Valle d'Aosta

Abusivismo odontoiatrico, assolti i 4 imputati

Giudice, "il fatto non sussiste"

Il gup Davide Paladino ha assolto da tutti i capi d'imputazione "perché il fatto non sussiste" i quattro imputati nel processo per associazione a delinquere finalizzata all'esercizio abusivo della professione odontoiatrica e concorso nell'esercizio abusivo della professione odontoiatrica che ruotava attorno al Centro dentistico e odontoiatrico valdostano snc di Saint-Christophe, di proprietà della famiglia Gasparella.
    Durante le indagini, commenta l'avvocato difensore, Stefano Moniotto, "non sono stati dati sufficienti riscontri a tutte le prove che avevamo portato. Le cartelle cliniche ad esempio non sono state assolutamente considerate. Ci si è basati sulle dichiarazioni di una minima parte dei pazienti, su circa 100 pazienti solo una ventina avevano riferito qualcosa che non andava".
    Nel processo con rito abbreviato la procura aveva chiesto tre anni di reclusione per l'odontotecnico Silvio Gasparella di 58 anni e per il figlio igienista dentale, Mattia Gasparella, di 37 anni, due anni e tre mesi di reclusione per la moglie, Laura Padoin assistente alla poltrona, di 60 anni, e Gian Enrico Aguzzi, medico odontoiatra di 65 anni della provincia di Monza Brianza.
    Negato quindi anche il risarcimento complessivo di 75 mila euro chiesto dalle parti civili (25 mila euro per ogni ente): l'Ordine dei medici e degli odontoiatri della Regione Valle d'Aosta e l'Associazione nazionale dei dentisti italiani (rappresentati dall'avvocato Ascanio Donadio) e l'Associazione italiana odontoiatri (avvocato Paolo Sammaritani).

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