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In collaborazione con l’Ambasciata del Kazakhstan

Il presidente del Kazakhstan firma la nuova legge elettorale

Abbassa al 5% soglia per i partiti e consente voto akim rurali

ROMA

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Oggi il presidente della Repubblica del Kazakhstan, Kassym Jomart Tokayev, ha firmato la norma su 'Emendamenti e aggiunte ad alcuni atti legislativi sulle questioni elettorali del Kazakhstan', come riferisce Akorda Press riportata da Astana Times. La nuova legge istituisce anche il sistema elettorale degli akim rurali (capi di distretti regionali).
    Il presidente ha firmato la legge dopo la ratifica da parte del Majilis - la Camera bassa del Parlamento kazako - e del Senato all'inizio di questo mese. Tra i principali emendamenti figura anche l'abbassamento della soglia dal 7 al 5 per cento per l'elezione dei partiti politici nel Majilis.
    Erlan Karin, collaboratore del presidente kazako, ha affermato via Telegram che la ratifica della nuova legge testimonia l'efficacia del dialogo socio-politico, spiegando che gli emendamenti sono stati aperti alla discussione con la partecipazione di esperti, attivisti civili e partiti politici.
    Karin ha osservato che la legge sulle elezioni fa parte della messa in atto delle iniziative chiave proposte dal presidente Tokayev a seguito delle ultime elezioni del Majilis, tenutesi lo scorso gennaio, "per sviluppare un sistema multipartitico, una competizione politica e aumentare l'impegno civico".
    Arman Toktushakov, esperto dell'Istituto di economia e politica mondiale (Iwep), si è concentrato sull'abbassamento della soglia per l'elezione, osservando che aumenterà la competizione politica nel corso delle elezioni parlamentari e catturerà uno spettro più ampio di opinioni in occasione dell'appuntamento con le urne. Il ricercatore senior del Dipartimento di studi sociali e politici presso l'Istituto kazako per gli studi strategici (KazISS), Zhanar Sankhaeva, ha affermato che i nuovi emendamenti proposti continueranno la riforma del sistema di autogoverno locale in Kazakhstan.
    In particolare, l'elezione degli akim rurali rappresenta un passaggio verso un modello di impegno civile dal basso e la prontezza dell'elettorato rurale a partecipare al voto è stata confermata dalla sua elevata attività in occasione delle elezioni presidenziali e parlamentari tenutesi quest'anno, secondo Sankhaeva, che ha sottolineato anche l'importanza della relazione tra gli akim e le comunità locali per garantire la risoluzione dei problemi socio-economici nelle regioni. Gli akim rurali, infatti, sono tenuti a determinare i problemi delle loro comunità e cercare soluzioni con gli organi esecutivi locali o sollevare la questione a livelli di autorità superiori.
    Allo stesso tempo, le attività degli akim richiedono la supervisione pubblica. Nel 2018 è stato introdotto un budget di quarto livello che consente ai villaggi con una popolazione di oltre 2.000 persone di approvare autonomamente il budget.
    Pertanto, i residenti rurali hanno l'opportunità di monitorare il volume delle entrate fiscali e delle entrate del bilancio locale, nonché di determinare le aree prioritarie cui saranno diretti i fondi. Sia Sankhaeva sia Slyamzhar Akhmetzharov, altro ricercatore senior presso KazISS, concordano sul fatto che l'introduzione di elezioni dirette degli akim rurali avrà un impatto positivo sullo sviluppo socio-economico delle zone rurali, creando una concorrenza trasparente tra i candidati e spingendo i leader a mantenere le promesse fatte all'opinione pubblica. (ANSA).
   

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