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A dottori commercialisti 25 milioni su scia del Pnrr

Distilli (Cassa previdenza): 'Categoria avrà ruolo fondamentale'

FIRENZE ANSAcom

Ammontano a quasi 25 milioni di euro gli interventi di welfare che la Cassa Dottori Commercialisti ha stanziato a favore dei propri iscritti nel 2021 e che, per la loro finalità, si muovono nella direzione delle missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). È uno dei temi affrontati oggi a Firenze, in occasione della nona edizione di Previdenza in tour dal titolo ‘E quindi uscimmo a riveder le stelle - Pnrr e futuro delle professioni: sarà vera rinascita?’. L’iniziativa è stata promossa dall'Ente pensionistico privato proprio per esaminare le opportunità che il Piano può offrire in termini di rinascita delle libere professioni, attraverso l'innovazione, la formazione continua e l'acquisizione di competenze sempre più specialistiche e consulenziali.

Sulla scia delle sei missioni in cui è articolato il Pnrr (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo da un lato, rivoluzione verde e transizione ecologica dall'altro, oltre a infrastrutture per una mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, inclusione e coesione, e salute) la Cassa presieduta dal presidente Stefano Distilli, quest’anno ha erogato "oltre 10 milioni di contributi in assistenza dei propri iscritti, di cui 5,5 milioni a sostegno della famiglia, 3 milioni di sostegno allo studio, oltre 1,5 milioni a tutela della maternità”. A questi si aggiungono “3,5 milioni di contributi a supporto degli iscritti e dei pensionati e, come da bando pubblicato di recente, 2 milioni messi a disposizione degli iscritti fino a 40 anni di età per le spese di frequenza dei propri figli in asili e scuole d'infanzia sostenute per l'anno educativo 2021-2022”. A queste risorse si aggiungono anche i quasi 9 milioni di polizze sanitarie garantite ai professionisti nell'annualità in corso. I liberi professionisti, e in particolare i dottori commercialisti, ha detto Distilli, "sono chiamati ad assumere un ruolo fondamentale, non solo in termini di supporto alla gestione e alla rendicontazione dei progetti, ma anche e soprattutto nella consulenza strategica e nella selezione di strumenti efficaci per la realizzazione di questo percorso di crescita ed evoluzione".

Un ruolo riconosciuto anche dal ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna che ha inviato un videomessaggio per l’evento. "La capacità di successo del Pnrr richiede l'apporto di tutti, Istituzioni, imprese e mondo delle professioni - ha detto -. Il vostro ruolo è essenziale, il governo ne è consapevole come sta a sottolineare il protocollo d'intesa che avete siglato con il ministro Renato Brunetta". Per il sottosegretario allo Sviluppo economico Anna Ascani, che a sua volta ha inviato un videomessaggio, "abbiamo il dovere e la responsabilità di costruire le condizioni per un modello di sviluppo nuovo e sostenibile" dopo la crisi pandemica, sapendo che le criticità nel nostro modello di sviluppo "non sono nate con il Covid", dunque nel Piano nazionale di ripresa e resilienza "che investe oltre 200 miliardi sul sistema Italia, ci sono sfide per il futuro e per il presente".

Nel frattempo, la categoria dei Dottori Commercialisti prevede di crescere, visto che, come spiega il Budget 2022, approvato dall'Assemblea dei delegati della Cdc, "il numero dei professionisti associati, dovrebbe giungere a quota 73.697, di cui 5.323 pensionati attivi, con un'ascesa del 2%, rispetto alla previsione aggiornata a fine 2021”.

In collaborazione con:
CDC Cassa Dottori Commercialisti

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