di Venezia e Napoli

Salute & Benessere Sanità
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ROMA - Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un'ordinanza che prevede l'ingresso dai Paesi dell'Unione Europea e dell'area Shengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, superando il vigente sistema di mini quarantena.

Nella stessa ordinanza sono, invece, prorogate le misure restrittive relative al Brasile. Con altra ordinanza si rafforzano i voli Covid tested, estendendone la sperimentazione agli aeroporti di Venezia e Napoli, oltre a Milano e Roma e ampliando i Paesi di provenienza a Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti, oltre agli Stati Uniti. Le ordinanze sono vigenti dal 16 maggio.  
   

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La curiosità nasce nella zona incerta del cervello

Dai neuroni, un tempo ignoti, legati alla fame, al sonno e alla paura

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi La curiosità è legata a una delle aree del cervello meno note fino a poco tempo fa (fonte: PublicDomainPictures.net) (ANSA) La curiosità è legata a una delle aree del cervello meno note fino a poco tempo fa (fonte: PublicDomainPictures.net)

A scatenare la curiosità innata è la ‘zona incerta’ del cervello, chiamata così perché, quando fu individuata, si sapeva ancora molto poco sui neuroni che la costituivano e che oggi i neurobiologi ritengono giochino un ruolo importante nei comportamenti legati alla fame, al sonno e alla paura.

È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Science e condotto sui topi dai ricercatori dell’Università americana Vanderbilt, tra i quali la neuroscienziata di origine italiana Cody Siciliano.
Formata da sostanza grigia, la cosiddetta zona incerta, spiegano gli esperti, è collegata a uno dei nuclei nervosi del talamo, tra le regioni più interne del cervello.

“Sebbene la spinta motivazionale a indagare l’ignoto sia considerata connaturata agli esseri umani come la fame e la sete, e un prerequisito evolutivo per l’apprendimento complesso - spiegano gli autori dello studio - il meccanismo neurobiologico alla base della nostra curiosità e attrazione verso l’ignoto è ancora in gran parte sfuggente”.

Ed è proprio questa curiosità ad avere spinto i neurobiologi a cercare di svelare questo meccanismo nervoso. Per farlo, hanno studiato come i topi interagivano con oggetti familiari e nuovi, osservandone l’attività cerebrale associata ai diversi comportamenti. Hanno, così, scoperto che a scatenare la curiosità non è l’aspettativa di una ricompensa, e i relativi centri nervosi, come ipotizzato finora, ma i neuroni della zona incerta del cervello, attraverso il neurotrasmettitore Gaba (acido γ-amminobutirrico).

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La cinese BAIC cerca partner per veicoli elettrici

Azienda collabora già con Huawei su veicoli intelligenti

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La casa automobilistica cinese BAIC BluePark New Energy Technology Co. Ltd, una filiale del Gruppo BAIC, cerca una cooperazione aperta e su basi più ampie con le altre aziende nel settore in piena espansione dei veicoli elettrici, o a nuova energia (NEV). Lo hanno dichiarato oggi fonti della società.
BAIC BluePark ha collaborato con il gigante tecnologico Huawei nella realizzazione di auto elettriche intelligenti.
Il mese scorso le due società hanno svelato l'ARCFOX αS HI (abbreviazione di Huawei Inside), un modello di auto elettrica con sistema operativo HarmonyOS di Huawei e ADS (Autonomous Driving Solution), un sistema di guida senza pilota, al 19° Salone internazionale dell'industria automobilistica di Shanghai.
L'auto è dotata di tre radar laser, che permettono un alto livello di guida autonoma. Secondo Liu Yu, presidente del consiglio di amministrazione di BAIC BluePark New Energy Technology Co. Ltd, la compagnia dovrebbe iniziare la distribuzione di ARCFOX αS HI nel dicembre di quest'anno.
BAIC BluePark ha firmato un accordo di cooperazione strategica con Huawei nel 2017. Le due parti hanno istituito un "laboratorio creativo" nel 2019, allo scopo di sviluppare congiuntamente tecnologie per le auto elettriche intelligenti di prossima generazione.
BAIC BluePark e Huawei continueranno a esplorare più modelli NEV con soluzioni tecnologiche all'avanguardia, ha dichiarato Liu.
Oltre all'accordo con Huawei, all'inizio di quest'anno BAIC BluePark ha anche concesso in licenza due elementi della propria tecnologia di base a Steyr USA LLC, una società controllata dal produttore di ricambi per auto Magna Steyr Group.
"Vediamo un enorme potenziale nel mercato delle auto elettriche e vorremmo espandere la nostra cooperazione con più aziende in questo settore", sostiene Liu.
Le vendite di NEV in Cina sono aumentate del 10,9% su base annua, raggiungendo 1,37 milioni di unità nel 2020, grazie anche agli sforzi del governo volti a incoraggiare l'uso di mezzi elettrici allo scopo di alleviare la pressione sull'ambiente, ha affermato la China Association of Automobile Manufacturers.

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Kia Sportage, edizione speciale per celebrare 30 anni

Prima apparizione del modello nel 1991 al Tokyo Motor Show

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Chiudi Kia Sportage, edizione speciale per celebrare 30 anni (ANSA) Kia Sportage, edizione speciale per celebrare 30 anni

Un’edizione speciale celebrare i primi trent'anni di Kia Sportage. La casa coreana torna ad accendere i riflettori sul veicolo che ha accompagnato la storia del brand sul mercato italiano, e non solo, nel corso degli ultimi tre decenni, con l'arrivo della nuova Sportage GT Line 30/o Anniversario.

Sportage è il veicolo che ha permesso a Kia di introdurre per la prima volta il concetto di urban SUV, ovvero uno Sport Utility Vehicle compatto e pratico, adatto ad un uso polivalente e capace di adattarsi ad ambienti e situazioni diverse. Dalla presentazione dei primissimi anni Novanta ad oggi, in Italia, di Sportage ne sono stati venduti 160 mila.
“Sportage non è solo un prodotto di successo, rappresenta qualcosa di ancora più importante per la storia del nostro brand - ha raccontato Giuseppe Bitti, Amministratore Delegato di Kia Italia - e se vogliamo anche della storia dell’automobilismo contemporaneo. Ormai diamo quasi per scontata l’esistenza dei SUV sulle nostre strade, ma trent’anni fa non era così e Sportage si presentò al mondo come modello precursore di questa tendenza. Fu un cambiamento radicale di interpretazione della fruizione automobilistica e oggi, guardandosi alle spalle, è emozionante pensare che un tassello di questa evoluzione sia rappresentato da uno dei modelli di più grande successo del marchio Kia".

