Museo d'Arte Contemporanea

Caserta - Museo

La mission del Museo è profondamente legata al territorio, alla storia ed agli artisti che in esso hanno operato; essa infatti si pone l’obiettivo di ripercorrere le tappe storiche dell’arte contemporanea in Terra di Lavoro dal dopoguerra ad oggi. A questa mission è stata affiancata una visione più aperta che sia in grado di veicolare sul territorio le nuove tendenze dell’arte contemporanea. In ciò è fondamentale il rapporto con il territorio. Il luogo prescelto per l’allestimento della collezione permanente è il Centro dei Servizi Sociali e Culturali Sant’ Agostino. L’erogazione del servizio museale presso il Sant’Agostino si completa con una pluralità di attività raggruppate in tre tipologie. La prima è legata alla fruizione e valorizzazione della collezione permanente, la seconda alla creazione di una biblioteca specializzata in storia dell’arte e di un archivio documentale per l’arte contemporanea e infine, la terza, da espletare mediante attività didattiche e laboratoriali. Accanto a questi servizi di base, incentrati sulla connessione esistente tra territorio, originalità artistica contemporanea, uomo e ambiente, si prevede una visione dell’arte estremamente flessibile e adattabile alle condizioni in continuo mutamento frutto della necessità di essere sempre al passo con i tempi nell’era della globalizzazione. La promozione di nuove tendenze e delle nuove generazioni sono due punti di riferimento che attraverso la programmazione artistica si intende promuovere. Sede distaccata del Museo: La “Filanda dei Cipressi” e la “Cuculliera” Il Real Belvedere di San Leucio e nello specifico la “Filanda dei Cipressi” e la “Cuculliera”, con una connotazione ideologica molto profonda, più specificatamente connessa a un’immagine di creatività dinamica innovatrice (il design e la moda) si apprestano ad essere dei punti di riferimento, non solo per il territorio, ma per l’intero mondo dell’arte. La nuova vocazione museale per i padiglioni del Real Belvedere di San Leucio rappresenta il trait d’union tra il programma artistico che si intende portare avanti e la filosofia e l’estetica del mondo greco, fonte ancestrale a cui attingere per il contemporaneo. Il percorso museale: tranne che per la collezione del “Caserta club” esposta quasi per intero, si è scelto di presentare ai visitatori un percorso espositivo tematico che, con l’intento di ripercorrere le tappe della storia dell’arte casertana dal dopoguerra ad oggi, seguirà una rotazione legata alle scelte estetiche curatoriali.


Largo San Sebastiano, 10; sede distaccata: Real Belvedere di San L, Caserta

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