Economia

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Cosa possiamo imparare dagli avvertimenti sul clima di Bill Gates

Quando una delle persone più ricche del mondo scrive un libro su come evitare il disastro climatico e suggerisce i cambiamenti che tutti dovremmo apportare al nostro stile di vita, è facile essere cinici.


Ma il libro “Come evitare un disastro del cambiamento climatico: le soluzioni che abbiamo e le scoperte di cui abbiamo bisogno” scritto dal fondatore di Microsoft Bill Gates dovrebbe essere accolto con favore, in particolare per coloro che investono nella grande transizione energetica, sottolinea Mark Lacey, Head of Global Resource Equities di Schroders.

 

“Gates sottolinea la necessità di ridurre rapidamente la nostra dipendenza dai combustibili fossili nei prossimi 30 anni per arrivare all’azzeramento delle emissioni. Ciò non significa necessariamente che non utilizzeremo più combustibili fossili. Nella produzione di energia e nel trasporto via terra, questa è una forte possibilità, ma in altre aree, come la produzione di acciaio e cemento, o fertilizzanti o persino nelle plastiche leggere, probabilmente utilizzeremo ancora alcuni combustibili fossili. Il carbonio, tuttavia, dovrà essere catturato piuttosto che rilasciato nell'atmosfera” continua Lacey.

 

La prima parte del libro fornisce alcuni semplici messaggi che non possono essere ignorati, come quello che dobbiamo portare le emissioni di carbonio a zero (o quasi) entro il 2050. “A meno che non ci impegniamo a investire in soluzioni a zero emissioni di carbonio, riducendo così i loro costi, i progressi saranno lenti” si legge nel testo. Nella seconda parte, più ottimistica, indica delle possibili soluzioni che si possono applicare in combinazione per affrontare il problema attraverso le reti energetiche, i trasporti, l'agricoltura e la produzione.

 

Per Lacey si tratta di messaggi importanti per chi investe, e individua sei messaggi cruciali.

 

1. Questo cambiamento strutturale nel sistema energetico è una fase di investimento pluridecennale: non è ciclico, è strutturale.

2. Questa fase di investimento è appena iniziata e deve accelerare dai livelli attuali per arrivare vicino allo zero netto entro il 2050.

3. L'ammontare dell'investimento - stimato intorno ai 100 trilioni di dollari tra il 2020 e il 2050 è significativo, sia in termini di cicli di investimenti energetici precedenti sia rispetto ad altri settori.

4. La politica dei Governi si sta trasformando e giocherà un ruolo chiave nell'incentivare gli investimenti, disincentivare le aree a elevate emissioni e ridurre i costi delle principali tecnologie emergenti.

5. I costi all'interno della catena del valore della transizione energetica sono già a un livello in cui le tecnologie chiave sono già competitive, e questi costi continueranno a diminuire su base relativa.

6. I consumatori, sia a livello commerciale che residenziale, si stanno spostando sempre più verso questi prodotti finali, sia che si tratti di Microsoft - che si rifornisce esclusivamente di elettricità da fonti rinnovabili - di auto elettriche. Questa tendenza non potrà che accelerare nei prossimi anni.

 

“In qualità di gestore di fondi che vive e respira questa tendenza, ritengo che le soluzioni identificate da Bill Gates confermino le decisioni prese da me e dal mio team in termini di tecnologie che sosteniamo e le innovazioni in cui crediamo” conclude Lacey.

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