Kia Italia ha così voluto celebrare questa importante ricorrenza con una versione speciale chiamata GT Line 30/o Anniversario, il cui allestimento unisce il look sportivo GT Line, ad una ricca dotazione di serie. All’interno troviamo sedili in pelle nera con cuciture a contrasto, riscaldabili e ventilati all’anteriore, riscaldabili al posteriore. Anche il volante sportivo GT Line, rivestito in pelle è riscaldato. Inclusi anche il pachetto sicurezza, il premium sound system JBL, around view camera a 360 gradi e Smart power tailgate. L'allestimento è affiancato alle motorizzazioni di punta oggi previste su Sportage.
GT Line 30/o Anniversario avrà quindi il propulsore diesel mild hybrid 1.6 CRDi da 136 CV, sia nella versione a trazione anteriore, sia in quella AWD. Offerto al pubblico con uno sconto di 6 mila euro sul prezzo di listino in caso di permuta o rottamazione, il modello potrà godere anche del programma SCELTA KIA Special, grazie al quale Sportage GT Line 30/o Anniversario riceverà vantaggi cliente fino a 7600 euro, mentre, grazie al programma EASY KIA, tutta la gamma Sportage è disponibile con rata a partire da 229 euro per 36 mesi.

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Science, appello per scoprire l'origine della pandemia di Covid-19

Tutte le ipotesi ancora aperte, da quella naturale al laboratorio

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi In arancione le particelle del virus SarsCoV2 (fonte: NIAID) (ANSA) In arancione le particelle del virus SarsCoV2 (fonte: NIAID)

E' necessario avviare nuove indagini per scoprire le origini del virus SarsCoV2 perché quelle fatte finora non hanno portato a certezze: capire come sia emerso il nuovo virus responsabile della pandemia di Covid-19 potrà aiutare a combattere minacce analoghe in futuro. In attesa di nuovi dati, ad oggi le ipotesi che sia sfuggito da un laboratorio oppure sia di origine naturale sono ugualmente valide. Lo scrivono in una lettera-appello pubblicata sulla rivista Science 18 ricercatori di alcuni dei principali enti di ricerca e università di Stati Uniti e Europa, tra cui Fred Hutchinson Cancer Research Center a Seattle, Massachusetts Institute of Technology (Mit), e le Università di Yale, Basilea, e Stanford.

A partire dal dicembre 2019, osservano gli autori della lettera, la comunità scientifica ha fatto grandi progressi nel determinare molti aspetti del SarsCoV2, ma non sono ancora chiare le origini del virus: "le teorie di una fuoriuscita accidentale da un laboratorio o di un salto di specie avvenuto in natura restano entrambe valide. Conoscere come sia emersa la pandemia di Covid-19 è però fondamentale per adeguare strategie globali capaci di mitigare i rischi di future epidemie".

I ricercatori sono critici nei confront del lavoro che ha portato al rapporto congiunto Cina-Organizzazione mondiale della sanità (Oms), pubblicato nel novembre 2020, che aveva proprio l'obiettivo di determinare le origini del virus. "Sebbene non ci fossero risultati a sostegno né di un salto di specie naturale né di un incidente di laboratorio, il report ha valutato il salto di specie da un ospite intermedio 'tra probabile a molto probabile' e un incidente di laboratorio come 'estremamente improbabile'. Inoltre, le due teorie non sono state prese in considerazione in modo equilibrato. Solo 4 delle 313 pagine del rapporto e dei suoi allegati hanno affrontato la possibilità di un incidente di laboratorio", si legge nella lettera.

Anche il direttore generale dell'Oms, Tedros Ghebreyesus, aveva commentato alcune settimane fa che le attenzioni del rapporto sull'ipotesi dell'incidente erano insufficienti, tanto da offrire risorse aggiuntive per valutare meglio questa eventualità.

"E' necessario e fattibile - prosegue la lettera - raggiungere una maggiore chiarezza sulle origini di questa pandemia. Dobbiamo prendere sul serio sia l'ipotesi di un salto di specie naturale sia di una fuga dai laboratori fino a quando non avremo dati sufficienti". Per farlo è necessario dare il via a una nuova indagine che sia "trasparente, oggettiva, basata sui dati, inclusiva di varie competenze, soggetta a supervisione indipendente e gestita in modo responsabile per ridurre al minimo l'impatto dei conflitti di interesse. Allo stesso modo, le agenzie di sanità pubblica e i laboratori di ricerca devono aprire i propri archivi al pubblico".

In questo periodo storico in cui sono emersi anche sentimenti 'anti-asiatici' è importante sottolineare, conclude la lettera, che "all'inizio della pandemia, furono medici, scienziati, giornalisti e cittadini cinesi a condividere con il mondo informazioni cruciali sulla diffusione del virus, spesso pagate con un grande costo personale. Dovremmo mostrare la stessa determinazione nel promuovere uno spassionato dibattito basato sulla scienza su questa questione difficile ma importante".

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Startup cinese WeRide valutata 3,3 mld di dollari

Azienda nel settore mobilità a guida autonoma

Motori Industria
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WeRide, la start-up cinese leader nel settore mobilità a guida autonoma, ha annunciato di aver concluso un round di finanziamento di serie C, che le è valso una valutazione di 3,3 miliardi di dollari.
    La società non ha rivelato l'importo esatto dell'ultimo finanziamento, ma si è limitata a definirlo di "centinaia di milioni di dollari".
    Tra gli investitori del round ci sono IDG Capital, CoStone Capital, Cypress Star e K3 Ventures.
    Tony Han, fondatore e CEO di WeRide, ha spiegato che l'ultimo investimento nella tecnologia della guida autonoma è arrivato dopo che l'azienda ha avviato la fase sperimentale di un servizio di Robotaxi a guida autonoma nella città cinese meridionale di Guangzhou. Il CEO ha colto l'occasione per presentare il suo Mini Robobus a guida autonoma.
    Han ha dichiarato che la start-up espanderà le dimensioni del suo team, continuerà la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione di commercializzazione della tecnologia di guida autonoma, e lancerà servizi di questo tipo su larga scala quanto prima.
    WeRide attualmente sta conducendo test di guida autonoma sia in Cina che negli Stati Uniti. L'azienda sta lavorando a una versione aggiornata del suo servizio di guida autonoma Robotaxi e sta conducendo i test finali di verifica per il lancio del suo servizio di Mini Robobus. 

