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In collaborazione con l’Ambasciata del Kazakhstan

L'ambasciatore del Kazakhstan, Italia partner strategico (3)

Nurtayev: 'Entreremo nei 30 Paesi più sviluppati entro il 2050'

ROMA

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - * Il 10 gennaio si svolgeranno le elezioni per il Mazhilis, la Camera bassa del Parlamento. Il Presidente Tokayev ha parlato di questo appuntamento come di uno dei passaggi fondamentali per il processo di aperture politiche del Paese dopo le dimissioni nel 2019 di Nazarbayev, che era stato presidente per quasi 30 anni. Ma il suo partito, Nur Otan, mantiene ancora un ruolo predominante, lo stesso Nazarbayev è ancora considerato il 'Leader della Nazione' e mantiene la carica di presidente del Consiglio di Sicurezza. Può spiegarci quali sono gli scenari politici attuali e le prospettive future? - "Come sapete - osserva l'ambasciatore - il 21 ottobre di quest'anno il presidente Tokayev ha firmato un decreto sulla nomina delle elezioni dei deputati nel Mazhilis del Parlamento per il 10 gennaio 2021. Nello stesso tempo si terranno le elezione dei deputati regionali tutti i livelli (organi di rappresentanza locale, eletti da popolazione delle regioni) per la prima volta sulle liste dei partiti. Questo modello proporzionale è pienamente coerente con la pratica democratica mondiale. Allo stesso tempo, queste innovazioni forniranno ai partiti ulteriori opportunità per rafforzare le loro posizioni nel sistema politico del Paese. Inoltre, vorrei informarvi sul lavoro su larga scala svolto nella vita politica interna del Kazakhstan. Quest'anno, il presidente Kassym-Jomart Tokayev ha firmato una serie di leggi rivoluzionarie volte a garantire la libertà di manifestazioni pacifiche, la depenalizzazione della diffamazione, l'uguaglianza di genere (il 30% dei seggi nel parlamento nazionale e gli organi eletti locali sono riservati alle donne e ai giovani), nonché la semplificazione di registrazione dei partiti politici.
    Pertanto, i diritti dei cittadini ad assemblee pacifiche, l'organizzazione delle elezioni, le attività dei partiti politici e dell'opposizione parlamentare sono stati notevolmente ampliati, così come sono garantiti ulteriori diritti delle donne e dei giovani a partecipare alla vita politica del Paese.
    A questo proposito, vorrei sottolineare che il Kazakhstan continua il suo percorso verso una democratizzazione e una modernizzazione coerenti delle istituzioni politiche, che garantiranno il rinnovamento del sistema politico del Paese.
    Allo stesso tempo, il Kazakhstan sta lavorando attivamente per entrare nei primi 30 paesi più sviluppati del mondo entro il 2050 e avvicinare gli standard dell'Ocse. In generale, come si può vedere, l'obiettivo del Kazakhstan è creare uno Stato moderno che risponda alle esigenze dei suoi cittadini. Il Kazakhstan in campo internazionale continuerà il percorso pacifico e costruttivo iniziato dal Primo Presidente. Grazie alle iniziative di Nazarbayev nel settore della sicurezza globale e regionale, agli sforzi pacifici molto attivi nella risoluzione dei conflitti e delle contraddizioni nella regione, il Kazakhstan in 29 anni di indipendenza è riuscito a conservare e valorizzare la sua posizione nel mondo.
    Yelbasy ha dato un contributo significativo al processo globale di non proliferazione e del disarmo delle armi nucleari, è l'iniziatore della creazione di una serie di strutture e piattaforme regionali autorevoli, come la CSI, la SCO e il Consiglio di cooperazione degli Stati di lingua turca. Inoltre, Nazarbayev è l'autore dell'idea di integrazione economica regionale, che è stata creata grazie all'Unione economica eurasiatica. In generale, questo percorso viene continuato con successo dal capo del nostro Stato, il presidente eletto dal popolo Kassym-Zhomart Tokayev, che dà un enorme contributo all'ulteriore sviluppo del Kazakhstan lungo un percorso democratico". (ANSA).
   

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