Borsa:in Europa c'è voglia di rimbalzo, tecnologici su scudi

Si allentano timori inflazione, calano prezzi materie prime

Alla fine di una settimana di tensioni le Borse hanno riacquistato il loro equilibrio e chiudono con il rimbalzo più sonoro degli ultimi mesi. Le prospettive di una ripresa economica prevalgono sulla preoccupazione per l'effetto collaterale negativo dell'inflazione. Londra (+1,15%), Parigi (+1,54%), Francoforte (+1,43%), Milano (+1,1%) e Madrid la migliore con un progresso del 2 per cento. "C'è molta liquidità pronta per essere usata per acquistare azioni e sfruttare qualsiasi calo" commenta un analista. "I numeri deludenti delle vendite al dettaglio Usa non dovrebbero essere davvero una grande sorpresa dato che il mese scorso comprendeva denaro di stimolo che colpiva i conti bancari" commenta un analista e l'attenzione si sposta sulle materie prime. Il petrolio ha cancellato il calo precedente, riducendo la sua perdita settimanale. Il bitcoin è tornato sopra i 50.000 dollari, invertendo parte del suo crollo dopo che il numero uno di Tesla ha deciso di sospendere gli acquisti utilizzando la valuta digitale. L'indice Stoxx Europe 600 è avanzato dell'1,2% sostenuto dai tecnologici, proprio quei titoli tenuti sotto pressione all'inizio della settimana. Anche i titoli energetici sono aumentati insieme ai prezzi del petrolio. Le risorse di base sono state l'unico settore a diminuire con i futures sul ferro crollati dopo che il principale hub cinese per la produzione di acciaio ha intensificato gli sforzi per controllare l'aumento dei prezzi. (ANSA).

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