Mondo
  1. ANSA.it
  2. Mondo
  3. Ucraina, la cronaca della giornata

Ucraina, la cronaca della giornata

La diretta dalle città

Ucraina, la cronaca della giornata

19.38 - I russi hanno completato la rimozione delle macerie del teatro di Mariupol bombardato a marzo, portando via i corpi di centinaia di civili. Lo ha affermato il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, citato da Unian. "Ora non sapremo mai quanti civili di Mariupol siano stati effettivamente uccisi dal bombardamento russo al Teatro d'arte drammatico. I morti sono stati sepolti in una fossa comune a Mangush", ha detto Andryushchenko, affermando che "è difficile immaginare un crimine di guerra e contro l'umanità più grande".

16.33 -
"La mia visita vuole dimostrare la vicinanza della Santa Sede e di Papa Francesco al popolo ucraino, particolarmente alla luce dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina. Assicuro che sia il Santo Padre che i suoi più stretti collaboratori siamo addolorati per i numerosi morti, le violenze di tutti i tipi, le distruzioni delle città, la separazione delle famiglie e per i tantissimi rifugiati". Lo ha detto mons. Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, nella conferenza stampa a Kiev con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

15.31 -
"Abbiamo preso nota del piano di pace dell'Italia" per l'Ucraina" e "come Ue sosteniamo qualsiasi sforzo volto a concludere il conflitto. Ma dal punto di vista europeo questo deve passare dall'immediata cessazione dell'aggressione e dal ritiro senza condizioni dell'esercito russo". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, in conferenza stampa. "Le condizioni per questo cessate il fuoco le dovrà decidere l'Ucraina", ha aggiunto il capo della diplomazia Ue, esortando i Paesi europei a "mantenere l'unità su tutti i fronti, diplomatici e militari".

14.58 -
"Non esiste una pace imposta, si parte dalla disponibilità dell'Ucraina perché il loro popolo è stato invaso e il nostro obiettivo è agevolare il dialogo per step per arrivare al cessate il fuoco e poi alla pace". Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla conferenza stampa finale della presidenza italiana al Consiglio d'Europa rispondendo ad una domanda sul piano italiano. "L'Italia promuove il piano e lo fa in base alla credibilità che ha perché abbiamo sostenuto con tutti i nostri mezzi quel popolo e questo ci dà credibilità di parlare di dialogo perché non ci siamo tirati indietro per aiutare gli ucraini aggrediti".

14.48 -
"Siamo soddisfatti per il lavoro fatto, abbiamo affrontato con unità la crisi russa. Nella discussione di oggi è emersa la volontà di organizzare un vertice, il quarto, dei 46 capi di Stato dei Paesi del Consiglio d'Europa". Così Luigi Maio, ministro degli Esteri, nella conferenza stampa finale del vertice dei ministri degli Esteri del Consiglio d'Europa a Venaria. "Al centro del summit l'Ucraina e l'impegno ad aiutarla a superare le ferite drammatiche di questa guerra e ad accompagnarla verso la ricostruzione", ha aggiunto Di Maio.

14.11 - Kiev accoglie con favore la proposta italiana di un piano per la pace in Ucraina, ma ribadisce che qualunque soluzione dovrà "rispettare la sovranità e l'integrità territoriale" del Paese. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Oleh Nikolenko a European Truth, secondo quanto riporta l'agenzia Unian. "La parte italiana ha condiviso la sua visione dei modi per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Attualmente sono allo studio proposte pertinenti. Accogliamo con favore qualsiasi sforzo internazionale per ristabilire la pace sul suolo ucraino e in Europa. Allo stesso tempo, qualsiasi decisione politica deve essere basata sul rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti", ha affermato Nikolaenko.

13.37 - A Severodonetsk, nella regione di Lugansk, i russi hanno aperto il fuoco su una scuola dove si nascondevano centinaia di persone e almeno 3 residenti sono stati uccisi. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale Sergiy Gaidai su Telegram. Al mattino i russi "hanno sparato con l'artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo", afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.

13.11 - I difensori di Azovstal hanno ricevuto da Kiev l'ordine di smettere di combattere. Lo annuncia in un videomessaggio il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko ancora nell'acciaieria dopo che, secondo Mosca, circa in duemila si sono arresi. "Il comando militare superiore ha dato l'ordine di salvare la vita dei soldati della nostra guarnigione e di smettere di difendere la città" di Mariupol, ha detto Prokopenko.

11.20 - Dall'acciaieria Azovstal di Mariupol sono stati salvati 177 civili e quasi 2mila nazionalisti si sono arresi. Lo ha detto il ministro della difesa russo Sergei Shoigu secondo quanto riporta l'agenzia Tass.

11.04 - "E' urgente adottare e applicare con convinzione le modifiche al piano d'azione sull'Ucraina concordate con Kiev, che lo rendono uno strumento efficace affinché l'Ucraina sostenga le conseguenze dell'aggressione russa". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "L'assistenza all'Ucraina - dice - è una decisione importante. Non c'è bisogno che ricordi la gravità del quadro attuale; l'aggressione è una palese violazione del diritto internazionale che colpisce direttamente la popolazione ucraina. Le conseguenze del conflitto sono molteplici e drammatiche per l'Ucraina ma anche per l'Europa e per il mondo".