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Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi

Adesso tocca al caldo. Produzione prevista per luglio 2022

Motori Prove e Novità
Chiudi Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi (ANSA) Ineos Grenadier promosso nei test 'estremi' sulle Alpi

Proseguono i collaudi di Ineos Grenadier, che ha superato anche i test 'estremi' sulle Alpi. Le doti in fuoristrada del veicolo sono infatti state messe a dura prova su uno dei percorsi più severi al mondo per i veicoli 4X4, dove i prototipi Grenadier di ultima generazione sono stati promossi a pieni voti dal team Ineos, non prima di aver affrontato con successo i temuti sentieri del Monte Schöckl in Austria.
"Abbiamo fatto significativi passi avanti dalle prime versioni del Grenadier che ho guidato un anno fa," ha dichiarato Sir Jim Ratcliffe, presidente di Ineos. "Il Monte Schöckl è una vera e propria sfida per qualsiasi veicolo 4X4. Oggi i nostri prototipi hanno affrontato un autentico test nel mondo reale e lo hanno superato davvero bene. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma sono certo che Grenadier sarà all'altezza del compito per cui lo abbiamo sviluppato".

Celebri per il loro terreno di dura roccia, spietato e potenzialmente distruttivo, le Alpi Austriache celano da molti anni il percorso di prova scelto da Magna Steyr, partner di progettazione di INEOS, per testare le doti in fuoristrada e di durata dei veicoli per uso speciale. Il programma di collaudo di Grenadier prosegue ora e vedrà oltre 130 prototipi di fase due percorrere un totale di 1,8 milioni di chilometri in ambienti estremi ai quattro angoli del mondo.

"Raggiungere questo importante traguardo nel processo di sviluppo - ha commentato Dirk Heilmann, CEO di Ineos Automotive - rappresenta un enorme passo avanti per il progetto. Abbiamo una sola opportunità di fare le cose per bene e gli obiettivi di qualità e prestazioni del nostro Grenadier rimangono fondamentali. Non abbiamo intenzione di prendere scorciatoie. Dopo i risultati estremamente positivi di oggi siamo sulla buona strada per raggiungere tutte le nostre aspirazioni e avviare la produzione al più tardi nel mese di luglio dell'anno prossimo".
All'inizio di quest'anno gli ingegneri avevano già completato i collaudi per la calibrazione del motore alle basse temperature con i prototipi Grenadier nel nord della Svezia. La fase successiva del processo di sviluppo vedrà il fuoristrada sottoposto al caldo torrido che contraddistingue alcuni degli ambienti più estremi al mondo, tra cui la Death Valley negli Stati Uniti e le distese di dune nel deserto in Medio Oriente.

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Italia tutta gialla tranne la Valle d'Aosta

Brusaferro: 'Continua la progressiva decrescita della curva. L'idea è di superare progressivamente il coprifuoco'

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Roma in una foto d'archivio (ANSA) Roma in una foto d'archivio

Italia tutta gialla tranne la valle d'Aosta che resta arancione. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firma una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 17 maggio. Passano in area gialla le Regioni Sicilia e Sardegna. Resta in area arancione la Valle d'Aosta. Tutte le altre Regioni e Province Autonome sono in area gialla.

La conferenza stampa del Ministero della Salute

 

Continua, anche se lentamente, la decrescita della curva dell'epidemia da Covid-19 in Italia: l'indice di trasmissibilità Rt, secondo l'ultimo monitoraggio settimanale della Cabina di regia, si è infatti ulteriormente abbassato arrivando al valore di 0,86 ed anche l'incidenza risulta ancora in discesa toccando i 96 casi su 100mila abitanti. E buone notizie riguardano pure la situazione degli ospedali, con sole tre regioni - Lombardia, Toscana e Calabria - che sono sopra le soglie di allerta per l'occupazione dei posti letto per Covid in terapia intensiva e nei reparti di area medica.

È un quadro che descrive una situazione in complessivo miglioramento quello che emerge dall'ultimo monitoraggio settimanale, ed anche i dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute confermano un trend in discesa, anche se il numero della vittime nelle ultime 24 ore, pur in diminuzione, resta comunque alto arrivando a 182. Secondo il bollettino, sono 7.567 i positivi al test del coronavirus in un giorno, contro gli 8.085 di giovedì. Si mantiene stabile il tasso di positività, al 2,5%, e sono 1.860 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 33 in meno rispetto a giovedì. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 13.050 persone, 558 meno di giovedì.

Analogamente, anche i dati su base settimanale del monitoraggio mostrano un netto calo dei ricoveri. Infatti, solo Lombardia e Toscana sono sopra la soglia limite di occupazione del 30% per le terapie intensive mentre la Calabria è sopra la soglia limite del 40% per i reparti di area medica. Il tasso nazionale di occupazione in intensiva è inoltre sotto la soglia critica ed è pari al 23%, ed il tasso di occupazione nei reparti ospedalieri di aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente, arrivando al 24%.

Dati valutati positivamente dal presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute per l'analisi del monitoraggio. In tutti i Paesi europei, ha spiegato, "le curve sono o stabili o in lenta decrescita e anche in Italia la curva indica una progressiva decrescita. Una decrescita lenta ma che continua in queste ultime settimane e si rileva in tutte le regioni". Inoltre, "tre regioni - ha evidenziato - sono scese sotto la soglia dei 50 casi per 100mila abitanti, soglia che recupera la possibilità di effettuare il tracciamento stabile dei casi".

"L'età media dei casi scende da 41 a 40 anni e la decrescita si rileva anche nella fascia tra 0 e 9 anni. - ha aggiunto Brusaferro - Negli anziani la decrescita è maggiore e questo è un indicatore della campagna vaccinale in corso". "In questa fase sta crescendo la vaccinazione nella fascia tra 60 ai 69 anni, e gli over-80 raggiungono tassi di copertura elevati. Il tasso di ospedalizzazione è strettamente correlato la percentuale dei vaccinati over-80, ed è dunque in decrescita".

"Credo che progressivamente l'idea è di arrivare a superare la misura del coprifuoco", ha detto ancora Brusaferro.

"La pressione sui servizi ospedalieri decresce ma in 3 regioni è sopra la soglia critica, Rt è stabile sotto la soglia critica e continua anche a diminuire l'incidenza ma bisogna recuperare il valore di 50 casi per 100mila abitanti. La variante inglese è dominante e dunque bisogna ridurre il numero di nuovi casi aumentando il numero di vaccinati e mantenendo le misure di mitigazione per accompagnare questa fase di transizione".

"La sfida è arrivare a vaccinare i giovani per rallentare la velocità della circolazione virale, come ha dimostrato un recente studio in Israele. Dunque bisogna vaccinarsi il più possibile, in fretta e con ogni vaccino disponibile". Lo ha detto in conferenza stampa il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.

"In questo momento va data la precedenza ai paesi piu poveri per la disponibilità delle dosi vaccinali, ma in seguito la vaccinazione dei bambini sarà da prendere inconsiderazione per un forte controllo dell'epidemia" - ha aggiunto Rezza - Da un lato i bambini tendono a non sviluppare forme gravi di Covid per cui non ci sarebbe un'indicazione secca a vaccinarli, dall'altra parte se si vuole ottenere un effetto forte di controllo dell'infezione bisognerà vaccinare i bambini altrimenti l'infezione continuerà a circolare. Quindi la vaccinazione dei bambini sarà da considerare".

"Sembra che la variante indiana abbia una elevata trasmissibilità per cui sarebbe giustificato un rafforzamento delle misure laddove è presente, ma non ci sono dati che dimostrano la maggiore aggressività clinica. Sulla capacita di dare infezione nei vaccinati, per ora non sembra essere cosi preoccupante come la variante sudafricana".

"I dati inglesi confortano nella decisione di offrire per la seconda dose lo stesso vaccino AstraZeneca, perchè il rischio di eventi avversi rari è pari a 1 su un milione. - ha detto ancora Rezza - Noi siamo sempre molto cauti ma abbattere la mortalità da Covid è un obiettivo prioritario".

 

 

   

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Elon Musk rinnega il bitcoin, anche per Tesla

'Danneggia l'ambiente'. Ma non vende i suoi 1,5 mld acquistati

Motori Industria
Chiudi Elon Musk (ANSA) Elon Musk

(di ) (ANSA) - ROMA, 13 MAG - Elon Musk affossa il bitcoin. Il patron di Tesla fa infatti retromarcia sulla criptovaluta e questa crolla del 16% scendendo da 51.000 ad un minimo di 46.045 euro. Su Twitter il padron di Tesla ha mostrato preoccupazione per l'utilizzo di fonti fossili nella produzione del bitcoin, annunciando che il gruppo non lo accetterà più come forma di pagamento delle auto del marchio, preferendo eventuali altre criptovalute che generano minore inquinamento. Musk, che era stato tra coloro che avevano promosso l'utilizzo della moneta virtuale tanto da annunciare che le sue auto si potevano acquistare anche con i bitcoin, ha però precisato che non venderà le criptovalute in proprio possesso. Del resto - secondo gli ultimi dati - ne avrebbe acquistati 1,5 miliardi di dollari, nella convinzione espressa nero su bianco contro i metodi di pagamento tradizionali che - aveva detto - "danno interessi negativi: solo uno sciocco non guarderebbe altrove".

La conversione ad U è stata spiegata con una scelta ambientale. "Siamo preoccupati per il rapido aumento dell'uso di combustibili fossili per l'estrazione e le transazioni di bitcoin, in particolare di carbone, che ha le peggiori emissioni di qualsiasi combustibile", ha scritto Musk. "La criptovaluta è una buona idea a molti livelli e crediamo che abbia un futuro promettente, ma questo non può avere un grande costo per l'ambiente", ha aggiunto l'ad di Tesla, da sempre sponsor della moneta virtuale. Il processo di generazione dei bitcoin prevede la risoluzione di calcoli estremamente complessi che richiedono computer molto potenti e processori ad alte prestazioni. Il 'mining' del bitcoin, letteralmente l'estrazione della criptovaluta, richiede dunque l'utilizzo di una sorta di supercomputer, equipaggiati con decine di processori, e che richiedono sistemi di raffreddamento molto efficienti e avidi di energia, indispensabili per evitare il surriscaldamento delle macchine. Secondo un team di ricercatori dell'Università di Cambridge, l'elaborazione a livello mondiale della moneta consuma una quantità di energia elettrica pari al fabbisogno dell'intera Argentina.

La brusca caduta che poi si è attestata ad un calo dell'8% è del resto considerata da sempre un investimento a rischio. Proprio recentemente Consob e Banca d'Italia hanno richiamato l'attenzione, in particolare quella dei piccoli risparmiatori, sugli elevati rischi connessi con l'operativita' in cripto-attivita' (crypto-asset) che possono comportare la perdita integrale delle somme di denaro utilizzate. Il richiamo, che fa seguito ad analoghe iniziative gia' prese in passato, si legge in una nota "si rende opportuno in attesa che venga definito un quadro regolamentare unitario in ambito europeo".

Il calo del bitcoin ha travolto a Wall Street anche altre valute virtuali, ad esempio il Dogecoin che è arrivato a perdere il 15% dopo il voltafaccia di Elon Musk sull'uso delle criptovalute. La moneta virtuale il cui logo si rifà ad un meme di internet che rappresenta un cane Shiba Inu si è deprezzata fino a toccare i 40 centesimi a moneta. L'ultima uscita di Musk ha posto l'attenzione sui costi energetici. Ma non tutte le valute virtuali hanno costi ambientali. Alcune anzi hanno iniziato proprio a rivendicare il proprio impegno green e sociale. E' il caso di SolarCoin, lanciata per premiare la produzione di energia solare, o di CureCoin è un'altra cripto-valuta che si basa su tecnologia blockchain, progettata per sostenere la ricerca scientifica sul cancro, sull'Alzheimer, sul Covid, e su altre patologie.