10.53 - La Gran Bretagna raddoppia l'invio di medicine e prodotti sanitari all'Ucraina mentre continua a infuriare la guerra con la Russia di Vladimir Putin. Secondo un comunicato diffuso dal governo di Boris Johnson, si tratta di 11 milioni di articoli, che vanno dai farmaci generici, come antibiotici e antidolorifici per curare malati e feriti, a dispositivi di protezione individuale e respiratori. Si stima che quasi 16 milioni di persone abbiano bisogno di assistenza umanitaria in Ucraina, in particolare nelle aree più colpite dagli attacchi russi. "Come uno dei maggiori donatori in ambito umanitario, la Gran Bretagna continuerà ad assistere coloro che resistono coraggiosamente alla vile aggressione di Putin fino a quando l'Ucraina non avrà successo", ha detto la ministra degli Esteri, Liz Truss. Mentre il titolare della Sanità, Sajid Javid, ha ringraziato l'Nhs, il servizio sanitario pubblico, per aver messo a disposizione il materiale medico da inviare all'Ucraina.

9.50 - Mykhaylo Podolyak, capo negoziatore ucraino e assistente del presidente, ha dichiarato che sono in corso colloqui "molto difficili e molto fragili per l'evacuazione" dei militari ancora nascosti all'interno di Azovastal aggiungendo che gli ucraini dovrebbero astenersi dal commentare finché l'operazione non sarà conclusa. Lo riporta Bbc. Secondo nuove informazioni militari provenienti dal Regno Unito, ben 1.700 combattenti del vasto impianto industriale si sono arresi e sono stati portati nelle aree controllate dalla Russia. Ma ancora alcuni "irriducibili" sono dentro l'acciaieria di Mariupol.

9.41 - Kherson, la città ucraina a nord della Crimea interamente occupata dalle forze russe, "presto diventerà parte" della federazione russa, secondo quanto ha dichiarato il sindaco della città, nominato dai russi, Volodymyr Saldo, citato dal sito ucraino Kyiv Independent. Dopo l'approvazione del bilancio regionale di Kherson in rubli, il governatore Saldo ha aggiunto: "Noi vediamo nella Federazione russa il nostro Paese".

9.28 - La regione di Zhytomyr, nell'Ucraina settentrionale, sta rafforzando la zona del confine ucraino-bielorusso per prevenire possibili tentativi di ingresso da parte delle truppe russe attraverso la Bielorussia. Lo ha annunciato il sindaco di Zhytomyr, Serhiy Sukhomlyn, in un videomessaggio, secondo quanto riferisce Ukrinform. "Abbiamo visitato le posizioni dei nostri battaglioni di difesa territoriale, che si trovano al confine con la Bielorussia...Il primo maggio abbiamo iniziato a posizionare blocchi di cemento lungo l'intera linea", ha detto Sukhomlin. "Costruiremo una normale linea di difesa in modo che i difensori siano protetti dal cemento e quant'altro, e in modo che non ci siano tentativi di entrare dalla Bielorussia da parte dell'esercito bielorusso insieme alla Russia", ha aggiunto il sindaco. All'interno della regione di Zhytomyr la linea di confine ucraino-bielorusso si estende per oltre 250 km.

8.34 - Sale a 232 il bilancio dei bambini uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Lo riporta Ukrinform citando l'ufficio del Procuratore generale ucraino. Il numero dei feriti resta a 427.

8.24 - Sono almeno 28.700 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che dopo 85 giorni di conflitto si registrano anche 204 caccia, 168 elicotteri e 460 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.263 carri armati russi, 596 pezzi di artiglieria, 3.090 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 103 missili da crociera, 20 lanciamissili, 13 navi, 2.162 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 93 unità di difesa antiaerea e 43 unità di equipaggiamenti speciali.

7.51 - Non appena la Russia avrà il controllo totale di Mariupol, è probabile che sposterà le sue forze dalla città portuale ridotta in macerie per rafforzare il Donbass: lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina, sottolineando però che la ridistribuzione dei soldati potrebbe avvenire senza un'adeguata preparazione, con il rischio di ulteriori attriti tra le truppe. Nel rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra, l'intelligence ricorda che fino a 1.700 soldati ucraini che erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal si sono arresi, mentre un numero imprecisato rimane all'interno dell'impianto. La strenua resistenza delle forze ucraine a Mariupol fin dall'inizio dell'invasione significa che i soldati russi in quella zona dovranno essere riequipaggiati e sostituiti prima di poter essere schierati di nuovo in modo efficace. Ma questo è un processo che richiede tempo se fatto in modo accurato. Tuttavia, conclude il rapporto, i comandanti sono sotto pressione e devono dimostrare di poter raggiungere gli obiettivi operativi prefissati: da qui, la possibilità di una ridistribuzione dei soldati di Mariupol fatta troppo rapidamente con i relativi rischi.

7.22 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver trasformato la regione orientale del Donbass in un "inferno". Nel suo messaggio notturno, il presidente ucraino ha detto che nella regione "gli occupanti stanno cercando di aumentare la pressione. E' l'inferno e non è un'esagerazione". Ci sono "attacchi costanti sulla regione di Odessa, sulle citta dell'Ucraina centrale. Il Donbass è completamente distrutto", ha detto. "Tutto questo non ha e non può avere nessuna spiegazione militare per la Russia", ha aggiunto: "Questo è un tentativo deliberato e criminale di uccidere quanti più ucraini possibile". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA



Modifica consenso Cookie