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Fiat Professional Doblò e Fiorino con MultiJet2 Euro6d-Final

Debutta anche inedita versione Doblò Trekking con look off-road

Motori Prove e Novità
Chiudi Fiat Professional Doblò e Fiorino con MultiJet2 Euro6d-Final (ANSA) Fiat Professional Doblò e Fiorino con MultiJet2 Euro6d-Final

Fiat Professional ha aperto gli ordini del Doblò MY 2022 e del Fiorino equipaggiati con le nuove motorizzazioni diesel MultiJet2 Euro6d-Final. Contestualmente, debutta l'esclusiva versione Doblò Trekking caratterizzata da un look off-road e una ricca dotazione di serie.
    Giunto alla quarta generazione ed erede di un modello vincente che dal 2000 a oggi è stato scelto da oltre 1,8 milioni di clienti, il Doblò MY 2022 si colloca al top della categoria per prestazioni e caratteristiche funzionali, capacità di carico e ridotti costi di gestione.
    Tra le maggiori novità vi sono la nuova motorizzazione 1.6 MultiJet2 Euro6d-Final - con tre livelli di potenza (90 Cv, 105 Cv e 120 Cv) che soddisfano le diverse esigenze professionali - e la nuova versione Trekking con un look off-road e una ricca dotazione di serie. Inoltre debuttano il nuovo sistema multimediale 7 pollici touchscreen, che include integrazione di Apple CarPlay e compatibilità Android Auto per essere sempre connessi (disponibile anche con navigatore integrato) oltre agli utili servizi di connettività offerti da Mopar Connect.
    Tutto ciò rende ancora più interessante un modello già apprezzato per maneggevolezza, capacità di carico (fino a 1 tonnellata) e volume utile (fino a 5,4 metri cubi) che lo pongono al vertice assoluto del segmento. Tra l'altro, è l'unico ad adottare le sospensioni posteriori a ruote indipendenti Bi-Link con barra antirollio. In particolare le nuove versioni con motorii 1.6 MultiJet2 Euro6d-Final (90 Cv, 105 Cv e 120 Cv) sono dotate di Start&Stop evoluto, pneumatici ad attrito ridotto, olio a bassa viscosità, alternatore smart, pompa olio a cilindrata variabile e pack per l'aerodinamica. Tutto ciò permette di migliorare consumi ed emissioni per un cliente sempre attento all'ambiente.
    Per la prima volta, la gamma comprende la versione Trekking - disponibile nelle configurazioni Cargo, Cargo Maxi e trasporto persone 5 posti con omologazione N1 - caratterizzata da uno stile distintivo, dall'impronta off-road, che grazie al sistema di controllo della trazione Traction+ può affrontare, in tutta sicurezza, percorsi accidentati e con scarsa aderenza. Contenuti distintivi della nuova versione sono le modanature laterali con logo Trekking, le barre longitudinali sul tetto, i paraurti anteriore e posteriore specifici verniciati in tinta carrozzeria con skid plate, disponibili anche i cerchi in lega diamantati Trekking (standard sui Combi).
    Nel campo della sicurezza e del confort di guida Doblò MY 2022 Trekking offre sensori di parcheggio, telecamera posteriore e climatizzatore manuale, oltre al nuovo sistema multimediale 7 pollici touchscreen con Radio DAB, navigatore, integrazione di Apple CarPlay e compatibilità Android Auto. Inoltre il Trekking Combi vanta come ulteriore equipaggiamento standard anche interni specifici, fendinebbia, vetri posteriori scuri, specchi retrovisori esterni ribaltabili elettricamente e assetto sospensioni rialzato.
    Pioniere del segmento degli small van, anche Fiorino si rinnova introducendo due nuovi propulsori turbodiesel 1.3 MultiJet2 da 80 e 95 Cv, omologati Euro 6D-Final, che assicurano maggiore efficienza in termini di emissioni e consumi.
    Confermate ovviamente le carte vincenti del modello che ne fanno la soluzione ideale per l'utilizzo cittadino poiché, grazie alle dimensioni compatte, si dimostra agile nel traffico e facile da parcheggiare, senza però rinunciare alla notevole capacità di carico fino a 2,8 metri cubi e portata fino a 610 kg. Inoltre, si pone ai vertici della sua categoria per prestazioni, costo di gestione, comfort e funzionalità. A seconda dei mercati in cui viene commercializzato, il veicolo di Fiat Professional è disponibile nelle due configurazioni Cargo e Combi e nei tre allestimenti (Base, SX e Adventure).
    Grazie a FCA Bank chi desidera mettersi al volante del nuovo Doblò MY2022 potrà contare sull'ampia gamma di soluzioni finanziarie proposte da FCA Bank. Prima fra tutte il Leasing 4PRO ideale per chi cerca l'alternativa all'acquisto e per chi utilizza il veicolo per la propria attività professionale. Per il mese di maggio con anticipo zero e 59 canoni mensili da 172 euro al mese. Inoltre FCA Bank mette a disposizione, oltre al leasing, anche il rateale tradizionale e il programma che permette al cliente di scegliere, alla fine del contratto, se sostituire il veicolo acquistandone uno nuovo, tenerlo pagando la rata finale residua oppure restituirlo.
   

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Richard Hudson direttore vendite London Electric Vehicle Co.

Entra in azienda Gruppo Geely per lanciare nel mondo TX e VN5

Motori I protagonisti
Chiudi Richard Hudson direttore vendite London Electric Vehicle Co. (ANSA) Richard Hudson direttore vendite London Electric Vehicle Co.

Richard Hudson è il nuovo direttore commerciale della London Electric Vehicle Company (LEVC), l'azienda del Gruppo Geely che è nata dal costruttore dei tradizionali taxi londinesi e che dal 2018, con il lancio del modello TX, è entrata nell'era della elettrificazione. Hudson ha oltre 20 anni di esperienza nell'automotive e gestirà in tutto il mondo le operazioni di vendita e post-vendita relative ai modelli LEVC TX e VN5.
    Proviene da Bmw Group, dove per 8 anni è stato direttore delle vendite e del marketing e membro del consiglio di amministrazione di Bmw UK. Ha lavorato anche per Inchcape UK, dove era responsabile di tutte le vendite del nuovo ai privati, quelle corporate e dell'usato all'interno delle franchigie Bmw e Mini in tutto il Regno Unito.
    "Sono personalmente lieto - ha detto Joerg Hofmann, Ceo di LEVC - che un comprovato esperto del settore come Hudson si unisca al mio team di appassionati manager per il settore del veicoli elettrici. Quello che LEVC sta vivendo è un momento entusiasmante dato ci espandiamo in una nuova era per il business con il recente lancio del nostro nuovo furgone elettrico VN5. Il nostro chiaro obiettivo strategico è far crescere il nostro marchio sia nel Regno Unito che in nuovi mercati, offrendo soluzioni di mobilità verde in tutto il mondo". 
   

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Alghe,vermi e funghi, i cibi del futuro contro la malnutrizione

Resistono alle minacce ambientali e alle epidemie

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Un foto-bioreattore modulare per la produzione delle alghe clorella e spirulina (fonte: Vaxa, Islandia) (ANSA) Un foto-bioreattore modulare per la produzione delle alghe clorella e spirulina (fonte: Vaxa, Islandia)

Gli approcci tradizionali non possono aiutare a migliorare la produzione di cibo. Alghe, vermi e proteine dei funghi sono le migliori garanzie contro la malnutrizione e per affrontare eventuali minacce ambientali ed epidemiche, che potrebbero compromettere la disponibilità dei cibi attuali, come osserva sulla rivista Nature Food il gruppo dell'Università di Cambridge guidato da Asaf Tzachor.

Gli attuali sistemi ad ambiente controllato per la produzione dei nuovi cibi dovrebbero essere integrati per ridurre la vulnerabilità ai cambiamenti ambientali, malattie e parassiti. Alghe come spirulina, chlorella e kelp, larve di insetti come le mosche, e proteine derivate dai funghi possono essere cresciuti in scala, in sistemi compatti e modulari adatti ai contesti urbani, cosí come a comunitá isolate, utilizzando l'approccio che i ricercatori chiamano 'reti policentriche di cibo', in grado di ridurre lla dipendenza dalle catene globali di rifornimento.

Il gruppo di ricerca è giunto a questa conclusione dopo avere analizzato circa 500 studi già pubblicati, relativi a diversi sistemi futuri di produzione alimentare. Il più promettente, che comprende foto-bioreattori di microalghe (strumenti che usano una fonte luminosa per far crescere microrganismi) e l'allevamento in serra di insetti, può ridurre l'esposizione ai pericoli dell'ambiente naturale, lavorando in contesti chiusi e controllati.

Secondo Tzachor "il nostro attuale sistema alimentare è vulnerabile, esposto ai rischi, come alluvioni, gelate, siccità e patogeni, e con marginali miglioramenti la produttività non cambierà". La pandemia lo ha ulteriormente mostrato: con le restrizioni imposte dai governi sui viaggi la produzione di cibo e i rifornimenti sono stati interrotti in tutto il mondo. I dubbi di molti sul mangiare gli insetti possono essere superati, concludono i ricercatori, usandoli come ingredienti anzichè mangiarli interi. Pasta, burger e barrette energetiche possono contenere larve di insetto ed essere lavorati con micro-alghe.

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Iss, la pandemia fa impennare fino al 250% il consumo di alcol a casa

Aperitivi digitali e home delivery hanno cambiato modo di bere

Salute & Benessere Alimentazione
Chiudi Iss, pandemia fa impennare fino al 250% consumo alcol a casa (ANSA) Iss, pandemia fa impennare fino al 250% consumo alcol a casa

"L'approvvigionamento delle bevande alcoliche non ha conosciuto pause nel periodo del lockdown".
    Anzi, "il mercato ha rafforzato nuovi canali alternativi e anche meno controllati relativamente al divieto di vendita a minori", cambiando anche "le abitudini degli italiani". Tanto che gli acquisti su canali online di e-commerce, per il settore delle bevande alcoliche "si stima abbiano conosciuto un'impennata nel 2020 tra il 181 e il 250% nell'home delivery, con un aumento dei consumi domestici registrati". E' quanto emerge dai nuovi dati relativi al consumo di alcol durante la pandemia Covid, diffusi all'Istituto Superiore di Sanità. 
   
L'isolamento, spiega l'Iss, ha portato a "un incremento di consumo incontrollato, anche favorito da aperitivi digitali sulle chat e sui social network, spesso in compensazione della tensione conseguente all'isolamento, alle problematiche economiche, lavorative, relazionali e dei timori diffusi nella popolazione resa sicuramente più fragile dalla pandemia". D'altro canto, i servizi di alcologia e i dipartimenti per le dipendenze e di salute mentale, a causa delle chiusure obbligate, precisa l'Iss, "hanno registrato una crescita di difficile gestione prima, durante e dopo i lockdown per la scarsità delle risorse a disposizione, per la quantità di richieste inevase a causa delle restrizioni anti-Covid-19 e per l'impreparazione relativa a soluzioni digitali, solo tardivamente introdotte".

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Patenti di guida, rinnovato accordo con la Svizzera

Firmato dai Della Vedova e Segretaria Stato elvetica, Leu

Motori Attualità
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Il Sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, ha firmato oggi insieme alla Segretaria di Stato svizzera, Livia Leu, il rinnovo dell'accordo per il riconoscimento reciproco in materia di patenti di guida, la cui attuazione ha ricadute importanti per la vita dei cittadini dei due Paesi, in particolare per i lavoratori frontalieri.
    Nel corso dell'incontro con la Segretaria di Stato Leu alla Farnesina, Della Vedova ha affrontato lo stato delle relazioni bilaterali, in particolare la promozione della lingua e della cultura nel mondo e la cooperazione scientifica, nonché i rapporti tra Unione Europea e Svizzera e i negoziati sull'Accordo Quadro Istituzionale.
    Il Sottosegretario ha rimarcato ''la solidità dei rapporti bilaterali tra Italia e Svizzera, radicata nelle relazioni storiche di prossimità e di amicizia, che comportano intensi rapporti economici (la Svizzera è il quarto Paese di destinazione del nostro export) e un proficuo dialogo politico, che è necessario continuare a rafforzare''. Della Vedova si è poi soffermato sulle forti relazioni culturali e sulla proficua cooperazione in ambito scientifico ed aeronautico. In particolare ha espresso apprezzamento per le iniziative svizzere a tutela dell'italiano nell'ambito del quadrilinguismo nazionale e ha auspicato ''una ancor più forte e strutturata collaborazione tra i due Paesi nella promozione e diffusione nel mondo della lingua italiana, elemento fondamentale del legame privilegiato tra Italia e Svizzera''. Sui rapporti tra Unione Europea e Svizzera e sull'Accordo Quadro Istituzionale, Della Vedova ha sottolineato: "Riteniamo che l'accordo sia giusto ed equilibrato in quanto fornisce un quadro unitario e coerente necessario per le relazioni Ue - Svizzera e permette il rafforzamento della partecipazione di quest'ultima al mercato interno".
    "L'Italia - ha aggiunto - è aperta a proposte costruttive per superare l'attuale impasse, sempre con l'obiettivo di tutelare aspetti fondamentali dell'acquis e degli interessi dell'Unione, in particolare nell'ambito della libera circolazione delle persone".

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Eurovision Song Contest, per Booking Italia trionfa

Ricerca combina voti alle canzoni con preferenze viaggi

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Conto alla rovescia per l'Eurovision Song Contest 2021, il più grande evento di musica dal vivo al mondo, che torna in scena dopo quasi due anni di assenza. In programma, una settimana a base di musica, canzoni, spettacoli sfarzosi e leggendarie performance dal vivo (con tanto di ballerino che corre in una ruota da criceto e pianoforte in fiamme), in vista della finale del 22 maggio. Ma chi sarà il trionfatore a Rotterdam? Sulla base dei risultati dell'ultimo decennio, l'Italia è il membro dei Big Five che ha ottenuto i migliori risultati in termini di punteggio ma non ha mai vinto. Booking.com ha stilato un suo personale pronostico, combinando i brani che non smetteremmo mai di cantare (magari non perfettamente se non parliamo la lingua) con i luoghi che amiamo visitare. Il colosso dell'ospitalità, partner ufficiale dell'Eurovision Song Contest 2021 per i viaggi, ritiene infatti che le preferenze di viaggio influenzino la scelta del Paese per cui votiamo. Il pezzo di Malta "Je Me Casse" sarà sicuramente un successo, così come l'outfit originale e affascinante dei concorrenti islandesi, ma chi vota potrebbe ritrovarsi ad assegnare i fatidici "douze points" (dodici punti) al Paese dove preferirebbe trascorrere le vacanze, soprattutto se potrà andarci per l'Eurovision Song Contest 2022.
    combinando i favoriti secondo i bookmaker per questa edizione del 2021 con i punteggi medi delle recensioni lasciate dai viaggiatori su Booking.com a partire da maggio 2019 (anno in cui si è svolto l'ultimo Eurovision Song Contest) In cima a questa classifica alternativa ci sarebbe l'Italia, o meglio "Zitti e buoni" dei Maneskin, seguita da Grecia, Malta e poi Croazia e Francia (se la formula di Booking.com fa centro, per l'Italia sarebbe la terza vittoria).
    La ricerca rivela anche alcune rivalità inaspettate e altre amicizie di voto tra Paesi non così scontate. In base agli schemi storici di voto si può infatti immaginare che alcuni Paesi votino per per i loro vicini, ma quando si tratta di viaggiare i risultati possono essere sorprendenti.
    La Croazia, ad esmepio, solitamente assegna, in media, il maggior numero di punti alla vicina Serbia, ma quando si tratta di viaggiare è l'Italia a ricevere il punteggio più alto. Spagna e Portogallo si confermano buoni vicini, infatti la prima ottiene storicamente il maggior numero di punti dal Paese confinante. Ma i portoghesi sembrano preferire la Francia, il Regno Unito e l'Italia come mete di viaggio. Gli albanesi amano l'Italia, sia in di fatto di punti assegnati ma anche come destinazione. Voto, in realtà, non è corrisposto, perché l'Italia ha assegnato la maggior parte dei punti all'Ucraina.
    In media, Israele ha ricevuto il maggior numero di punti dalla Francia e i francesi sono la seconda nazionalità che prenota più viaggi in quel Paese. Ma è la Russia a ottenere i punti dagli israeliani. Cipro non ha mai vinto da quando ha iniziato a partecipare all'Eurovision Song Contest nel 1981, ma fuori dal palco rimane un luogo preferito da visitare per Regno Unito, Russia e Israele. Quanto all'Australia, presente in cinque edizioni dell'Eurovision Song Contest, è arrivata tra i primi dieci quattro volte. Tra i viaggiatori che la visitano, i britannici si aggiudicano il primo posto.
    Ad accomunare i Big Five (Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna) e i Paesi Bassi (campione in carica) non c'è solo un posto garantito in finale, ma anche i viaggi. In particolare, l'Italia, guardando i punteggi totali, è il Paese che ha riscosso più successo dei sei che non hanno vinto nell'ultimo decennio. Ma il suo ricco patrimonio conquista i viaggiatori, con Roma consigliatissima per la sua storia.
    Per quando si potrà tornare a viaggiare, poi, Booking.com ha deciso anche di collaborare con le leggende dell'Eurovision Song Contest Duncan James (concorrente britannico nel 2011 con i Blue) ed ela. (concorrente per la Germania nel 2014) con la creazione di guide sulle loro città di origine, promuovendole come destinazioni di viaggio. (ANSA).
   

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L'archivio segreto di Bob Dylan diventa un museo/VIDEO

Apre a maggio 2022 a Tulsa in Oklahoma in centro con 100mila carte e frammenti di vita

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L'archivio segreto di Bob Dylan vedra' finalmente la luce: il Bob Dylan Center, con oltre centomila tra carte e frammenti di vita dell'enigmatico musicista e poeta, aprirà il 10 maggio 2022 a pochi passi dal Woody Guthrie Center di Tulsa in Oklahoma. Il simbolico gemellaggio tra il premio Nobel e l'idolo di "My Land is Your Land", annunciato in vista dell'80esimo compleanno di Dylan, e' il frutto dell'acquisto cinque anni fa dell'archivio del cantante da parte della fondazione del petroliere George Kaiser che nel 2011 aveva acquistato anche le carte Guthrie.
Per celebrare la pietra miliare, il Bob Dylan Center ha pubblicato una registrazione di "Don't Think Twice, It's All Right" di cui finora non si conosceva l'esistenza: Bob la incise nell'autunno 1962 nell'appartamento di 185 Third Avenue degli amici Milton (Mell) e Lillian Bailey, con parole diverse rispetto al brano che fu poi pubblicato l'anno dopo nell'album "The Freewheelin' Bob Dylan".

L'archivio racchiude manoscritti, fotografie e filmati: su una cartolina del novembre 1978 Barbra Streisand ringrazia Bob averle mandato dei fiori e suggerisce di fare un disco assieme. Un portafoglio meta' anni Sessanta conserva il numero di telefono di Johnny Cash e il biglietto da visita di Otis Redding. Il Centro, che rifiuta la definizione di museo, promette una "nuova full immersion" multimediale nei metodi di lavoro del cantante premio Nobel e premio Pulitzer e la ricostruzione dell'"autentica esperienza" di trovarsi nel suo studio di registrazione.

Dylan, 80 anni il 24 maggio, aveva 74 anni quando nel 2016, pochi mesi prima dell'annuncio del Nobel, consegnò taccuini pieni di liriche e annotazioni al coetaneo Kaiser, un esponente del partito democratico e l'uomo più ricco dell'Oklahoma. I documenti valutati 60 milioni di dollari furono pagati assai meno: l'accordo, che coinvolgeva anche l'Università di Tulsa, permetteva a Dylan di far figurare lo "sconto" di una quarantina di milioni di dollari come donazione, ottenendo in questo modo un consistente sgravio fiscale. Il Centro, progettato da Alan Maskin dello studio di architetti e design Olson Kundig, ha sede in un ex fabbrica di carta nel distretto delle arti di Tulsa. Kaiser all'epoca aveva detto di aver ottenuto i due archivi per facilitare gli studi su Dylan e Guthrie, anime gemelle separate da una generazione, ma anche per sostenere il turismo nella città, teatro cento anni fa di uno dei più gravi massacri razzisti nella storia degli Stati Uniti: all'epoca si parlo' di 39 morti ufficiali tra gli abitanti della cosiddetta "Black Wall Street" cittadina, ma la Croce Rossa Americana, in un rapporto del 2001, ha stimato il numero delle vittime in oltre 300.
   

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La formazione viaggia online con AsConAuto Academy

Nata nel 2017 per assicurare iniziative di aggiornamento e formazione specializzate

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AsConAuto Academy, divisione dell’Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli, nasce nel 2017 come risposta alla necessità di assicurare, in proprio, iniziative di aggiornamento e formazione specializzate, idonee per valorizzare la professionalità della propria rete di fronte alle mutazioni in atto nel mercato globale automotive. Organizzare, promuovere e finanziare corsi - sia quelli obbligatori sia quelli non rispondenti a obblighi normativi - indirizzati ai soci dei consorzi e agli autoriparatori affiliati sono state le attività sviluppate, avvalendosi della collaborazione di qualificati formatori e agenzie formative. E la pandemia con nuovi obblighi di legge e la necessità di evitare corsi in presenza ha contribuito ad accelerare la utilizzazione di corsi erogati online da una piattaforma ad hoc.

La piattaforma telematica dell’Academy propone alla rete associativa consulenze e corsi online di qualifica professionale nazionale e in gran parte fruibili del tutto online fino a compimento. Infatti, esiste un meccanismo di controllo automatico che garantisce e valida la reale fruizione del corso da parte del partecipante iscritto, che frequenta appunto solo online il percorso formativo scelto fino alla conclusione e ottenimento del relativo diploma. Dall’inizio dell’anno fino alla fine di Aprile i diplomi rilasciati con fruizione a distanza sono stati oltre 300. Le tipologie sono molteplici e riguardano alcune figure professionali rese necessarie dalla evoluzione in atto nel mercato come, ad esempio, quella di Responsabile tecnico: Meccatronico, Carrozzeria e Gommista, Ispettore Tecnico Centri di Revisione, PES PAV PEI e Fgas.

Dario Campagna, direttore dell’Academy e componente del Consiglio direttivo AsConAuto, commenta: “ Ci troviamo di fronte a sempre nuove necessità di assistenza da parte di automezzi sempre più connessi e che derivano dalle diverse normative che riguardano veicoli elettrici e ibridi plug-in. L’uso dell’auto e la sua manutenzione richiedono competenze diversificate oltre a servizi originali e la nostra Academy vuole mantenere la migliore qualificazione specialistica e professionale all’interno della rete, aggiornando la propria offerta di corsi qualificanti. Sono stati introdotti di recente anche i corsi obbligatori sulla sicurezza e un corso per ottenere la qualifica di meccatronico realizzato in risposta alle modifiche di legge. Ancora una volta l’Associazione affianca la rete nel fornire strumenti idonei per presidiare il mercato con sicura professionalità in modo da supportare anche in futuro uno sviluppo qualitativo dell’assistenza prestata alla nostra clientela ”.

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Sei mesi di canone Telepass gratuito in A22

A residenti a Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Reggio e Modena.

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Sei mesi di canone Telepass gratuito in A22 per i residenti in sei province raggiunte dalla tratta autostradale: Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena. La promozione - comunica Autostrada del Brennero - è attiva dal 15 maggio al 15 agosto. L'iniziativa promozionale è volta a favorire la fluidità del traffico, azzerare le code ai caselli della tratta A22 e aumentare i benefici ambientali e la sicurezza degli automobilisti. La promozione è sostenuta da Telepass e da Autostrada del Brennero.

   

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